17 marzo 2010
“Oggi in consiglio provinciale abbiamo registrato l’ennesimo attacco di schizofrenia da parte del Pdl sul voto relativo al Piano territoriale di coordinamento provinciale. I consiglieri del centrodestra, infatti, prima affermano di condividere la filosofia e i contenuti del Ptcp, e poi votano No alla sua adozione per mancanza di fiducia nella maggioranza. Un atteggiamento che per non compiacere la maggioranza, li porta a dare un ennesimo schiaffo ai cittadini”. Con queste parole Elisa Meloni, segretario provinciale del Partito democratico e consigliere provinciale del Pd interviene sull’adozione del Ptcp, di questa mattina, mercoledì 17 marzo, da parte del consiglio provinciale.
“L’atto adottato oggi – prosegue Meloni – ha una valenza strategica fondamentale: delinea un’idea di sviluppo sostenibile ed equilibrato del nostro territorio con obiettivi specifici quali: un maggiore coordinamento per la programmazione urbanistica e territoriale; la valorizzazione dello sviluppo infrastrutturale e un grande investimento sulle risorse del territorio e sulle energie rinnovabili. Il metodo e la filosofia alla base del piano sono uno strumento per orientare e confrontare le scelte autonome dei singoli Comuni, per favorire politiche sovra comunali, finalizzate allo sviluppo e al benessere delle nostre comunità. Si tratta di una tappa importante, per la quale ringrazio tutto coloro che hanno dato il loro contributo, che vuole offrire alla nostra provincia una prospettiva di sviluppo dinamica basata sulla qualità ambientale e sulla difesa delle risorse di cui siamo ricchi, sul fronte energetico, paesaggistico e naturale. Una prospettiva, tra l’altro, coerente con l’idea di Toscana delineata in questi mesi da Enrico Rossi, candidato del centrosinistra alla presidenza della Regione”.
“L’adozione del Ptcp – continua Meloni – ha riproposto le colossali contraddizioni politiche nel centrodestra con il Pdl che ha votato contro, dopo aver dichiarato di condividerne l’impianto e la filosofia. La confusione che regna nei banchi dell’opposizione emerge in tutta la sua chiarezza quando si afferma di essere favorevoli al nucleare, ma contrari alle centrali a biomasse, in nome di un principio di sostenibilità ambientale noto solo ai consiglieri del Pdl. Io credo che davanti a scelte concrete come quella sulla quale eravamo chiamati ad esprimerci oggi, l’opposizione continua ad essere debole e inconsistente, mentre il Pd e il centrosinistra dimostrano, nei fatti, di lavorare per dare risposte concrete alle esigenze dei cittadini della nostra provincia”.