26 gennaio 2012
Il 27 gennaio 1945 venivano aperti ad Auschwitz i cancelli del campo di sterminio da parte dell’Armata Rossa, liberando i superstiti dall’orrore che li stava portando alla morte e facendo luce su una realtà orrenda per l’intera umanità. Oggi, 27 gennaio 2012, in Europa, in Italia, in Toscana e nella nostra provincia, celebriamo questa data, affinché il ricordo e la memoria di quel terribile sterminio rimanga vivo e chiaro nei nostri cuori e nelle nostre menti. Appuntamenti di vario tipo, dalla letteratura al teatro, da incontri con le scuole a presentazioni di libri, fanno da contorno al consueto Consiglio solenne della Regione Toscana, che quest’anno si riunirà proprio a Siena.
Alle ore 11, nella sala consiliare della Provincia di Siena, il presidente del consiglio regionale, Alberto Monaci, aprirà la seduta e, dopo i saluti istituzionali del presidente del consiglio provinciale, Riccardo Burresi, saranno ascoltate le testimonianze di chi ha vissuto sulla propria pelle la tragica esperienza della deportazione. Sarà presente, infatti, alla seduta, Antonio Ceseri, deportato militare nel campo di Treuenbrietzen, che racconterà la sua esperienza di detenzione. Seguiranno gli interventi di studiosi e storici, come Giorgio Rochat dell’Università di Torino e Mario Fineschi, della comunità ebraica di Firenze, mentre le conclusioni saranno affidate al presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi.
Le iniziative in provincia.
A Poggibonsi la “Giornata della memoria” sarà celebrata con un’iniziativa dal titolo “Senza più confini”, promossa dal Comune di Poggibonsi in collaborazione con la trasmissione “Oltre le differenze”, in onda su Antenna Radio Esse. Nella sala Set del Politeama, alle ore 18, sarà presentato il libro “In Italia sono tutti maschi”, una graphic novel scritta da Luca De Santis e illustrata da Sara Colaone, che racconta la vita degli omosessuali che furono esiliati nel Ventennio fascista. Alla presentazione saranno presenti gli autori.
San Gimignano omaggia il “Giorno della memoria” rivolgendosi alle giovani generazioni, promuovendo un incontro con le classi terze della scuola media “Istituto comprensivo Folgore di San Gimignano”. Gli studenti incontreranno, in mattinata, alcuni membri dell’amministrazione comunale e della sezione Anpi di San Gimignano, per una lezione-dibattito che si snoderà tra testimonianze, materiale didattico e letture di brani tratti dal libro “Auschwitz. Ero il numero 220543”.
Colle di Val d’Elsa intitolerà a Gracco Del Secco, medico colligiano, antifascista e partigiano ucciso dai nazisti, “Le Stanze della Memoria”, spazi al piano terreno dell’ex Palazzo Pretorio un tempo adibiti a carceri per detenuti politici e oggi al centro di un progetto di recupero e valorizzazione promosso dal Comune di Colle di Val d’Elsa, dalla locale sezione dell’Anpi e dal Gruppo archeologico colligiano, che gestisce il Museo ospitato, da diversi anni, nell’ex Palazzo Pretorio. Sui muri di queste ex celle, infatti, sono custodite preziose testimonianze storiche, rappresentate da segni, graffiti e pensieri lasciati dai detenuti, in particolare, nel periodo compreso tra il 1919 e il 1923, anno in cui una legge nazionale chiuse tutte le preture territoriali.
Chiusi ricorda la Shoah con un incontro rivolto ai più giovani. Alle ore 9.30, infatti, presso il Clev Village si svolgerà un’iniziativa per i ragazzi dell’Istituto comprensivo Graziano da Chiusi e dell’Istituto Einaudi Marconi, alla quale parteciperanno i profughi libici che vivono nel territorio e il sindaco di Chiusi, Stefano Scaramelli. Dopo la proiezione di un film sul tema, seguirà un dibattito con le personalità presenti, per capire quello che è successo ormai sessantasette anni fa e riflettere su un periodo doloroso per la storia dell’intera umanità.