21 novembre 2009
Premesso
– che la Cassia è stata declassata a strada regionale nel 2002; che al momento del passaggio dal il Ministero delle Infrastrutture alla Regione Toscana non vi erano in essere nessuna progettazione ne preliminare ne definitiva con conseguenti allocazione di fondi, sul tratto basso senese, che parte del Comune di San Casciano dei Bagni fino a Siena; che la Provincia di Siena ha effettuato in questi anni manutenzioni ordinarie e straordinarie con risorse dalla regione Toscana, altre attivando risorse proprie pur non in presenza di responsabilità.
Considerato:
-che la Cassia rappresenta un asse viario fondamentale per la viabilità della nostra provincia in quanto è una delle più importanti arterie di accesso alla città, la principale strada di collegamento da e con il capoluogo per i comuni del circondario Amiata-Val d’ Orcia e per gran parte dei comuni dell’area delle Crete nonché una sempre più frequentata via di turismo ricca di testimonianze storiche.
Ritenuto:
-che negli ultimi anni il traffico veicolare sulla Cassia sia fortemente aumentato lungo tutto il tragitto in quanto gli accessi alla città sono complessivamente cresciuti di circa il 30 per cento e che tali incrementi, non solo accrescono statisticamente il rischio, ma rendono intollerabili i tempi di percorrenza nelle ore di punta per chi si muove dal sud della provincia verso la città, minando il grado di accessibilità di un territorio e ,di conseguenza, riducendone la sua competitività e quella delle sue imprese.
Rilevato:
-cheoggi esiste un bisogno impellente di trovare una soluzione che consenta di decongestionare l’attuale percorso, che attraversa alcuni centri abitati con presenza di numerose situazioni strutturali di rischio, e di trasformare il tracciato da arteria principale di accesso alla città a viabilità di quartiere.
Preso atto:
-che esistono numerosi punti di sofferenza lungo il tracciato.
Tenuto conto:
-che la questione della Cassia deve essere una priorità da affrontare con forza a livello provinciale e regionale.
Il consiglio provinciale di Siena
Esprime:
-apprezzamento per il fatto che l’attuale amministrazione provinciale si sia prodigata su questo tema fin dalle prime settimane con la consegna dei lavori alla ditta aggiudicataria per il tratto Monsindoli-More di Cuna.
Ritiene:
-che tutte le energie devono essere adesso convogliate per il superamento di tutti gli adempimenti burocratici e che dovremo lavorare uniti per superare ogni eventuale ulteriore ostacolo e dare avvio nel più breve tempo possibile, ai lavori.
Impegna l’amministrazione provinciale: