3 luglio 2010
Il Partito democratico della provincia di Siena si mobilita contro i pedaggi manifestando lunedì 5 luglio, dalle ore 17.30, nei pressi del casello Bettolle-Valdichiana dell’autostrada A1. “Protestiamo contro questi balzelli decisi dal governo in modo arrogante – dichiara Marco Nasorri, capoguppo Pd in consiglio provinciale – e invitiamo tutti i cittadini ad unirsi alla nostra protesta. L’aumento non riguarda solo chi esce al casello di Bettolle, ma anche chi percorre il tratto Bettolle-Chiusi, che paga comunque 1.80 euro. Si tratta di una tassazione continua e ingiusta, che colpisce soprattutto i residenti, costretti ad utilizzare questo tratto di strada per lavoro o comunque per le proprie esigenze di mobilità”.
“Va anche sottolineato che i nuovi pedaggi si sommano ai tagli al trasporto pubblico locale – dice Marco Nasorri – producendo una doppia tassazione che va a tartassare i residenti e chi deve sportarsi per lavoro. Per l’ennesima volta chiediamo all’esecutivo di sedersi ad un tavolo con la Regione e gli Enti Locali, per individuare soluzioni condivise che non penalizzino i cittadini senesi e toscani né il turismo. In questi anni il centrodestra non ha fatto niente per le strade toscane, se non introdurre nuovi costi per gli utenti. L’Anas non ha neanche i soldi per le manutenzioni ordinarie, visto che con la finanziaria 2010 il governo non le ha trasferito neanche un euro. I cittadini senesi e toscani – conclude Nasorri – si sentono vessati e abbandonati”.
Alla protesta, che segue la mobilitazione di venerdì da parte dei sindaci del Chianti fiorentino, saranno presenti i sindaci dei Comuni della zona, i rappresentanti dell’amministrazione provinciale e regionale e i parlamentari del Partito democratico eletti nella circoscrizione senese.