3 marzo 2010
“Il Piuss rappresenta un’opportunità importante per la pianificazione strategica dei Comuni di Poggibonsi e Colle di Val d’Elsa e per lo sviluppo socio economico di tutta la Valdelsa”. Con queste parole Fabio Panci, segretario del Pd di Colle di Val d’Elsa risponde alla lista civica “Insieme per Colle”, chiarendo le finalità del Piano integrato di sviluppo urbano sostenibile.
“L’obiettivo del Piuss, sviluppato dalle amministrazioni comunali di Colle e di Poggibonsi, con il supporto e il sostegno della Provincia, è quello di individuare nuove funzioni per aree urbane, riqualificandole e rendendole più fruibili ai cittadini. La qualità progettuale del Piuss Alta Valdelsa è stata confermata dalla Regione Toscana che lo ha collocato ai primi posti nella graduatoria del concorso al quale hanno partecipato anche città come Firenze, Pisa e Livorno. Le amministrazioni comunali di Poggibonsi e Colle di Val d’Elsa hanno creduto con tenacia in questo lavoro, realizzando un progetto tale da far arrivare sul nostro territorio oltre 20 milioni di euro che a loro volta potranno mettere in circolazione altre risorse con una previsione di spesa, tra interventi pubblici e privati di oltre 50 milioni di euro. Risorse importanti in questo momento di crisi Gli investimenti andranno a recuperare, riqualificare, riconvertire il tessuto urbano esistente: dalla Mediateca, all’area limitrofa al teatro del Popolo fino alla pista ciclabile che collega Colle a Poggibonsi”.
“L’altra cosa da evidenziare – dice Panci – è che i Comuni siano riusciti ad attrarre sul territorio risorse esterne, attraverso canali diversi rispetto alle erogazioni della Fondazione Mps. Il Piuss dunque rappresenta sia un esempio di buona amministrazione ma anche di efficiente integrazione tra Comuni diversi che, per una volta, hanno avuto il coraggio di andare oltre i confini, sviluppando azioni comuni, sinergie e integrazioni.
Ora è il momento di fare un salto di qualità, la valdelsa è una unica grande area urbana e quindi è giunto il momento di fare ulteriori passi avanti: dalla Polizia Municipale unica a una stagione culturale integrata, per arrivare a politiche fiscali uguali e un’identica protezione civile. La necessità di costruire un tessuto istituzionale, socio economico e cultuale più aperto e competitivo, in grado di reggere le sfide della globalizzazione e dei mutamenti in atto ha bisogno di realtà che sappiano fare un gioco di squadra, come in questo caso, hanno fatto Colle e Poggibonsi”.