6 maggio 2010
“Chiederemo formalmente una rettifica in Consiglio Comunale a proposito di quanto dichiarato da Liberamente. Non c’è nessun disavanzo nel Bilancio Consuntivo 2009. L’esercizio si è chiuso, al contrario di quanto detto, con un avanzo frutto di una gestione oculata delle risorse dei cittadini, di risparmi e di economie su servizi e opere programmate. Un avanzo il cui utilizzo, è bene ricordare, è vincolato da norme e parametri rigidi e fissati da leggi. Le dichiarazioni del capogruppo della lista civica sono allarmanti e pericolose e resta da capire perché dice una cosa palesemente non vera”. E’ il gruppo consiliare del Partito Democratico che interviene in seguito alle dichiarazioni fatte da Liberamente a proposito del Bilancio Consuntivo 2009 che è stato approvato a maggioranza nell’ultimo Consiglio Comunale.
“Disavanzo – spiega il PD – significherebbe che il Comune ha speso più di quanto ha incassato; significherebbe un ammanco, un deficit, una ‘perdita economica’. La lista civica dovrebbe sapere, visto il ruolo che riveste, che l’Amministrazione Comunale, ha chiuso in altro modo. Resta da capire perché il consigliere confonde l’avanzo con il disavanzo. Forse non sa di cosa si parla; d’altronde ci ha abituato a queste manifestazione di scarsa conoscenza. Basti pensare a quella sull’Albo delle associazioni culturali proposta qualche giorno fa e che esiste da qualche anno, ma anche alla dichiarazione di voler procedere alla sfiducia di un consigliere, cosa anche tecnicamente non possibile. L’altra possibilità è che il consigliere faccia queste dichiarazioni in modo strumentale. E allora ci spieghi perché speculare sulla crisi e sui bisogni dei cittadini in difficoltà raccontando cose false che gettano discredito, perché cavalcare la ‘sofferenza’ delle persone per momenti di vanagloria. La verità è che nel bilancio del 2009 e anche 2010, il Comune di Poggibonsi ha aumentato l’impegno per il sociale perché la scelta è stata quella di indirizzare quante più risorse pubbliche possibili per alleviare difficoltà, mentre il governo nazionale taglia drasticamente il fondo per i servizi sociali. Il consigliere dovrebbe saperlo, ma forse l’argomento non gli è chiaro e forse non è realmente interessato”.