4 maggio 2010

Videosorveglianza, vigili di quartiere e potenziamento dell’illuminazione:

Videosorveglianza, potenziamento dell’illuminazione nelle zone più buie del centro e della periferia, presenza costante dei vigili di quartiere. Sono queste le proposte che sono emerse ieri, lunedì 3 maggio nel corso dell’incontro, “Per una città sempre più vissuta e sicura” organizzato dall’Unione comunale del Pd di Siena e dal Forum per la vivibilità urbana e la sicurezza. L’iniziativa, svoltasi davanti ad un pubblico numeroso e che ha partecipato attivamente alla discussione, ha visto la presenza delle istituzioni, dei rappresentanti del mondo economico e politico, delle associazioni e dei sindacati che si sono confrontati su come sia possibile garantire a chi vive, lavora e studia a Siena un livello alto di qualità della vita e di vivibilità. “La sicurezza – ha sottolineato Alessandro Orlandini, coordinatore del Forum – va di pari passo con la qualità della vita. Siena non è mai stata un’isola felice, non lo è oggi e non lo sarà domani anche se nella nostra città, alcuni fenomeni si manifestano in modo più attenuato rispetto ad altre realtà. Prendo ad esempio due fenomeni che altrove hanno creato allarme e tensioni: il commercio ambulante abusivo e i senzatetto. La volontà politica ed amministrativa è stata quella di impedire il loro verificarsi, investendo risorse nella prevenzione e applicando le norme e i regolamenti comunali con decisione, senza mai sottovalutare il problema. Oggi occorre continuare sulla strada dei controlli e del monitoraggio del territorio, puntando anche su strumenti come la videosorveglianza e il potenziamento dell’illuminazione pubblica. Dobbiamo inoltre lavorare per non disperdere quello spirito e quel senso civico che ha sempre contraddistinto i senesi che considerano la città come la loro grande casa e hanno il senso proprietario di un bene comune. Qui da noi per fortuna i cittadini sono molto attenti a fenomeni che altrove verrebbero ignorati. Per questo intervengono, segnalano e protestano. E’ segno di un tessuto sociale e civile reattivo al quale la politica deve dare le risposte giuste ed esserne orgogliosa e all’altezza”. “Vivibilità, sicurezza e fruibilità del centro storico sono i temi lanciati da questo Forum – ha detto Franco Ceccuzzi, segretario dell’Unione Comunale del Pd di Siena – che prosegue nel suo lavoro per portare un contributo costruttivo al livello di qualità della vita della città. I temi affrontati stasera ci aiutano a proseguire un percorso politico coerente e duraturo che apprezza i risultati ottenuti dall’amministrazione comunale e dalle forze dell’ordine e nel contempo cerca di individuare soluzioni praticabili per arrestare quei fenomeni che producono cambiamenti che possono snaturare il tessuto cittadino o generare allarme sociale. Per questo la videosorveglianza, il potenziamento dell’illuminazione pubblica e l’inserimento dei vigili di quartiere saranno alcune delle proposte cardine per una Siena più vivibile e sicura. Tutto questo nel segno del dialogo, senza estremismi o clamori con la consapevolezza che una forza politica deve battersi incessantemente per innalzare il tasso di vivibilità e di qualità della vita”. Per Luciano Cortonesi, capogruppo Pd in consiglio comunale, “L’amministrazione vuole intensificare il monitoraggio, il controllo del territorio agevola la sicurezza. A breve inizieranno i lavori sull’illuminazione. Anche la videosorveglianza è un tema che va discusso con serenità con i cittadini. Non vogliamo il “sindaco sceriffo”. Giulia Abbagnale, di Generazione democratica Siena ha sottolineato come “I fatti di cronaca avvengono e non vanno sottovalutati, ma spesso alimentano fenomeni di xenofobia che non vanno alimentati. Serve piuttosto una città viva è più sicura con più occasioni di incontro, cultura nel suo più ampio significato, per eliminare gli “angoli morti” della città. Siena ha in sé gli anticorpi per sconfiggere le malattie legate a piaghe come l’alcolismo o l’emarginazione sociale. “Dobbiamo arrivare ad una città sempre più sicura e vissuta ha dichiarato – Daniela Bindi, assessore alla polizia municipale Comune Siena – così come dobbiamo alimentare un coinvolgimento dei cittadini. I nostri dati sulla criminalità sono positivi, anche se messi i relazione ad altre realtà o rispetto alla Provincia. Sul fronte della polizia municipale abbiamo firmato il patto della sicurezza, accordi sindacali – Sulla videosorveglianza c’è piena disponibilità a parlarne nelle sedi opportune, senza nessuna connotazione ideologica. Abbiamo, inoltre, tanti progetti anche per conciliare il diritto di chi ha un’attività con quello di chi può disturbare usufruendone. Il ruolo della famiglia, infine, è fondamentale, un argomento da mettere all’ordine del giorno”.

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