24 febbraio 2010
“E’ indubbiamente apprezzabile che il Pdl senese si dimostri sensibile e attento verso il problema dei danni causati dalla fauna selvatica all’agricoltura. Sarebbe necessario spiegarlo anche ad alcuni loro autorevoli colleghi di partito, come i senatori Orsi e Carrara, che grazie alle loro proposte, e purtroppo ai loro scorretti ‘blitz’ nel tentativo di stravolgere la legge 157 bloccano da mesi la discussione, e dunque l’approvazione, di varie proposte di legge presentate invece alla Camera da Pd e da forze politiche di diversi schieramenti, che potrebbero dare alle Regioni e alle Province strumenti in più per intervenire su questo fardello della nostra agricoltura”. Con questa parole Susanna Cenni, interviene in merito alla questione legata ai danni causati dalla fauna selvatica alle aziende agricole senesi.
“Vista ‘da Roma’ – prosegue Cenni – l’attacco del Pdl senese al lavoro dell’amministrazione provinciale sui dei danni causati dalla fauna selvatica appare quasi surreale. Proprio questa mattina, per esempio, tutti i deputati del Pd erano presenti per il voto sugli emendamenti di competenza alla legge Comunitaria, sulla quale si è operato l’ennesimo tentativo di annullamento dei limiti al calendario. Il rinvio posto dalla maggioranza ai termini per ulteriori emendamenti è l’ennesimo tentativo di ‘mettere una pezza’ alle contraddizioni che la dividono internamente tra “caccia estrema” e sensibilità animaliste, tutte al suo interno. La Camera ha già per ben due volte arginato e ‘rispedito al mittente’ i colpi di mano messi in atto al Senato favorevoli ad una caccia selvaggia e senza regole. Il ‘gioco’ portato avanti dalla maggioranza porterà solo ad aggravare la nostra posizione rispetto a Bruxelles, mentre restiamo nell’impossibilità di procedere alla discussione della nostra proposta sui danni causati dalla fauna selvatica, e quindi di poter dare un contributo al mondo agricolo in questa direzione”.