4 febbraio 2010

Regionali, il contributo del Pd senese per il programma di Enrico Rossi

Nei giorni scorsi abbiamo incontrato Enrico Rossi, che ha fatto tappa a Siena nel corso del suo tour in giro per la Toscana per incontrare cittadini ed istituzioni e conoscere meglio le richieste, le istanze e le proposte dei diversi territori. Il candidato alla presidenza della regione ha chiesto il contributo del Pd senese alla stesura del programma di governo della Toscana in vista delle elezioni regionali di fine marzo. Abbiamo deciso di rispondere all’invito di Rossi coinvolgendo l’intero gruppo dirigente “diffuso” del Partito democratico in provincia di Siena: i componenti della direzione provinciale, i coordinatori degli oltre 130 circoli presenti in tutti i comuni della provincia, i segretari comunali, i sindaci e i capigruppo nelle assemblee consiliari. Ascolteremo le proposte e le idee di tutte le sedi territoriali del Partito democratico, di tutte le persone che prestano il proprio impegno politico con energia e passione.

“Si tratta di una campagna di ascolto interna al Partito democratico – spiega Fausto Bertoncini, coordinatore dell’esecutivo – che va ad arricchire il lavoro dei forum programmatici su economia, lavoro welfare e sanità, agricoltura, servizi pubblici locali, cultura, università, innovazione e semplificazione, governo del territorio e infrastrutture. Questo passaggio di ascolto delle istanze che provengono dalle sedi territoriali del Partito democratico ha l’obiettivo di elaborare una piattaforma programmatica unitaria, per portare il nostro contributo al programma di Enrico Rossi, candidato presidente per il centrosinistra. Da questo lavoro sul territorio emergerà un progetto unitario per Siena e provincia, l’idea del Pd sul ruolo che vorremo e potremo giocare in ambito regionale nella prossima legislatura”.

In questi giorni si stanno svolgendo assemblee di zona in tutta la provincia. Si sono già riunite quelle del Chianti, delle Crete e dell’Amiata-Valdorcia, mentre i prossimi appuntamenti sono quelli convocati in Val di Merse e in Val di Chiana, poi in Valdelsa e infine (il 5 febbraio) a Siena. A conclusione di questo percorso, i contributi programmatici del Partito democratico saranno riassunti in un documento che sarà consegnato a Enrico Rossi e saranno presentate in una serie di iniziative pubbliche sul territorio.

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One Response to “Regionali, il contributo del Pd senese per il programma di Enrico Rossi”

  1. m.cresti scrive:

    La Toscana è chiaramente divisa in due zone: una a nord piu industrializzata e quella a sud identificata con le provincie di Arezzo, grosseto e Siena piu’ “agricola”. A mio parere sarebbe necessaria, per la zona sud, una polica fortemente incentrata sulle nostre eccellenze come vino, olio, carni, formaggi ecc. incentivandone la tracciabilità, valorizzazione della qualità e sicurezza alimentare. I recenti casi del Brunello e Chianti dovrebbero insegnare qualcosa. Con questo non voglio dire che il precedente governo regionale non abbia fatto niente pero’ nel futuro deve essere fatto ancora di piû’ focalizzando i problemi e usare le competenze gia’ esistenti. In Toscana esiste un’agenzia della Regione l’ ARSIA che ha lavorato molto bene con tecnici preparati e specializzati. Inoltre vanno meglio orientate le competenze umane presenti nelle istituzioni scientifiche (Universita’ e CNR): potrebbero essere il vero valore aggiunto.