8 febbraio 2010
Un incontro per fare il punto sulla situazione di Novartis, discutere della messa in mobilità dei ventiquattro dipendenti e conoscere le prospettive occupazionali e produttive dell’azienda farmaceutica nel territorio senese. E’ quello che si è svolto venerdì 5 febbraio tra il management di Novartis e una delegazione del Partito democratico senese, guidata dal segretario provinciale Elisa Meloni e composta dal segretario dell’unione comunale di Siena, onorevole Franco Ceccuzzi, e dal segretario del Pd di Sovicille Alessandro Fabbrini.
Rassicurazioni per gli stabilimenti di Siena e Rosia. “È stato un incontro positivo – affermano i democratici – nel quale l’azienda ha garantito che continuerà nel suo lavoro di ricerca e produzione negli stabilimenti di Siena e di Rosia. Il mantenimento del polo senese come importante centro di produzione dell’azienda, inoltre, ci è confermato dalla notizia che entro due anni sarà completato il centro di ricerche di Torre Fiorentina. Il management di Novartis ha anche tenuto a sottolineare gli ottimi rapporti da sempre avuti con le amministrazioni locali e con le forze politiche che le sostengono, impegnate nel comune obiettivo di sostenere la crescita dell’azienda come risorsa strategica per lo sviluppo del territorio”.
Preoccupazione per i dipendenti in mobilità. “Accanto alla soddisfazione per queste rassicurazioni – proseguono gli esponenti del Pd – resta però la preoccupazione per il lavoratori coinvolti nella riorganizzazione dell’azienda, che vedono a rischio il proprio posto di lavoro. Novartis ha confermato che sono tuttora in corso trattative con le rappresentanze sindacali e ha sottolineato che il saldo delle assunzioni da qui alla fine dell’anno sarà comunque positivo. Ai lavoratori ribadiamo la solidarietà del Partito democratico e confermiamo la nostra disponibilità a mettere in campo tutte le misure necessarie per la salvaguardia dei livelli occupazionali dell’azienda. Vogliamo che Novartis continui ad essere uno dei biglietti da visita della nostra provincia e una dei punti di eccellenza del tessuto economico senese”.
Insoddisfazione per l’atteggiamento del governo. “Durante la riunione – continuano i democratici – abbiamo ribadito la totale insoddisfazione per l’atteggiamento del governo nazionale che, sia sui livelli occupazionali di Novartis in Italia che sul contratto per la produzione del vaccino antinfluenzale, ha dato solo risposte generiche, senza entrare nel concreto delle questioni. La Regione Toscana, al contrario del governo nazionale, punta molto sull’industria farmaceutica, come dimostrano i 18 milioni di euro stanziati a sostegno del settore. Così come puntano molto sull’azienda farmaceutica gli enti locali senesi, che hanno assicurato a Novartis procedure urbanistiche accelerate a fronte dell’investimento previsto per potenziare il centro di ricerca a Siena”.