<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>PD Siena &#187; governo</title>
	<atom:link href="http://www.sienapartitodemocratico.it/pdsiena/tag/governo/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.sienapartitodemocratico.it/pdsiena</link>
	<description>Just another WordPress weblog</description>
	<lastBuildDate>Fri, 30 Jul 2010 09:35:27 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8.6</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Ceccuzzi (Pd): “Ora il governo rimborsi chi ha pagato aumenti ingiustificati”</title>
		<link>http://www.sienapartitodemocratico.it/pdsiena/ceccuzzi-pd-%e2%80%9cora-il-governo-rimborsi-chi-ha-pagato-aumenti-ingiustificati%e2%80%9d/</link>
		<comments>http://www.sienapartitodemocratico.it/pdsiena/ceccuzzi-pd-%e2%80%9cora-il-governo-rimborsi-chi-ha-pagato-aumenti-ingiustificati%e2%80%9d/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 29 Jul 2010 15:55:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>massimo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Ceccuzzi]]></category>
		<category><![CDATA[governo]]></category>
		<category><![CDATA[pedaggio]]></category>
		<category><![CDATA[Siena - Firenze]]></category>
		<category><![CDATA[Siena Bettolle]]></category>
		<category><![CDATA[Tar]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sienapartitodemocratico.it/pdsiena/?p=3395</guid>
		<description><![CDATA[“L’aumento dei pedaggi bocciato dal Tar del Lazio ha un effetto pesante per le tasche dei cittadini coinvolti, ma nel complesso un effetto limitato sulla finanza pubblica. Per questo il governo dovrebbe prendere seriamente in considerazione la possibilità di rimborsare tutti coloro che hanno pagato finora degli aumenti ingiustificati”. È il commento del deputato Pd [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>“L’aumento dei pedaggi bocciato dal Tar del Lazio ha un effetto pesante per le tasche dei cittadini coinvolti, ma nel complesso un effetto limitato sulla finanza pubblica. Per questo il governo dovrebbe prendere seriamente in considerazione la possibilità di rimborsare tutti coloro che hanno pagato finora degli aumenti ingiustificati”. È il commento del deputato Pd Franco Ceccuzzi dopo la bocciatura, da parte del tribunale amministrativo del Lazio, del decreto del governo che introduce nuovi balzelli su alcune autostrade e raccordi autostradali.<span id="more-3395"></span><br />
 <br />
“Le mancate entrate dell’aumento dei pedaggi – insiste Ceccuzzi – sono stimate in 300 milioni di euro, cifra che potrebbe essere recuperata chiedendo un contributo aggiuntivo dello 0,5 per cento a coloro che hanno usufruito dello scudo fiscale per far rientrare capitali esportati illegalmente all&#8217;estero. Una misura che può dare un gettito di circa 900 milioni di euro. Quanto alle risorse per le nostre strade, il governo deve riattivare il fondo Anas di circa 1,5 miliardi di euro, che ha azzerato con la finanziaria 2010 per destinarli al Ponte sullo Stretto, sul cui altare vengono immolati gli investimenti di tutta l&#8217;Italia”.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.sienapartitodemocratico.it/pdsiena/ceccuzzi-pd-%e2%80%9cora-il-governo-rimborsi-chi-ha-pagato-aumenti-ingiustificati%e2%80%9d/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Cenni (Pd): “Sull’agricoltura il governo boccia ogni proposta e non ascolta nessuno”</title>
		<link>http://www.sienapartitodemocratico.it/pdsiena/cenni-pd-%e2%80%9csull%e2%80%99agricoltura-il-governo-boccia-ogni-proposta-e-non-ascolta-nessuno%e2%80%9d/</link>
		<comments>http://www.sienapartitodemocratico.it/pdsiena/cenni-pd-%e2%80%9csull%e2%80%99agricoltura-il-governo-boccia-ogni-proposta-e-non-ascolta-nessuno%e2%80%9d/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 16 Jun 2010 12:30:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>massimo</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[Cenni]]></category>
		<category><![CDATA[cereali]]></category>
		<category><![CDATA[governo]]></category>
		<category><![CDATA[mozione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sienapartitodemocratico.it/pdsiena/?p=2773</guid>
		<description><![CDATA[“Con la bocciatura della mozione presentata dal Pd per rilanciare il settore agricolo, il Governo si conferma, per l’ennesima volta, sordo ad ogni proposta avanzata dall’opposizione. L’esecutivo, così, continua ad ignorare un comparto già in crisi, che invece avrebbe bisogno di essere sostenuto e rilanciato”. Con queste parole Susanna Cenni commenta la bocciatura della mozione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>“Con la bocciatura della mozione presentata dal Pd per rilanciare il settore agricolo, il Governo si conferma, per l’ennesima volta, sordo ad ogni proposta avanzata dall’opposizione. L’esecutivo, così, continua ad ignorare un comparto già in crisi, che invece avrebbe bisogno di essere sostenuto e rilanciato”. Con queste parole Susanna Cenni commenta la bocciatura della mozione presentata alla Camera dei Deputati ieri, martedì 14 giugno, dal Pd in cui si indicavano 21 interventi per rilanciare il sistema agro &#8211; alimentare italiano.<span id="more-2773"></span></p>
<p>La mozione del Pd bocciata dal Governo: misure concrete per il rilancio dell’agricoltura italiana “La discussione  sullo stato dell’agricoltura in Italia – prosegue Cenni – è stata, ancora una volta, sollevata dal Pd. Già nel luglio scorso, presentando la mozione numero 1/00196 di Nicodemo Oliverio, avevamo posto all’attenzione del governo le emergenze del settore agricolo e alcune proposte concrete per rilanciarlo, come hanno molti altri Paesi a cominciare dalla Francia, dalla Gran Bretagna fino agli USA. Con la mozione di ieri, poi, abbiamo presentato un pacchetto di misure urgenti, tra cui: la proroga della fiscalizzazione degli oneri sociali in scadenza a fine mese; il rinvio della cosiddetta ‘accise zero’, ovvero il credito di imposta per nuovi investimenti produttivi agricoli; il ripristino del Fondo di solidarietà nazionale a livello di 230 milioni annui; l’attivazione in Europa di un pacchetto di misure a sostegno delle produzioni mediterranee, tra cui il frumento e l’olio. Misure votabili dal Governo, che invece ha blindato la seduta e chiuso ogni possibilità di confronto. E’ l’ennesima dimostrazione che l’agricoltura, per la maggioranza, non solo non è una priorità, ma è addirittura un settore da ignorare, abbandonandolo a qualche ‘sparata’ populista e mediatica e alle continue liti tra l’ex ministro Luca Zaia e quello attuale Giancarlo Galan”. </p>
<p>I tagli alla Regione Toscana e l’impegno al fianco dei lavoratori “La manovra economica che abbiamo davanti – sottolinea Cenni – complica ulteriormente le cose, visto che produrrà un taglio ai trasferimenti alla Regione Toscana di 320 milioni per il 2011, di 350 milioni per il 2012 e per gli anni seguenti. Si tratta di tagli ai trasferimenti del 50 per cento nel 2011 e di oltre il 60 per cento nel 2012. Considerando anche le province e i comuni, la riduzione complessiva dei trasferimenti dallo Stato al sistema Toscana sarà di 470 milioni nel 2011 e 600 milioni nel 2012. Con il taglio di trasferimenti per il 2011 l’agricoltura toscana perderà, come ha dichiarato il Presidente della Regione Enrico Rossi, 30 milioni su 50. Tra i settori in maggior sofferenza c’è sicuramente quello cerealicolo, ma nonostante le sollecitazioni al governo, anche attraverso una mia interrogazione, fino ad oggi manca un piano strategico che dia delle risposte sulla contrazione dei prezzi, sulla necessità di attivare bandi di filiera o sulla valorizzazione delle produzioni ‘Made in Italy’. Il Governo e la maggioranza – conclude Cenni – devono sapere che continueremo a lottare fuori e dentro le aule parlamentari per le imprese e i lavoratori, affinché la nostra agricoltura torni ad essere competitiva a livello internazionale”.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.sienapartitodemocratico.it/pdsiena/cenni-pd-%e2%80%9csull%e2%80%99agricoltura-il-governo-boccia-ogni-proposta-e-non-ascolta-nessuno%e2%80%9d/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Taccioli (Pd): “Tagli agli enti locali in barba alla retorica federalista”</title>
		<link>http://www.sienapartitodemocratico.it/pdsiena/taccioli-pd-%e2%80%9ctagli-agli-enti-locali-in-barba-alla-retorica-federalista%e2%80%9d/</link>
		<comments>http://www.sienapartitodemocratico.it/pdsiena/taccioli-pd-%e2%80%9ctagli-agli-enti-locali-in-barba-alla-retorica-federalista%e2%80%9d/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 27 May 2010 13:09:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>massimo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Enti locali]]></category>
		<category><![CDATA[governo]]></category>
		<category><![CDATA[Taccioli]]></category>
		<category><![CDATA[tagli]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sienapartitodemocratico.it/pdsiena/?p=2546</guid>
		<description><![CDATA[“I 13 miliardi di tagli dei trasferimenti alle Regioni e i 3 miliardi e 200 milioni di tagli a comuni e province sono un vero e proprio schiaffo ai territori e alla loro autonomia, in barba alla retorica leghista di un federalismo che suona ogni giorno di più come una presa in giro nei confronti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>“I 13 miliardi di tagli dei trasferimenti alle Regioni e i 3 miliardi e 200 milioni di tagli a comuni e province sono un vero e proprio schiaffo ai territori e alla loro autonomia, in barba alla retorica leghista di un federalismo che suona ogni giorno di più come una presa in giro nei confronti dei cittadini e degli amministratori pubblici”. È il commento di <strong>Alberto Taccioli</strong><span id="more-2546"></span>, responsabile Enti Locali del Pd senese, dopo le prime indiscrezioni sui contenuti della manovra annunciata dal ministro dell’economia e delle finanze Giulio Tremonti. “Nei fatti – prosegue Taccioli – questo Governo si è dimostrato uno degli esecutivi più centralisti della storia del nostro paese. È chiaramente in atto un tentativo di trasferire il debito dallo Stato centrale a comuni, province e regioni, che hanno la titolarità di servizi essenziali per i cittadini: dalla sanità, ai servizi sociali, alle scuole, alla viabilità, alla cultura”.</p>
<p><strong>Protestano sindaci e amministratori di destra e di sinistra.</strong> “Le proteste degli amministratori di tutta Italia e di entrambi gli schieramenti – insiste Taccioli – dopo essere state accuratamente oscurate per settimane da buona parte dell’informazione televisiva, vengono ora ignorate e calpestate dal governo. Gli ulteriori limiti imposti con il patto di stabilità frenano gli investimenti. I trasferimenti statali a copertura dell’Ici, abolita dalla demagogia berlusconiana privando i comuni della loro entrata principale, sono stati decurtati del 10%. Altri tagli erano stati effettuati nei mesi scorsi ai fondi nazionali che finanziano le politiche sociali, i servizi agli anziani, alle famiglie, ai minori, ai disabili”.</p>
<p><strong>Dietrofront sui conti pubblici e condono mascherato. </strong>“Il governo Berlusconi smentisce se stesso – prosegue Taccioli. – Dopo aver negato la crisi per mesi e aver sostenuto che i conti pubblici erano a posto, e che l’Italia non era uno dei paesi a rischio deficit nell’area Euro, all’improvviso vara una manovra finanziaria durissima, rivelando che anche per l’Italia esiste un rischio Grecia. Un clamoroso capovolgimento, in cui Gianni Letta e Giulio Tremonti delegittimano il premier sbugiardandolo pubblicamente. Nel frattempo si fa finta di combattere l’evasione fiscale, che ogni anno costa al Paese circa 300 miliardi di euro, cioè l’ammontare di dieci finanziarie, mentre in perfetta tradizione tremontiana viene varato il solito condono edilizio mascherato”.</p>
<p><strong>Una manovra senza una visione del futuro.</strong> “Siamo davanti ad una manovra che non ha alcuna visione strategica di medio-lungo periodo – conclude il responsabile Enti Locali del Pd senese – ma che mira a fare cassa nel più breve tempo possibile senza preoccuparsi di mettere in campo riforme strutturali in grado di produrre risparmi duraturi e favorire la crescita. Congelare gli stipendi pubblici, rimandare alcune finestre pensionistiche e fare tagli ‘una tantum’ per incassare un po’ di liquidità momentanea sono misure che rischiano di non convincere i mercati e potrebbero rivelarsi sacrifici inutili. In questo momento storico una classe dirigente responsabile dovrebbe piuttosto lavorare alla costruzione di un’Europa forte ed autorevole, in grado di produrre una politica economica unitaria”.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.sienapartitodemocratico.it/pdsiena/taccioli-pd-%e2%80%9ctagli-agli-enti-locali-in-barba-alla-retorica-federalista%e2%80%9d/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>I sindaci del Pd uniti per chiedere ossigeno ai Comuni strozzati dal governo</title>
		<link>http://www.sienapartitodemocratico.it/pdsiena/i-sindaci-del-pd-uniti-per-chiedere-ossigeno-ai-comuni-strozzati-dal-governo/</link>
		<comments>http://www.sienapartitodemocratico.it/pdsiena/i-sindaci-del-pd-uniti-per-chiedere-ossigeno-ai-comuni-strozzati-dal-governo/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 17 May 2010 11:43:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>massimo</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Comuni]]></category>
		<category><![CDATA[Enti locali]]></category>
		<category><![CDATA[governo]]></category>
		<category><![CDATA[protesta]]></category>
		<category><![CDATA[Sindaci]]></category>
		<category><![CDATA[tagli]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sienapartitodemocratico.it/pdsiena/?p=2411</guid>
		<description><![CDATA[Modificare il patto di stabilità per consentire ai Comuni di sbloccare le risorse e liberare gli investimenti su lavori pubblici, servizi e istruzione. E’ questa la principale richiesta contenuta, nel documento che i sindaci del Partito democratico della provincia di Siena presenteranno oggi, lunedì 17 maggio al Prefetto in occasione della giornata di mobilitazione nazionale [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Modificare il patto di stabilità per consentire ai Comuni di sbloccare le risorse e liberare gli investimenti su lavori pubblici, servizi e istruzione. E’ questa la principale richiesta contenuta, nel documento che i sindaci del Partito democratico della provincia di Siena presenteranno oggi, lunedì 17 maggio al Prefetto in occasione della giornata di mobilitazione nazionale contro i tagli del governo agli Enti locali. A Siena la protesta si terrà per tutto il pomeriggio in Piazza Salimbeni.<span id="more-2411"></span></p>
<p><strong>I tagli del governo mettono in ginocchio le amministrazioni locali</strong>“I tagli che il Governo impone ai comuni e agli enti locali – si legge nel documento &#8211; stanno mettendo in ginocchio le nostre amministrazioni, soprattutto in un momento di crisi in cui crescono i bisogni sociali e le difficoltà dei cittadini. La diminuzione delle risorse, rispetto all’aumento della domanda di servizi rischia di impedire alle amministrazioni locali di dare risposte adeguate ai cittadini e di garantire la coesione sociale sui nostri territori. Il Governo, ed in particolare la Lega Nord, nonostante continui a parlare di maggiori autonomie locali e di federalismo fiscale, nei fatti con l’abolizione dell’Ici, non supportata da adeguati trasferimenti statali e con gli ulteriori tagli previsti dal Decreto Calderoli rendono l’attività delle amministrazioni locali sempre più difficile&#8221;.</p>
<p><strong>Le quattro richieste dei democratici senesi al governo</strong><br />
“La richiesta principale che rivolgiamo al Governo è quella di modificare i meccanismi del patto di stabilità in modo da consentire ai Comuni di sostenere la spesa per gli investimenti, le politiche sociali e l’istruzione. Un passaggio, questo, che dovrebbe avvenire sbloccando i residui passivi per consentire i pagamenti dei  lavori e dei servizi effettuati dalle imprese ed escludendo dal patto di stabilità i proventi da alienazioni del patrimonio finalizzati a finanziare gli investimenti. Occorre poi compensare integralmente il gettito ICI sottratto ai Comuni considerando anche la mancata dinamicità futura del tributo e reintegrare il Fondo nazionale per le politiche sociali, in modo da consentire ai Comuni di mantenere inalterato il livello delle prestazioni sociali a vantaggio delle famiglie più deboli. Serve infine &#8211; una forte presa di posizione in merito ai tagli effettuati sui trasferimenti agli Istituti Scolastici per le spese di funzionamento, che verranno direttamente scaricate sui comuni provocando una ulteriore ricaduta negativa sui bilanci comunali”.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.sienapartitodemocratico.it/pdsiena/i-sindaci-del-pd-uniti-per-chiedere-ossigeno-ai-comuni-strozzati-dal-governo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il Pd scende in piazza con l&#8217;Anci per dire no ai tagli del Governo agli enti locali</title>
		<link>http://www.sienapartitodemocratico.it/pdsiena/il-pd-scende-in-piazza-con-lanci-per-dire-no-ai-tagli-del-governo-agli-enti-locali/</link>
		<comments>http://www.sienapartitodemocratico.it/pdsiena/il-pd-scende-in-piazza-con-lanci-per-dire-no-ai-tagli-del-governo-agli-enti-locali/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 14 May 2010 08:00:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>massimo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Banner]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Anci]]></category>
		<category><![CDATA[Enti locali]]></category>
		<category><![CDATA[governo]]></category>
		<category><![CDATA[tagli]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sienapartitodemocratico.it/pdsiena/?p=2350</guid>
		<description><![CDATA[Il Partito democratico senese sarà in piazza, giovedì 20 maggio a Firenze, insieme  all’Associazione nazionale comuni italiani della Toscana per protestare contro il Governo che, attraverso i tagli imposti ai comuni e agli enti locali, sta mettendo in ginocchio le nostre amministrazioni. I rigidi vincoli imposti dal patto di stabilità, infatti, stanno danneggiando prima di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il Partito democratico senese sarà in piazza, giovedì 20 maggio a Firenze, insieme  all’Associazione nazionale comuni italiani della Toscana per protestare contro il Governo che, attraverso i tagli imposti ai comuni e agli enti locali, sta mettendo in ginocchio le nostre amministrazioni. <span id="more-2350"></span>I rigidi vincoli imposti dal patto di stabilità, infatti, stanno danneggiando prima di tutto i cittadini e i territori, per questo i democratici vogliono far sentire la propria voce e dire no alla politica sbagliata e iniqua messa in atto dall’esecutivo.</p>
<p><strong>Un governo che strozza gli enti locali.</strong> Le poche risorse a disposizione rispetto all’aumento della domanda di servizi rischiano di impedire alle amministrazioni locali di dare risposte adeguate ai cittadini e di garantire la coesione sociale sui nostri territori. Il Governo, ed in particolare la Lega Nord, nonostante continuino a parlare di maggiori autonomie e di federalismo fiscale, nei fatti rendono l’attività delle amministrazioni locali sempre più difficili. Tra le misure che hanno causato i problemi più gravi c’è sicuramente l’abolizione dell’Ici, non supportata da adeguati trasferimenti statali, aggravata dagli ulteriori tagli previsti dal Decreto Calderoli. L’esecutivo, inoltre, sperpera milioni di euro in consulenze, collaborazioni e in scelte di politica economica sbagliate come, per fare solo un esempio, l’investimento di 300 milioni di euro nel fondo incentivi per motocicli, cucine ed elettrodomestici che si è dimostrato un autentico fallimento.</p>
<p><strong>I vincoli imposti dal patto di stabilità </strong>sono un freno assurdo a quegli investimenti strutturali indispensabili al nostro Paese e che, anche nel nostro territorio, darebbero un po’ di ‘ossigeno’ all’economia. In provincia di Siena vi sono numerosi comuni che hanno nei bilanci soldi ‘fermi’, ‘intoccabili’ che, invece, in questo frangente sarebbero decisivi. Un malessere, quello nei confronti del patto di stabilità espresso in consiglio provinciale a Siena anche dal capogruppo del Pdl, Donatella Santinelli e, al nord, dalla protesta dei sindaci del centrodestra che sono scesi in piazza criticando l’operato del loro Governo. Siamo d’accordo con le proposte dell’Anci, dunque, e chiediamo che i meccanismi che riguardano il patto di stabilità vengano modificati al più presto. Inoltre riteniamo necessario ribadire l’importanza e la centralità del ruolo dei comuni e degli amministratori locali che meritano maggiore rispetto per l’importante funzione che svolgono per i nostri territori.</p>
<p><strong>Le proposte del Partito democratico.</strong> Ci sono proposte di legge “storiche” depositate dal Partito democratico in Parlamento e che potrebbero dare un contributo importante a sbloccare una situazione di stallo non più sostenibile. Ad esse si aggiungerà una proposta di legge di iniziativa popolare che il Pd presenterà per chiedere: l’attuazione del federalismo fiscale così come previsto dalla Legge 42/2009 per accrescere l’autonomia Finanziaria degli Enti Locali, e, nel contempo la responsabilità degli amministratori; la modifica degli obiettivi e delle regole del patto di stabilità, per sostenere la spesa per investimenti, favorire politiche di coesione sociale e premiare i comuni virtuosi; la restituzione completa (e la rivalutazione) dell’Ici prima casa; adeguati sostegni ai piccoli comuni, con una più forte incentivazione della gestione associata di servizi e funzioni in capo alla Unioni di comuni, con l’aumento del fondo degli investimenti e il ripristino del Fondo Nazionale della Montagna; il completo reintegro del fondo per le politiche sociali.</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.sienapartitodemocratico.it/pdsiena/il-pd-scende-in-piazza-con-lanci-per-dire-no-ai-tagli-del-governo-agli-enti-locali/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Pd, Idv, La Sinistra “No alla privatizzazione dell’acqua, voluta dal governo”</title>
		<link>http://www.sienapartitodemocratico.it/pdsiena/pd-idv-la-sinistra-e-%e2%80%9cno-alla-privatizzazione-dell%e2%80%99acqua-voluta-dal-governo%e2%80%9d/</link>
		<comments>http://www.sienapartitodemocratico.it/pdsiena/pd-idv-la-sinistra-e-%e2%80%9cno-alla-privatizzazione-dell%e2%80%99acqua-voluta-dal-governo%e2%80%9d/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 06 May 2010 10:05:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>massimo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[decreto]]></category>
		<category><![CDATA[governo]]></category>
		<category><![CDATA[ordine del giorno]]></category>
		<category><![CDATA[privatizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[Provincia]]></category>
		<category><![CDATA[servizi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sienapartitodemocratico.it/pdsiena/?p=2237</guid>
		<description><![CDATA[No alla privatizzazione dell’acqua e massimo impegno per il miglioramento della qualità del servizio idrico, per il contenimento dei costi e per la diffusione di una cultura del consumo sostenibile della risorsa idrica. Sono questi, in estrema sintesi, gli elementi chiave dell’ordine del giorno presentato ed approvato, in consiglio provinciale dal Partito democratico, dall’Italia dei [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>No alla privatizzazione dell’acqua e massimo impegno per il miglioramento della qualità del servizio idrico, per il contenimento dei costi e per la diffusione di una cultura del consumo sostenibile della risorsa idrica. Sono questi, in estrema sintesi, gli elementi chiave dell’ordine del giorno presentato ed approvato, in consiglio provinciale dal Partito democratico, dall’Italia dei Valori e dalla Sinistra.<span id="more-2237"></span></p>
<p> <strong>L’acqua, da bene universale a privilegio di pochi</strong> “Con il decreto legge 135 del 2009 – si legge nel testo dell’ordine del giorno – il governo ha trasformato la risorsa idrica in un vero e proprio prodotto di mercato, gestito da imprenditori e da società private, attraverso procedure competitive ad evidenza pubblica. La riforma prevede, in alternativa, che l’acqua possa essere gestita anche da società a partecipazione mista pubblico-privato con capitale privato non inferiore al 40%. In più per le così dette società multiutility ci sarà l’obbligo di ridurre la partecipazione pubblica sotto il 30%, entro il 31 dicembre 2012. Il decreto consegna quindi in mano ai privati la gestione dell’acqua che sarà assoggettata quindi a logiche di mercato e a strategie d’impresa e non più ai principi di solidarietà e sostenibilità. Inoltre con la cancellazione delle autorità di ambito (Ato) i Comuni perderanno la possibilità di vigilare sulla gestione e sulla programmazione dell’acqua che di fatto non sarà più bene pubblico”.</p>
<p><strong>Un forte ruolo del “pubblico” nella gestione del servizio idrico integrato</strong> “L’esperimento condotto in Toscana – prosegue l’odg &#8211; con la scelta di un’esclusiva competenza pubblica nella programmazione ha consentito di sviluppare investimenti importanti per la salvaguardia della risorsa, per il miglioramento del servizio, l’adeguamento alle normative europee e mondiali sulla depurazione, consentendo la valorizzazione del patrimonio di esperienze compiute dai comuni nelle gestioni dirette e delle società di capitali interamente pubbliche che gestivano il servizio prima dell’affidamento ai vari gestori”.</p>
<p><strong>L’impegno del consiglio provinciale</strong> “Ribadiamo – si legge in chiusura dell’odg – la volontà di fare quanto in potere del consiglio provinciale per modificare il nuovo quadro normativo, imposto ricorrendo al voto di fiducia, e per migliorare, in quanto socio del soggetto gestore del servizio idrico la qualità del servizio erogato, riducendo l’alto livello delle perdite e contenendo i costi di funzionamento. Siamo convinti, inoltre, che è indispensabile reperire nuove risorse pubbliche, da aggiungere alle entrate da tariffa, per sostenere gli investimenti necessari per disporre di riserve idriche adeguate allo sviluppo economico sostenibile, operare un’adeguata manutenzione della rete, completare le condotte fognarie gli impianti di depurazione su tutto il territorio, chiedendo a Stato, Unione Europea e Regione risorse adeguate. In questo senso la Provincia è disponibile a compartecipare, nei limiti dei bilanci e del Patto di Stabilità, a un piano straordinario di investimenti”.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.sienapartitodemocratico.it/pdsiena/pd-idv-la-sinistra-e-%e2%80%9cno-alla-privatizzazione-dell%e2%80%99acqua-voluta-dal-governo%e2%80%9d/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Rdb, domani alla Camera la risposta di Sacconi all’interrogazione di Ceccuzzi</title>
		<link>http://www.sienapartitodemocratico.it/pdsiena/rdb-domani-alla-camera-la-risposta-di-sacconi-all%e2%80%99interrogazione-di-ceccuzzi/</link>
		<comments>http://www.sienapartitodemocratico.it/pdsiena/rdb-domani-alla-camera-la-risposta-di-sacconi-all%e2%80%99interrogazione-di-ceccuzzi/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 13 Apr 2010 09:32:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>massimo</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Ceccuzzi]]></category>
		<category><![CDATA[governo]]></category>
		<category><![CDATA[interrogazione]]></category>
		<category><![CDATA[Montepulciano]]></category>
		<category><![CDATA[Rdb]]></category>
		<category><![CDATA[Sacconi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sienapartitodemocratico.it/pdsiena/?p=1989</guid>
		<description><![CDATA[È attesa per domani, mercoledì 14 aprile in commissione Lavoro alla Camera dei deputati la risposta all’interrogazione rivolta al ministro del Lavoro Maurizio Sacconi da Franco Ceccuzzi, parlamentare del Partito democratico, sulle prospettive industriali, finanziarie e di mercato della Rdb, azienda edile con sede a Piacenza e con diciotto punti produttivi in tutta Italia, fra [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>È attesa per domani, mercoledì 14 aprile in commissione Lavoro alla Camera dei deputati la risposta all’interrogazione rivolta al ministro del Lavoro Maurizio Sacconi da Franco Ceccuzzi, parlamentare del Partito democratico, sulle prospettive industriali, finanziarie e di mercato della Rdb, azienda edile con sede a Piacenza e con diciotto punti produttivi in tutta Italia, fra cui a Montepulciano. <span id="more-1989"></span>L’interrogazione è stata presentata nell’ottobre 2009 a seguito della richiesta di mobilità, poi ritirata e quindi nuovamente presentata dall’azienda per sedici dipendenti dello stabilimento di Montepulciano. La procedura di mobilità va a sommarsi alla mancata riconferma di dodici lavoratori a tempo determinato, prefigurando così una perdita di ventotto posti di lavoro.</p>
<p>“Obiettivo dell’interrogazione – afferma Ceccuzzi – è quello di accelerare la convocazione di un tavolo di confronto con tutte le regioni interessate, gli enti locali e le parti sociali presso il Ministero del lavoro per aprire, quanto prima, una trattativa che permetta di salvaguardare i posti di lavoro messi a rischio dalle decisioni della Rdb. Il punto produttivo di Montepulciano, importante per l’economia della Valdichiana – continua Ceccuzzi – è il più colpito dalla riduzione dei livelli occupazionali. L’attenzione su questa vicenda sarà massima e sono costantemente in contatto con il sindaco di Montepulciano, Andrea Rossi per monitorare l’evolversi della situazione e per sostenere il raggiungimento di una soluzione che tenga conto delle ricadute sociali”.</p>
<p>L’interrogazione, a prima firma di Franco Ceccuzzi, è stata sottoscritta anche da altri parlamentari del Partito democratico: Cesare Damiano; Maria Grazia Gatti; Susanna Cenni; Rosy Bindi; Pierluigi Bersani; Maurizio Migliavacca; Lucia Codurelli; Mario Lovelli; Paola De Micheli; Giampaolo Fogliardi; Angelo Zucchi; Stefano Graziano e Sandro Brandolini. La Rdb è una delle aziende leader in Italia nella progettazione, produzione e installazione di sistemi e strutture prefabbricate per attività industriali, commerciali, infrastrutturali, sociali e di logistica e nella produzione di componenti per l’edilizia residenziale e per le ristrutturazioni.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.sienapartitodemocratico.it/pdsiena/rdb-domani-alla-camera-la-risposta-di-sacconi-all%e2%80%99interrogazione-di-ceccuzzi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Nasorri: “Contro i tagli del governo le proteste di centrosinistra e centrodestra”</title>
		<link>http://www.sienapartitodemocratico.it/pdsiena/nasorri-%e2%80%9ccontro-i-tagli-del-governo-le-proteste-di-centrosinistra-e-centrodestra%e2%80%9d/</link>
		<comments>http://www.sienapartitodemocratico.it/pdsiena/nasorri-%e2%80%9ccontro-i-tagli-del-governo-le-proteste-di-centrosinistra-e-centrodestra%e2%80%9d/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 12 Apr 2010 10:08:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>massimo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[crisi]]></category>
		<category><![CDATA[Enti locali]]></category>
		<category><![CDATA[governo]]></category>
		<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[Nasorri]]></category>
		<category><![CDATA[protesta]]></category>
		<category><![CDATA[servizi]]></category>
		<category><![CDATA[Sindaci]]></category>
		<category><![CDATA[tagli]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sienapartitodemocratico.it/pdsiena/?p=1977</guid>
		<description><![CDATA[“La clamorosa protesta in Lombardia dei 400 sindaci in gran parte del Pdl e della Lega Nord contro l’insostenibilità dei tagli operati dal governo nei confronti degli enti locali dimostra, quanto la politica dell’esecutivo nazionale sia assolutamente lontana dal federalismo propagandato, soprattutto dalla Lega”. Con queste parole Marco Nasorri, capogruppo del Pd in consiglio provinciale [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>“La clamorosa protesta in Lombardia dei 400 sindaci in gran parte del Pdl e della Lega Nord contro l’insostenibilità dei tagli operati dal governo nei confronti degli enti locali dimostra, quanto la politica dell’esecutivo nazionale sia assolutamente lontana dal federalismo propagandato, soprattutto dalla Lega”. Con queste parole Marco Nasorri, capogruppo del Pd in consiglio provinciale interviene su Patto di stabilità e tagli agli enti locali.<span id="more-1977"></span></p>
<p><strong>La protesta degli amministratori del Nord contro il Patto di stabilità</strong><br />
“I contenuti della protesta – dice Nasorri &#8211; sono quelli che da tempo il centrosinistra denuncia a gran voce e riguardano i tagli ai trasferimenti, la mancata restituzione dell’Ici e i rigidi vincoli, imposti dal Patto di stabilità che, oltre a bloccare la normale attività amministrativa stanno divenendo sempre più un impedimento per contribuire a far ripartire l’economia in tante realtà territoriali. Assegnare nuove competenze ai comuni, richiedendo loro ulteriori sacrifici, senza diminuire le spese di altri settori della pubblica amministrazione centrale sia una scelta sbagliata e improduttiva per il Paese. Il governo invece di tagliare aumenta gli sprechi: crea nuovi ministeri, incrementa il numero di sottosegretari e arriva a ripianare gli enormi debiti di amministrazioni locali, come il Comune di Catania, penalizzando e bloccando gli enti più virtuosi”.</p>
<p><strong>Rilanciare la competitività del Paese, partendo dai territori <br />
</strong>“Nell’attuale situazione di crisi economica – afferma ancora Nasorri &#8211; sarebbe necessario che la spesa pubblica agisse come stimolo per rilanciare l’economia di tanti territori. Invece,  sono proprio le amministrazioni pubbliche ad essere bloccate dal patto di stabilità che impedisce di fatto qualsiasi tipo di investimento. Il governo parla di grandi opere e mega progetti per rilanciare l’economia, come il ponte sullo stretto di Messina, senza capire che invece il Paese avrebbe bisogno di tante piccole opere. In questo modo si riuscirebbe ad ammodernare davvero il paese e in pochi mesi si creerebbero più posti di lavoro, con risorse diffuse sul territorio e non concentrate nelle mani di poche grandi aziende. Ma non solo. C’è bisogno di riforme utili e concrete: dall’introduzione di un vero federalismo fiscale fino all’elaborazione di provvedimenti legislativi che alleggeriscano il carico burocratico per arrivare a una normativa più snella per gli appalti che ormai sono diventati una giungla inestricabile che paralizza la realizzazione di molti interventi pubblici. Su tutti questi temi il decreto Calderoli non offre nessuna risposta”.</p>
<p><strong>L’impegno degli enti locali in Provincia di Siena</strong><br />
“Nella nostra realtà, Provincia e comuni – conclude Nasorri &#8211; hanno fatto molto per stare al fianco di chi è in difficoltà; per dare un sostegno ai lavoratori che sono rimasti senza lavoro e per sostenere il sistema delle piccole e medie imprese. Da tempo diciamo anche che oltre alle misure che abbiamo messo in campo per contrastare l’emergenza è indispensabile incentivare la ripresa. Per farlo occorre un cambio di rotta del governo affinchè permetta agli enti locali di essere interpreti di politiche che puntino a ridare ossigeno all’economia e all’occupazione, rilanciando gli investimenti nei territori. Il Pd in questi mesi ha più volte sollevato questi temi sia nel consiglio provinciale che in quelli comunali, chiedendo anche l’appoggio del Pdl e dalla Lega Nord per una battaglia che doveva essere di tutti. Il centrodestra senese, invece, ha sempre risposto in maniera stizzita, confermando la loro distanza dalle esigenze del territorio e soprattutto dai cittadini. I loro “cugini” del centrodestra al Nord, invece hanno compreso che, senza provvedimenti da parte del governo, assisteremo nei prossimi anni ad un progressivo impoverimento della capacità dei comuni e delle province di fornire servizi adeguati e di poter svolgere un ruolo significativo per lo sviluppo delle proprie realtà e del paese”.</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.sienapartitodemocratico.it/pdsiena/nasorri-%e2%80%9ccontro-i-tagli-del-governo-le-proteste-di-centrosinistra-e-centrodestra%e2%80%9d/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Pullman per Roma</title>
		<link>http://www.sienapartitodemocratico.it/pdsiena/pullman-per-roma/</link>
		<comments>http://www.sienapartitodemocratico.it/pdsiena/pullman-per-roma/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 09 Mar 2010 16:10:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>massimo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Banner]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Berlusconi]]></category>
		<category><![CDATA[comizio]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia]]></category>
		<category><![CDATA[esodo]]></category>
		<category><![CDATA[governo]]></category>
		<category><![CDATA[legalità]]></category>
		<category><![CDATA[liste]]></category>
		<category><![CDATA[manifestazione]]></category>
		<category><![CDATA[prenotazione]]></category>
		<category><![CDATA[pullman]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sienapartitodemocratico.it/pdsiena/?p=1638</guid>
		<description><![CDATA[[ 13 marzo 2010; ] Tutto pronto per il maxi esodo, organizzato dal Partito democratico della Provincia di Siena, in vista della manifestazione nazionale che si terrà sabato 13 marzo a Roma. Il Pd, in queste ore sta organizzando pullman da tutta la Provincia per permettere ai democratici di partecipare alla mobilitazione, promossa dalle forze politiche di centrosinistra contro il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Tutto pronto per il maxi esodo, organizzato dal Partito democratico della Provincia di Siena, in vista della manifestazione nazionale che si terrà sabato 13 marzo a Roma. <span id="more-1638"></span>Il Pd, in queste ore sta organizzando pullman da tutta la Provincia per permettere ai democratici di partecipare alla mobilitazione, promossa dalle forze politiche di centrosinistra contro il decreto “salva liste” dal titolo “Per la democrazia, la legalità e il lavoro. Sì alle regole, no ai trucchi per vincere” che si terrà dalle ore 14 in Piazza del Popolo a Roma. E’ possibile prenotarsi e partecipare telefonando al numero 0577 – 229247 oppure inviando un’e-mail all’indirizzo <a href="mailto:pd@sienapartitodemocratico.it">pd@sienapartitodemocratico.it</a>. Nei prossimi giorni sul sito <a href="http://www.sienapartitodemocratico.it/">www.sienapartitodemocratico.it</a> saranno disponibili orari e luoghi di partenza dei pullman.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.sienapartitodemocratico.it/pdsiena/pullman-per-roma/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Un presidio sotto il Palazzo del Governo per dire no al decreto salva liste</title>
		<link>http://www.sienapartitodemocratico.it/pdsiena/un-presidio-sotto-il-palazzo-del-governo-per-dire-no-al-decreto-salva-liste/</link>
		<comments>http://www.sienapartitodemocratico.it/pdsiena/un-presidio-sotto-il-palazzo-del-governo-per-dire-no-al-decreto-salva-liste/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 08 Mar 2010 13:08:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>massimo</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Berlusconi]]></category>
		<category><![CDATA[decreto]]></category>
		<category><![CDATA[governo]]></category>
		<category><![CDATA[mobilitazione]]></category>
		<category><![CDATA[Prefettura]]></category>
		<category><![CDATA[protesta]]></category>
		<category><![CDATA[salva liste]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sienapartitodemocratico.it/pdsiena/?p=1623</guid>
		<description><![CDATA[Un presidio per dire no al “decreto salva &#8211; liste”. E’ quello organizzato per domani, martedì 9 marzo alle ore 17.30 davanti alla Prefettura, in Piazza del Duomo a Siena, da Sinistra Ecologia e Libertà; Partito democratico; Federazione della Sinistra e Italia dei Valori contro il provvedimento del Governo che ha provocato una rottura delle [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un presidio per dire no al “decreto salva &#8211; liste”. E’ quello organizzato per domani, martedì 9 marzo alle ore 17.30 davanti alla Prefettura, in Piazza del Duomo a Siena, da Sinistra Ecologia e Libertà; Partito democratico; Federazione della Sinistra e Italia dei Valori contro il provvedimento del Governo che ha provocato una rottura delle regole alla base della nostra democrazia.<span id="more-1623"></span></p>
<p>“Le regole – si legge nella nota delle forze politiche che hanno convocato il presidio – non si cambiano durante lo svolgersi della partita e non è violentando le leggi che si tutelano i diritti. In democrazia regole e leggi non sono formalismi burocratici, ma parte sostanziale del sistema democratico stesso. Il decreto “salva (loro) liste” emanato dal Governo colpisce direttamente il cuore dei percorsi democratici, in nome di una presunta ‘sostanza democratica’, che in realtà è solo ed esclusivamente l’arbitrio del governo di centrodestra di disporre del potere a proprio uso e consumo, intervenendo ex post, per sanare le proprie incapacità le proprie inadempienze e i propri errori”.</p>
<p>“In passato – continua la nota – si era già verificato che alcune liste elettorali fossero escluse per non aver rispettato le regole, ma nessun governo aveva mai pensato di intervenire con provvedimenti retroattivi per correggere, con la forza, gli errori. Anche in occasione di queste elezioni regionali c’erano altre liste che sono state escluse, ma il centrodestra si è mosso solo quando la questione ha riguardato le sua liste. Il messaggio è devastante: chi ha il potere può fare ciò che vuole, autoassolversi, garantendosi l’impunità per i propri errori”.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.sienapartitodemocratico.it/pdsiena/un-presidio-sotto-il-palazzo-del-governo-per-dire-no-al-decreto-salva-liste/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
