13 marzo 2010
In questi ultimi giorni il “pasticcio” combinato dal Pdl sulle liste non ha solo la colpa di avere provocato un grave cortocircuito giuridico-istituzionale, ma rischia anche di distogliere l’attenzione da quelli che sono i progetti e le idee delle rispettive forze politiche. In Toscana, a differenza delle altre regioni italiane nelle quali hanno tenuto banco polemiche e lotte intestine nei vari schieramenti, il Pd ha scelto, fin da subito e all’unanimità, il proprio candidato, riconoscendo in Enrico Rossi quella figura autorevole di cui la nostra Regione ha bisogno per ripartire. Per settimane anche da Siena abbiamo collaborato con lui alla stesura di un programma che vede ai primi posti il tema del lavoro, del rilancio dello sviluppo economico e dell’ammodernamento delle infrastrutture.
La necessità di fare squadra con al Regione per guardare avanti. Sul rilancio e sulla tutela del manifatturiero, ad esempio, Enrico Rossi e il Pd dovranno misurarsi nell’immediato e per i prossimi anni, con la consapevolezza che il ruolo del pubblico da solo non è sufficiente, ma che serve un grande gioco di squadra tra lavoratori, imprese, banche e università in cui la Regione può fare da cabina di regia e da motore propulsivo con idee e progetti.
Il bando straordinario della Fondazione Mps per dare risposte a lavoratori e imprese. In Provincia di Siena abbiamo dimostrato in questi mesi, con il bando straordinario della Fondazione e la ricapitalizzazione di Fises, di essere ancora una volta un territorio unito che sa dare risposte concrete alle imprese e ai lavoratori. I 23 milioni di euro stanziati pochi giorni fa segnalano quanto sia stato importante in tutti questi anni aver combattuto per creare e mantenere sul territorio la Fondazione. La vera sfida per le nostre istituzioni sarà quella di dimostrare di avere la capacità di guardare avanti, senza limitarsi a usufruire le risorse per tamponare i problemi ma cercando di costruire il futuro, investendo in ricerca e innovazione. La quantità e la qualità della crescita dei prossimi anni dipenderanno molto dalle decisioni e dagli investimenti che saranno programmati nei prossimi mesi. L’obiettivo è quello di rafforzare tutti quei comparti che rappresentano la spina dorsale della nostra economia e lavorare per individuare nuovi motori di sviluppo, capaci di farci tornare ad essere competitivi quando la crisi finirà.
Fiducia nel futuro e nella capacità di essere più forti della crisi. Per questo riteniamo necessario consegnare alle nostre piccole e medie imprese tutti gli strumenti che ne possano favorire la crescita. Il nostro territorio si sta già attrezzando in questa direzione, come dimostrano la presenza dei poli Ict presenti nella nostra provincia. In particolare l’impegno che le istituzioni hanno messo negli in campo ultimi mesi per il Centro servizi di Torrita e Siena Nanotech dimostra che aree a forte vocazione manifatturiera, come la Val di Chiana e la Val d’Elsa, hanno già accettato la sfida per continuare a competere. Noi crediamo che la Provincia di Siena, i suoi Comuni, i suoi cittadini e le sue imprese ce la faranno a uscire da questo momento di difficoltà e a fare quello scatto in avanti che ci serve per mantenere gli standard qualitativi a cui siamo abituati. Una Regione forte e un presidente di grande esperienza come Enrico Rossi ci aiuteranno in questo percorso.
Alberto Taccioli, responsabile enti locali Pd