15 luglio 2010

La forza della non violenza: lettera di Giuseppe Bonura sull’aggressione a Gabriele Taddei

In questi ultimi tempi sembrano riproporsi vecchi e violenti scontri, pose più o meno retoriche d’imbecillità e d’incoscienza. Mi riferisco al pestaggio avvenuto ieri a Gabriele Taddei, responsabile di Casa Pound Siena, alla tentata aggressione di pochi mesi fa e all’incendio di striscioni da parte di ignoti durante l’occupazione di studenti di sinistra della Facoltà di Lettere e Filosofia, ai raid neofascisti a firma “Ordine nuovo” contro i monumenti ai caduti della Resistenza, alle minacce da parte di ignoti a una ragazza militante di destra.Sembra che alcuni, chi davvero?, vogliano riproporre vecchi schemi di competizione politica. Schemi che oltrepassano i contenuti ignorandoli, schemi per cui la violenza sarebbe ideologicamente legittimata, manie (non ancora “intenzioni” forse) antidemocratiche da estirpare con la forza delle parole, delle passioni di cui i giovani sono capaci.

“La politica è bella”, diceva in un film di Giuseppe Tornatore il padre al figlio impegnato in politica: ecco, è tutto qui, la politica è una cosa bella; certo, fa arrabbiare, ci fa scontrare, anche duramente, ci fa stare da parti opposte, lontanissime. Eppure, insieme alla poesia, la politica è l’unica attività umana che abbia consentito agli uomini di cambiare, migliorare, far evolvere la società verso un modello più giusto, umano appunto.
Non permetteremo a nessun fanatico, di qualsiasi colore si dipinga la maschera, di toglierci questa libertà acquisita lungo un cinquantennio e oltre di Resistenza

Giuseppe Bonura, segretario comunale Generazione democratica Siena

Condividi:
  • Facebook
  • Twitter

Lascia un commento