29 gennaio 2010

Nasorri: “La Lega Nord, succube del governo e non fa nessuna battaglia per Siena”

Cassia e trasporto ferroviario. Sono queste alcuni dei temi sui quali il gruppo consiliare del Partito democratico presenterà una mozione e un ordine del giorno che verranno discussi nel corso del prossimo consiglio provinciale, in programma per mercoledì 3 febbraio.

La Cassia: una priorità infrastrutturale per la Provincia di Siena
“Presenteremo una mozione dedicata alla Cassia – spiega Marco Nasorri – per esprimere un forte apprezzamento nei confronti del lavoro dell’amministrazione provinciale che si è prodigata, fin dall’inizio del suo mandato, per superare tutte le difficoltà burocratiche che ostacolavano l’apertura dei cantieri sul tratto Monteroni- Monsindoli. L’impegno sarà ora quello di seguire l’andamento dei lavori e il rispetto dei tempi, previsti dal contratto. Inoltre lavoreremo affinchè la Cassia venga inserita tra le priorità infrastrutturali della Regione per il prossimo mandato, chiedendo così che siano stanziate le risorse necessarie per ammodernare l’intero tracciato”.
 
Il collegamento ferroviario da Chiusi verso Roma e Firenze
“Nel prossimo consiglio provinciale – continua Nasorri – metteremo poi in discussione un ordine del giorno che riguarda il trasporto ferroviario e, in particolare il mantenimento delle fermate degli intercity nella stazione di Chiusi per i collegamenti con Roma e Firenze. Anche grazie all’impegno delle istituzioni locali e dei nostri parlamentari, con il nuovo orario si sono limitati i tagli, ma  permangono i rischi per il futuro, con la continua possibilità che gli intercity vengano dirottati sulla linea lenta della Firenze – Roma con insostenibili  ripercussioni e disagi per i pendolari e gli utenti che ogni giorno usano il treno. Per questo dobbiamo richiamare  l’attenzione di Trenitalia e del governo, affinchè con l’entrata in funzione dell’alta velocità la stazione di Chiusi non venga penalizzata e con essa venga marginalizzato un vasto bacino territoriale dell’Italia centrale”.

L’interesse di Siena e della sua Provincia al primo posto per il Partito democratico
“Fin dai primi giorni dall’insediamento del consiglio provinciale – conclude Nasorri – il nostro partito e le forze della maggioranza hanno lavorato per mettere, ogni giorno, al centro della nostra attività le priorità e i problemi che riguardano la realtà senese. Al contrario la Lega Nord e il Pdl  impegnano il consiglio provinciale con questioni marginali e distanti dai bisogni reali della nostra provincia. Nel corso della prossima assemblea consiliare la Lega Nord, ad esempio, propone l’ennesimo ordine del giorno, teso ad elogiare il governo, cercando di nascondere il totale disinteresse dell’esecutivo nei confronti del nostro territorio. Un disinteresse che penalizza prima di tutto cittadini e imprese di questa Provincia. Perché il governo non ha ancora dato nessuna risposta sull’Università? Il presidente della Provincia attende da mesi che sia convocato, come promesso, dal ministro Scajola un tavolo di discussione sul cristallo e su altri distretti in crisi. Ad oggi tutto tace. E cosa dobbiamo dire del totale disimpegno sul termalismo o sui tagli ai Comuni previsti dalla Finanziaria che andranno a ripercuotersi su servizi fondamentali per le famiglie, come scuola e sanità e sulle piccole realtà?. Denunceremo ancora una volta i guasti prodotti con la finanziaria e con il decreto Calderoli,  che impone tagli di risorse alle amministrazioni locali. Il centrodestra maschera l’incapacità del governo di contenere la spesa pubblica con una pseudo riforma che prevede: la riduzione dei consiglieri comunali che prendono appena 20 euro a seduta, l’eliminazione delle peculiarità e le specificità delle zone montane, lasciano inalterate le spese di ministeri, il numero dei parlamentari, gli  stipendi e degli alti dirigenti pubblici”.

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