26 agosto 2010
“Rinnoviamo, a nome di Generazione democratica e del Pd provinciale, piena solidarietà agli studenti del liceo Volta e delle altre scuole colpite da nuovi tagli voluti dal governo a pochi giorni dall’inizio dell’anno scolastico e dopo che la situazione sembrava parzialmente risolta lo scorso luglio”. Con queste parole Niccolò Guicciardini, segretario di Generazione democratica, già studente del liceo Volta e per quattro anni rappresentante degli studenti, e Fabio Panci, consigliere provinciale del Pd eletto nel collegio di Colle di Val d’Elsa ed ex studente del Volta, intervengono sulla vicenda che sta interessando l’istituto colligiano e altre scuole della Valdelsa e della provincia di Siena, sostenendo le proteste dei genitori degli alunni interessati e le posizioni manifestate dalle istituzioni locali.
“La Valdelsa – continuano Guicciardini e Panci – vanta poli di formazione che sono punti di riferimento per la formazione dei giovani, sia nei percorsi umanistici che tecnici e professionali. Il Volta, in particolare, si è sempre contraddistinto per la qualità della didattica e per la preparazione dei suoi diplomati. Non possiamo permettere che questo patrimonio sia compromesso da parte di un governo che non sta mettendo in atto una riforma, ma, piuttosto, un taglio generalizzato e indiscriminato contro un settore come la scuola, fondamentale per la crescita e la costruzione del futuro dei più giovani. Per questo motivo, saremo al fianco di istituzioni, scuole e genitori per difendere il diritto a una istruzione pubblica di qualità”.
“Saremo vicini al liceo Volta – conclude Guicciardini – e alle altre scuole colpite dai tagli fin dai tempi delle proteste contro i decreti Gelmini e continueremo a difendere la scuola pubblica con tutti gli strumenti a disposizione. Domani, venerdì 27 agosto parteciperemo alla manifestazione organizzata a Siena, insieme al centrosinistra e alle organizzazioni sindacali, e che vedrà anche la presenza dell’assessore regionale all’istruzione, Stella Targetti”. “Nella prossima seduta del consiglio provinciale – annuncia infine Panci – presenteremo un ordine del giorno per chiedere attenzione sui tagli e sulle ricadute che essi hanno su tanti giovani e sul loro futuro”.