1 febbraio 2010
“Riteniamo farneticanti le dichiarazioni della Lega Nord sul presunto utilizzo da parte del nostro partito delle bacheche comunali”. Con queste parole il Partito democratico di Abbadia San Salvatore risponde in una nota alle accuse mosse dalla Lega Nord. “Il Pd – si legge nella nota – per informare iscritti e simpatizzanti ha a sua disposizione, presso la sede dei suoi circoli, due bacheche di proprietà del partito e non ha bisogno di utilizzare, per le sue comunicazioni, quelle dell’amministrazione comunale”.
“Non comprendiamo – aggiunge il Pd badengo – di cosa parla e a cosa si riferisce la Lega Nord che, ancora una volta, preferisce strumentalizzare e falsificare la realtà per nascondere ai cittadini la verità sulle gravissime conseguenze che la Legge Finanziaria e l’esclusione di Abbadia San Salvatore dai Comuni montani avranno sulla nostra comunità. Invitiamo, quindi, la Lega Nord alla coerenza. La verità è che, ancora una volta, i leghisti ‘di casa nostra’ sono troppo occupati a essere succubi dei padroni romani per battersi concretamente nell’interesse delle nostre comunità. Con l’esclusione di Abbadia dai Comuni montani si vanno a penalizzare i cittadini e le imprese del territorio, mettendo a rischio servizi fondamentali, come il sociale e l’istruzione ma anche i livelli occupazionali. Le aziende che operano in alcune zone dell’Amiata potrebbero, infatti, perdere gli sgravi fiscali e le agevolazioni previste per le realtà che hanno sede in aree svantaggiate, come quelle montane. Su questi temi, ancora una volta, dalla Lega Nord nessuna parola”.