20 febbraio 2010

Taccioli, Pd: “Lavoro, sviluppo economico, infrastrutture sono le nostre priorità”

“Il Pd di Siena è un partito vivo, attivo che è pronto a rispondere con entusiasmo e spirito di iniziativa a tutte le sfide che ha di fronte. Con questa consapevolezza chiediamo alla Regione e ad Enrico Rossi una forte azione politica che faccia della provincia di Siena una protagonista del futuro della Toscana”. Con queste parole Alberto Taccioli, responsabile provinciale programma del Pd senese ha aperto oggi, sabato 20 febbraio, l’assemblea programmatica dei democratici che si è tenuta presso l’Auditorium della Confesercenti di Siena. La platea ha seguito con attenzione l’intervento di Taccioli che, in quasi trenta minuti di relazione ha presentato i documenti elaborati dai forum programmatici del Pd provinciale su economia, lavoro welfare, sanità, agricoltura, servizi pubblici locali, cultura, università, innovazione e semplificazione, governo del territorio e infrastrutture che andranno poi a dare vita al programma di Enrico Rossi per il governo  della Toscana in vista delle elezioni del 28 e 29 marzo 2010.

Il rilancio del manifatturiero
“Rinnovamento e dinamicità  – ha detto Taccioli – dovranno essere le parole d’ordine se si vuole vincere la sfida dello sviluppo e mantenere gli attuali standard di benessere. In particolare, sul fronte delle imprese, dobbiamo sostenere con forza il sistema manifatturiero, le cui imprese che oggi sapranno resistere alla crisi, grazie a un maggiore dinamismo e capacità di competizione, saranno quelle che, in futuro, potranno trascinare le altre, sia da un punto di vista economico che di innovazione. Per salvaguardare il manifatturiero dobbiamo investire in ricerca ed innovazione. Il nostro territorio si sta già attrezzando in questa direzione, come dimostra la presenza dei poli Ict presenti nella nostra provincia: da Tls, al Centro servizi di Torrita di Siena fino a Siena Nanotech. Il polo biomedicale senese un punto di eccellenza per la Toscana sul quale dobbiamo continuare a investire, facendo squadra con la Regione e attrarre risorse esterne.

Siena capitale della cultura
Uno dei punti focali della relazione di Taccioli è stato quello dedicato alla candidatura di Siena Capitale della cultura 2019, che Rossi ha già annunciato di sostenere con forza, introdotto da una riflessione sul rilancio del turismo nella nostra provincia: “Il turismo – ha sottolineato Taccioli, ha bisogno di strategie e strumenti di sistema, puntando a costruire una vera e propria filiera integrata per consolidare e qualificare il sistema provinciale, potenziandone i caratteri di eccellenza che rappresentano, nel loro insieme, il grande valore aggiunto in un mercato sempre più globale e competitivo, nel quale la cultura può essere il vero valore aggiunto”.
Infrastrutture
Cuore dell’intervento di Taccioli, è stato quello relativo alle infrastrutture: “Se vogliamo davvero rendere il nostro territorio più competitivo e se vogliamo costruire una Toscana più integrata, è essenziale compiere un grande sforzo per modernizzare le infrastrutture stradali e ferroviarie, a partire da quelle aree che in questi anni, hanno maggiormente subito un deficit di ritardi e di investimenti. In questo senso è prioritario rafforzare le vie di comunicazione della Toscana del sud e quelle che da essa si dirigono verso il capoluogo e le grandi arterie nazionali. La parte sud della nostra regione, anche in un’ottica di area vasta, potrebbe così compiere quel salto di qualità necessario a rafforzarne il ruolo di ulteriore motore di crescita e di rilancio dell’intero sistema economico toscano. Dobbiamo riconoscere che a volte in passato non siamo riusciti ad imporci all’interno della discussione regionale. Questo deve essere uno stimolo per mettere in moto un meccanismo di collaborazione più stretto che possa rafforzare il ruolo Siena e della Toscana del sud all’interno delle politiche regionali”.

Il secondo intervento dell’assemblea è stato quello di Brenda Barnini, che ha presentato una bozza del documento programmatico del Pd toscano: “La sfida che viene tracciata dal Pd di Siena è in grande sintonia con quella della Toscana. Tre elementi essenziali: guardare al dopo crisi per creare le condizioni di un nuovo ciclo di sviluppo economico; completare e sviluppare le infrastrutture; consolidare la capacità di risposta e la qualità dei servizi di welfare per innalzare la qualità della vita dei toscani”.


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