20 giugno 2011
“Il nuovo regolamento per il diritto allo studio è stato deliberato dal Consiglio Comunale nella seduta del 22 marzo 2011 senza alcun voto contrario (10 voti favorevoli del gruppo di maggioranza e 5 astensioni da parte dei due gruppi di minoranza) e sia le tariffe che il nuovo modello di compartecipazione sono state condivise con le organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil, cercando di ridistribuire in maniera ancora più puntuale ed equa il carico tariffario rispetto al reddito, in base al principio secondo il quale chi ha di più deve pagare di più”. Lo afferma in una nota il Partito democratico di Sovicille in relazione alle nuove tariffe dei servizi scolastici Leggi tutto
1 marzo 2011
“Non possiamo accettare che questo governo distrugga la scuola pubblica per poter formare un’unica classe dirigente a sua immagine e somiglianza, in scuole elitarie riservate a pochi predestinati. Ricordiamo la lezione di Pietro Calamandrei, uno dei padri della nostra Repubblica, che nel 1950 metteva in guardia dal pericolo di una ‘larvata dittatura’, istituibile attraverso lo smantellamento della scuola pubblica. Parole che oggi suonano pericolosamente attuali”. Leggi tutto
28 gennaio 2011
Un doposcuola gratuito per gli studenti delle superiori che hanno bisogno di un aiuto scolastico, ma non possono permettersi di pagare lezioni private. E’ questa l’iniziativa organizzata da Generazione democratica di Siena, l’organizzazione giovanile del Partito democratico. A partire da oggi, 28 gennaio, ogni venerdì dalle ore 14.30 alle ore 16.30, in via di Città 101, a Siena, i giovani democratici organizzano lezioni gratuite per gli studenti senesi.
“All’interno dell’organizzazione giovanile – afferma Giuseppe Bonura, segretario di Generazione democratica di Siena – ci sono molti laureati e laureandi in materie umanistiche, scientifiche e linguistiche. Pensiamo, dunque, che sia opportuno mettere a disposizione dei giovani che ne sentano il bisogno, le competenze e gli studi dei nostri iscritti. Questa è una nostra, piccola, ma concreta risposta alle famiglie in difficoltà per la crisi economica che, pur avendo bisogno di un aiuto scolastico per i propri figli, non possono accollarsi il peso di lezioni private. Il doposcuola è completamente gratuito ed è aperto a tutti. L’obiettivo della nostra iniziativa è anche quello di dare un piccolo contributo a mantenere la coesione sociale della nostra città e la tutela dei diritti di tutti, senza sottrarci a ciò che le nostre capacità e la nostra convinzione ci suggeriscono”.
“Il doposcuola gratuito – afferma Jacopo Dragoni, coordinatore del progetto – intende mettere in campo forze ed energie, anche intellettuali, al servizio della nostra comunità. E’ doveroso dare questo aiuto concreto alla città ed invitiamo tutte le persone che intendono partecipare al progetto e che sono disponibili a dare una mano, a contattarci venendo direttamente presso la nostra sede in Banchi di Sopra 31 al III piano della Galleria Odeon, telefonando allo 0577 566001 o visitando il sito www.pdsiena.it“.
28 ottobre 2010
Sostegno all’autonomia scolastica; maggiore collaborazione fra scuole del territorio; valorizzazione delle capacità dei docenti e del personale tecnico e realizzazione di un piano straordinario per l’edilizia scolastica. Sono queste alcune delle proposte avanzate dall’Unione comunale del Partito democratico di Poggibonsi in un documento, presentato nel corso del consiglio comunale straordinario sulla scuola convocato nei giorni scorsi dai Comuni della Valdelsa senese e fiorentina.
La crisi della scuola. “Il centrodestra ha abbandonato la scuola pubblica – si legge nel documento elaborato dalla commissione scuola del Pd poggibonsese, coordinata dal professor Atzori con Elisa Tozzetti, delegata alle politiche culturali – affidando la formazione della futura classe dirigente a poche scuole di eccellenza, in prevalenza private. Per il Pd, invece, la scuola pubblica è un fondamentale motore di crescita economica e sociale e il presupposto per la costruzione di un una società più giusta e più equa, con minori conflitti sociali. Per questo crediamo si debba puntare a valorizzare i talenti e a dare la possibilità, a chi lo merita, di ambire ai livelli più alti di formazione, impegno professionale e civico”.
Migliorare l’autonomia e il radicamento locale delle scuole. “E’ necessario – continua il documento – proseguire sulla strada dell’autonomia, imboccata e subito abbandonata a se stessa. Occorrono organici funzionali alle esigenze degli istituti; finanziamenti certi sin dall’inizio dell’anno, per consentire alle scuole di investire per potenziare i laboratori e la didattica. Sul fronte del radicamento territoriale è fondamentale potenziare il rapporto tra le singole scuole e le istituzioni locali, agevolando la collaborazione fra istituti per migliorare la qualità dei servizi; risparmiare sulle risorse; costruire percorsi comuni di formazione e aggiornamento del personale”.
La scuola come luogo di formazione integrale. “La scuola pubblica deve recuperare un rapporto di fiducia con le famiglie – continuano i democratici poggibonsesi – che ad oggi si è rotto, non solo a causa dei tagli e delle risorse mancanti. Crediamo che la scuola possa essere il riferimento della formazione, ma anche del tempo libero per gli alunni, offrendo proposte educative anche nelle ore pomeridiane o nei periodi estivi. Servono poi modalità nuove di valutazione degli obiettivi e dei risultati raggiunti dalle scuole, pubblicando i dati e studiando insieme agli enti locali interventi in grado di migliorarne le prestazioni. Occorre, infine, realizzare un piano straordinario per l’edilizia scolastica, in modo da garantire la sicurezza e adeguare gli istituti alle esigenze di una offerta didattica di alta qualità” Leggi tutto
22 ottobre 2010
Preoccupazione, rabbia, ma anche voglia di proporre idee nuove e di guardare al futuro, hanno caratterizzato l’iniziativa sulla scuola promossa dal Pd senese giovedì sera al circolo di Colonna San Marco. Un incontro dal titolo ‘La scuola che vogliamo, una scuola di tutti e per tutti’, cui hanno partecipato Simonetta Pellegrini, assessore provinciale all’istruzione; Rita Petti, insegnante e sindacalista della Flc-Cgil; Anna Cassanelli del Coordinamento precari della scuola; Donato Montibello, responsabile formazione del Pd provinciale; e Valeria Donato, responsabile scuola di Generazione democratica. “Sulla scuola non abbasseremo la guardia perché siamo preoccupati per il futuro dei nostri figli – dice Maria Elena Nepi, responsabile scuola dell’unione comunale del Pd, che ha moderato la serata. – Nel nostro territorio l’intervento di regione, provincia e comuni ha scongiurato, almeno per quest’anno, alcune situazioni più drammatiche. Già da quest’anno, in alcuni piccoli comuni della nostra provincia, senza le risorse aggiuntive stanziate dalle amministrazioni comunali saremmo tornati alle cosiddette ‘pluriclassi’ Leggi tutto
11 ottobre 2010
Una mobilitazione davanti alle scuole elementari e medie della provincia di Siena per dire no alla distruzione del sistema dell’istruzione pubblica messa in atto dal governo e per discutere delle proposte del Partito Democratico. E’ quella organizzata dal Partito democratico senese per lunedì 11 ottobre, alle ore 7.45, e che vedrà davanti agli istituti del territorio, anche i rappresentanti delle Istituzioni, per dimostrare ancora di più la vicinanza del PD ai cittadini. Leggi tutto
23 settembre 2010
“Sarà una riforma storica”. Questo è stato il pensiero del ministro Gelmini all’apertura del nuovo anno scolastico. E sicuramente sarà “storica” perché, mai prima d’ora, si era assistito al più grande licenziamento di massa della storia e a una mobilitazione così massiccia da parte di tutto il mondo scolastico: dal corpo docente, agli studenti fino ai genitori. A Siena da mesi il Partito democratico si è mosso per denunciare le conseguenze catastrofiche della Riforma Gelmini. Lo ha fatto a fine agosto con una grande manifestazione a sostegno della scuola pubblica; lo ha continuato a fare anche pochi giorni fa, protestando di fronte alle scuole della nostra Provincia con un volantinaggio a tappeto. Un impegno che arriva anche sui banchi del consiglio provinciale, grazie un ordine del giorno presentato dal Partito democratico, l’Italia dei Valori e la Sinistra e che verrà discusso domani, venerdì 24 settembre. Leggi tutto
18 settembre 2010
Il suono della campanella, quest’anno, ha chiamato a raccolta tanti cittadini davanti alle scuole italiane uniti nel dire “no” a questo governo che sta portando allo sfascio il sistema scolastico del Paese. I problemi dell’istruzione, del resto, riflettono quelli che, più in generale, il nostro Paese sta vivendo a tutti i livelli, sfiancato da quattordici anni di berlusconismo.