16 gennaio 2010
“Dieci milioni di euro in meno per i servizi sociali e l’occupazione in provincia di Siena. Sono a rischio posti di lavoro, posti letto negli ospedali, servizi agli anziani, alle famiglie e ai disabili in 16 comuni su 36. Saranno colpiti in maniera pesante i territori montani e in particolar modo l’Amiata-Val d’Orcia. Sono questi alcuni dei ‘regali’ della Finanziaria varata dal centrodestra”. Lo afferma Barbara Riccarelli, responsabile per i rapporti istituzionali del Pd provinciale, rispondendo alla nota diffusa dalla Lega Nord di Siena. “Ancora una volta gli esponenti della Lega Nord non perdono l’occasione per stare zitti, nel vano tentativo di nascondere le pesanti conseguenze che avrà sul nostro territorio la manovra finanziaria del governo. I ‘paladini del popolo’ non solo non sono riusciti ad ottenere nulla da Berlusconi e Tremonti per Siena e provincia, ma non hanno fatto niente per evitare i tagli che andranno a penalizzare i nostri comuni e quindi i cittadini. Ad oggi sono stati gli enti locali senesi a sostenere i lavoratori in mobilità e cassa integrazione e le imprese in difficoltà, a partire dall’amministrazione provinciale che col pacchetto straordinario di misure anticrisi ha stanziato oltre 4 milioni di euro per il 2009-2010”.
I governi amici del centrosinistra e il governo “Pinocchio” del centrodestra
“Fa sorridere – continua Riccarelli – il vano tentativo della Lega Nord di nascondere i risultati ottenuti per Siena durante i governi di centrosinistra che si sono succeduti dal 1996 ad oggi. Tra il 1996 ed il 2001, con gli esecutivi de L’Ulivo sono stati oltre 1.500 i miliardi di lire arrivati da Roma per il nostro territorio, a partire dai finanziamenti per il raddoppio della Siena-Grosseto. Siena ha avuto molto anche dal 2006 al 2008 (governo Prodi). Basti citare ad esempio l’abrogazione della legge, voluta dal centrodestra, che fissava al 30 percento il diritto di voto delle fondazioni nel capitale delle banche, abrogazione che ha restituito alla Fondazione Monte dei Paschi una piena libertà d’azione in favore del nostro territorio. Con i governi Berlusconi, Siena ha scontato una assoluta mancanza di attenzioni, testimoniata dal numero zero accanto alla voce finanziamenti statali verso la città e la provincia”.
La Lega Nord si metta dalla parte della gente e non di Berlusconi
“L’impellente e insaziabile bisogno di visibilità della Lega Nord – conclude Riccarelli – è dimostrato anche dalle dichiarazioni rilasciate sull’Isola Ecologica di Montefollonico, intervento ritenuto necessario anche dal disciplinare del Touring Club per il conferimento della Bandiera Arancione, marchio di qualità turistico-ambientale ottenuto dalla frazione di Torrita di Siena nella passata legislatura. Se oggi Montefollonico può vantare questo prestigiosi riconoscimento, il merito è anche delle scelte lungimiranti delle amministrazioni di centrosinistra che negli anni hanno governato questo territorio. Chi sono quindi coloro che fanno propaganda sulle spalle dei cittadini, peraltro senza avere il coraggio di firmarsi?”.