16 aprile 2010
“Il Partito democratico è soddisfatto per l’accordo raggiunto, con il ritiro dei licenziamenti e il ricorso alla cassa integrazione in deroga. Fortunatamente la crisi, nata per ragioni poco comprensibili, si è risolta in modo corretto. Dobbiamo dire grazie all’amministrazione provinciale, che ha mediato in questa vicenda, e al senso di responsabilità mostrato dall’azienda”. È il commento di Elisa Meloni, segretario del Pd provinciale, dopo la positiva chiusura della vicenda Comar, azienda di Sinalunga, che ha annullato i sette licenziamenti eseguiti nei giorni scorsi ed avviato la procedura per la cassa integrazione in deroga per alcuni mesi. “Auspichiamo che nel medio periodo le prospettive dell’azienda si possano rafforzare – continua Meloni, che aveva incontrato i lavoratori nei giorni scorsi – e che i dipendenti possano ottenere risposte tranquillizzanti in relazione al mantenimento del proprio posto di lavoro”.
Soddisfatto anche Andrea Francini, segretario del Pd di Sinalunga. “Si è cercata una soluzione con le minori ricadute possibili dal punto di vista sociale e occupazionale – spiega Francini. – Ora, con l’avvio della cassa integrazione e grazie all’impegno della provincia, i lavoratori potranno intraprendere percorsi formativi che possano favorire il reinserimento nel mondo del lavoro, sia presso Comar che in altre aziende. Un risultato importante per il tessuto economico e produttivo di Sinalunga, di cui la Comar rappresenta un importante tassello”.