30 dicembre 2009
“La Lega Nord alza i toni per mascherare la propria incompetenza e il proprio ritardo sulle questioni reali che riguardano i cittadini e sulle quali la Provincia e il Partito democratico sono da tempo impegnati”. Con queste parole Marco Nasorri, capogruppo del Pd in consiglio provinciale, “striglia” la bulimia mediatica della Lega Nord.
La Sp 326
“Nel programma di governo del Pd e del Presidente della Provincia Simone Bezzini, il completamento della Sp 326 è una delle priorità infrastrutturali, sia per il miglioramento della viabilità interna tra i comuni dell’area, sia per l’ottimizzazione dell’accesso in Valdichiana da Bettolle. Già in questi primi mesi di mandato è stato fatto molto su questo fronte. Sono ripresi nelle scorse settimane i lavori sul primo lotto, interrotti circa un anno fa per gravi inadempienze da parte della ditta appaltatrice. Entro il mese di marzo sarà realizzato l’ultimo tratto stradale, corrispondente alla circonvallazione esterna dell’abitato di Torrita di Siena”.
“L’intervento prevede il completamento dei lavori rimasti sospesi all’altezza del sottopasso ferroviario, con la costruzione di una stazione di pompaggio delle acque meteoriche e l’installazione di alcuni ‘guardrail’ e della segnaletica. Per quanto riguarda il secondo lotto, tra Bettole e Torrita di Siena, è stata superata la situazione di stallo, determinata da una controversia che per anni ha impedito la conclusione dell’iter progettuale. Oggi, anche grazie all’iniziativa della Provincia, la situazione si è sbloccata e stanno iniziando le procedure di autorizzazione regionale per la coltivazione delle cave di prestito. Se tutto andrà a buon fine, si procederà alla gara d’appalto nei primi sei mesi del 2010. La giunta provinciale e la maggioranza hanno sempre tenuto alta l’attenzione sulla Sp 326. Mentre prosegue la progettazione esecutiva per superare il tratto di Acquaviva, attraverso l’approvazione di un ordine del giorno in Consiglio abbiamo voluto dare un ulteriore impulso per superare velocemente le difficoltà e determinare le condizioni per la realizzazione dell’intera opera, prevedendo l’ampliamento della variante fino al bivio de “La Croce”, nel comune di Chiusi. Si stanno anche predisponendo interventi per migliorare la sicurezza stradale lungo i centri abitati, compreso Montallese”.
L’imbarazzo della Lega Nord
“Le patetiche provocazioni della Lega Nord di questi ultimi giorni – continua Nasorri – servono solo a mascherare il nervosismo e l’imbarazzo per i tagli voluti dal centrodestra e inseriti nella Finanziaria 2010. Tagli che penalizzano la Provincia di Siena (due milioni di euro in meno per i prossimi tre anni), i Comuni, i territori montani e quindi tutti i cittadini”.
“Nei mesi passati avevamo incalzato Pdl e Lega affinché riuscissero ad ottenere dal governo Berlusconi un impegno concreto sulle questioni che riguardano il territorio senese. Peccato che le loro richieste siano cadute nel vuoto, dimostrando ancora una volta l’inconsistenza della destra locale. L’amministrazione provinciale, nonostante i tagli in Finanziaria, è riuscita a investire per la viabilità oltre 45 milioni di euro, per l’ammodernamento e la messa in sicurezza delle scuole oltre 5 milioni di euro, per la difesa del suolo oltre 8 milioni di euro. Inoltre in questi mesi di dura crisi ha portato avanti un pacchetto di misure straordinarie a sostegno delle imprese e dei lavoratori”.
L’incapacità del centrodestra
“Non stupisce che Lega Nord e Pdl non siano riusciti ad ottenere nulla per Siena e provincia dal governo nazionale. La spaccatura dentro il centrodestra e tra Pdl e Lega Nord provinciale è un dato di fatto. Ormai in Consiglio è diventato difficile persino stabilire chi sia l’interlocutore. Come ci si può aspettare l’apporto di idee e contributi, se lo stesso capogruppo ha difficoltà a far rispettare le decisioni prese nella conferenza dei capigruppo? Su tutte le questioni all’ordine del giorno, il centrodestra esprime tante posizioni quanti sono i consiglieri. Con queste premesse era difficile immaginare che una simile compagine potesse ottenere qualcosa di concreto da Berlusconi e Tremonti per Siena e il suo territorio. E infatti il Governo ha disatteso tutti gli impegni presi, dalle infrastrutture, alla convocazione del tavolo di crisi dei settori della camperistica, del cristallo e delle pelletterie, al contributo per affrontare la crisi del termalismo”.