Il Pd di Siena
e la sua identità

Circoli, organismi dirigenti, parlamentari, consiglieri. Le donne e gli uomini che fanno vivere il Pd. vai

Il Pd di Siena
sul territorio

Indirizzi, contatti e recapiti telefonici per orientarsi nella geografia democratica senese. vai

Il Pd di Siena
e le sue idee

Idee, temi, proposte. Il lavoro dei democratici per la provincia di Siena e per l’Italia. vai

Il PD di Siena
in Consiglio Provinciale

Documenti in
Consiglio

L'attivita del PD in
Consiglio

Il Pd di Siena
Commissioni consiliari

I consiglieri del Partito democratico sono impegnati all’interno delle sette commissioni consiliari permanenti, istituite per la durata del mandato con il compito di svolgere attività conoscitive, consultive, istruttorie e atti di competenza consiliare.
Ad oggi, sono 7 le commissioni consiliari permanenti:

L’istituzione delle commissioni permanenti – nei precedenti mandati erano previste solo quelle obbligatorie per legge – offre l’opportunità di migliorare il coinvolgimento dei consiglieri e permette di contribuire con più efficacia al lavoro di programmazione della Provincia, nell’ottica di costruire un rapporto più intenso con il territorio e la sua comunità.

LE COMMISSIONI CONSILIARI E LE QUESTIONI DI MAGGIORE RILEVANZA

All’interno di ciascuna commissione si discutono importanti temi che riguardano il governo della Provincia e il suo futuro. La “Commissione Uso e  Assetto del territorio”, ad esempio, sta affrontando in queste settimane, la discussione sulla revisione del Piano territoriale di coordinamento. Nel corso del precedente mandato amministrativo è stato svolto un lungo lavoro che ha dato vita a percorsi partecipativi, sia in fase di quadro conoscitivo, sia di concertazione delle strategie per disciplinare, indirizzare e coordinare  le scelte di trasformazione e di sviluppo in ambito sovracomuale. Si sta procedendo ad un ulteriore fase di approfondimento e confronto, sia in sede di commissione consiliare, sia con i circondari  che con le componenti della realtà sociale ed associativa della provincia per arrivare poi rapidamente all’adozione del nuovo PTC  da parte del Consiglio provinciale. Il PTC è un importante strumento di pianificazione  per rafforzare un progetto di governo unitario e coeso di tutto il territorio provinciale, per questo la sua realizzazione dovrà trovare una sintesi il più condivisa possibile.

In queste settimane all’attenzione della “Commissione Agricoltura” c’è un altro atto di programmazione importante: il Piano delle attività estrattive, di recupero delle aree escavate e riutilizzo dei residui recuperabili  della Provincia di Siena. E’ in fase di definizione il percorso di  valutazione delle osservazioni e dei contributi pervenuti dopo la sua adozione. Dopo il lavoro della Commissione le osservazioni ed i contributi raccolte verranno portati in consiglio provinciale per l’approvazione definitiva del PAERP.

In queste settimane, invece, la Commissione affari generali , dopo i passaggi sul bilancio di previsione 2010 e sul Piano triennale delle opere pubbliche è impegnata nella redazione del regolamento per il funzionamento della commissione pari opportunità che deve essere instituita dal consiglio provinciale e che avrà la funzione di rimuovere gli ostacoli che possono costituire discriminazione tra i cittadini.

In Commissione cultura e istruzione è stata  affrontata più volte in questi mesi la crisi dell’Università di Siena. Al riguardo si sono svolte audizioni con il rappresentante della provincia presso il consiglio di amministrazione dell’Università degli studi di Siena ed è stato avviato un confronto tra i commissari delle forze politiche di maggioranza e opposizione,  per verificare la possibilità  di giungere ad una posizione condivisa per superare le  difficoltà  economiche dell’Ateneo, dopo che erano stati  ritirati i rispettivi ordini del giorno  presentati in consiglio provinciale a novembre. Inoltre, con gli assessori  competenti sono state valutate le condizioni degli edifici scolastici della provincia di Siena, in un contesto in cui la provincia sta portando avanti un imponente e positivo lavoro di ammodernamento dei plessi scolastici che troveranno ulteriore impegno con gli interventi programmati con il bilancio 2010. Nei prossimi mesi  il confronto si allargherà con la definizione del nuovo piano formativo , anche alla luce degli effetti che riteniamo negativi della riforma Gelmini.

Infine, si è riunita più volte la Commissione sviluppo economico per affrontare la complessa fase di crisi che ha investito  il sistema economico e sociale, contribuendo all’approvazione del piano anticrisi da parte del consiglio provinciale.

Condividi:
  • Facebook
  • Twitter