5 gennaio 2010

Taccioli: “La Lega si spaccia come paladina dei territori, ma in realtà li affama”

Continua la mobilitazione del Partito democratico della Provincia di Siena contro i tagli ai Comuni e alle Province, previsti dalla Finanziaria 2010. Nei prossimi giorni i gruppi consiliari del Pd presenteranno, nei 36 Comuni e in Provincia un ordine del giorno nel quale si esprime grande preoccupazione per una manovra che peserà, prima di tutto, sulla pelle dei cittadini, i quali si vedranno ridurre servizi importanti come quelli sanitari e scolastici.

“Esprimiamo la nostra solidarietà – spiega Alberto Taccioli, responsabile enti locali del Pd – ai sindaci della Provincia di Siena che nelle scorse settimane hanno manifestato le loro preoccupazioni a Gerarda Pantalone, prefetto di Siena riguardo le misure  previste dalla Finanziaria per gli enti locali. Intendiamo segnalare le serie ripercussioni che si avranno sul nostro territorio a causa del taglio di 10 milioni di euro, previsto sui trasferimenti ai piccoli Comuni e alle Comunità Montane che, qui da noi, riguarderà 16 Comuni su 36 e la Comunità Montana dell’Amiata-Val d’Orcia. Addirittura la manovra di bilancio esclude Piancastagnaio e Abbadia San Salvatore dai comuni montani italiani, con la perdita, da un lato, di risorse vitali per queste realtà e, dall’altro di agevolazioni per le imprese e per gli istituti scolastici di territori, già messi a dura prova dalla crisi economica”.

“Per quanto riguarda la Provincia di Siena – continua Taccioli – i tagli previsti dalla Finanziaria sul bilancio 2009 si aggirano intorno ai 708mila euro. Dobbiamo, inoltre, considerare che gli 85 milioni di euro, di cui si parla per il 2010, ammonteranno, complessivamente a 190 milioni di euro, per il 2011, ed a 240 milioni di euro, per il 2012. Cifre che corrispondono, per la nostra Provincia, ad un taglio di 178mila euro per il 2011 ed a 225mila euro per il 2012. La Provincia di Siena, nel triennio 2010 – 2012, subirà in totale un taglio di risorse pari a circa 2 milioni e 370mila euro.”.

“Ancora una volta – conclude Taccioli -  gli  enti locali pagheranno sulla propria pelle l’incapacità di una visione riformista del Paese. La strategia politica del governo è chiara: ‘affamare’ le amministrazioni locali per farle apparire, agli occhi dei cittadini, come responsabili della forzata diminuzione dei servizi. Ci domandiamo, inoltre, come il governo pensi di coniugare queste decisioni con l’idea di federalismo, propagandata dalla Lega Nord che prima si erge a paladina dei territori e poi approva una manovra basata sui tagli agli enti locali e quindi ai cittadini. La Finanziaria dimostra una concezione esasperata della centralità dello Stato e fa capire che il federalismo bossiano è puramente di facciata. I fatti dimostrano da anni che è il centrosinistra a portare avanti le esigenze dei territori, soprattutto a Siena, dove se gli enti locali possono ancora contare sulle erogazioni della Fondazione Mps è solo grazie al centrosinistra che è riuscito a evitare il tentativo dell’allora Ministro Tremonti di fare cassa sulle spalle delle fondazioni bancarie. Se fosse passata la linea Tremonti oggi la nostra provincia sarebbe in ginocchio. Ci vuole poco a capire che da una parte si critica l’operato della maggioranza locale, dall’altro si colpiscono Siena e I senesi da Roma”.
 

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One Response to “Taccioli: “La Lega si spaccia come paladina dei territori, ma in realtà li affama””

  1. Maurizio Montigiani scrive:

    Buongiorno,
    avevamo già risposto con un mio articolo sulla stampa:

    http://www.leganordsiena.it/sito/?p=423

    cercando di dare anche la misura delle cifre…

    Grazie.