20 maggio 2010
Nel 2011 l’Italia compie 150 anni. Un “compleanno” che merita di essere festeggiato nel modo migliore, perché in questa storia ci sono le nostre radici e il nostro futuro. Dagli uomini e dalle donne delle terre di Siena è venuto un contributo importante per far “crescere” il nostro Paese con quei valori di democrazia e libertà che si sono affermati, attraverso vicende drammatiche ed esaltanti, e che, oggi, dobbiamo difendere e far crescere. Come Partito democratico presentiamo nel consiglio provinciale di questa mattina, un ordine del giorno per sollecitare il Governo, la Provincia e tutte le istituzioni a celebrare degnamente il 150°anniversatio dell’Unità d’Italia. Un modo per dare una veste istituzionale ad un sentimento di amore profondo per il nostro Paese che portiamo nel cuore.
La richiesta centrale dell’ordine del giorno è quella di definire un programma di iniziative e manifestazioni per celebrare i 150 anni dell’Unità d’Italia, coinvolgendo in particolar modo i giovani e il mondo della scuola, ricordando il ruolo svolto dalla Toscana per la costruzione dello Stato Unitario, in vista dei festeggiamenti del 2011. Nel documento, inoltre, esprimiamo pieno apprezzamento per il ciclo di conferenze organizzato nelle scorse settimane dalla Provincia di Siena che ha coinvolto e sensibilizzato l’opinione pubblica e gli studenti più giovani su un passaggio fondamentale della storia del nostro Paese.
E’ importante sviluppare una riflessione sul tema dell’Unità d’Italia e sulla creazione di un assetto istituzionale moderno per analizzare i risultati raggiunti fino ad oggi, individuando gli obiettivi futuri all’interno dell’Europa unita e di uno scenario globale in continua evoluzione. Sono ancora attuali, inoltre, i problemi legati alla disparità economica, legale e sociale tra alcune zone del Paese, che dobbiamo affrontare non confondendo queste disuguaglianze negative con le diversità regionali e culturali che invece contribuiscono all’identità nazionale. Per tutti questi motivi abbiamo il dovere valorizzare, soprattutto in un periodo di crisi economica, le eccellenze che hanno fatto la storia dell’Italia rendendola un punto di riferimento a livello mondiale per le proprie tradizioni scientifiche, culturali ed artistiche, per fare in modo che diventino patrimonio delle nuove generazioni e siano uno stimolo per il rilancio del nostro Paese.
In occasione della ricorrenza del 150°anno dell’Unità d’Italia è fondamentale rinvigorire lo spirito nazionale e l’orgoglio di appartenere ad una nazione che nella sua storia ha saputo fornire un contributo determinante al progresso tecnologico ed intellettuale dell’Europa e del resto del mondo. In questa prospettiva abbiamo molto apprezzato anche la proposta di Enrico Rossi, Presidente della Regione Toscana, di dedicare la Festa della Toscana, che si svolge ogni 30 novembre, al nostro Risorgimento, valorizzando, al contempo, i valori di unità e identità nazionale e la peculiarità e la ricchezza delle realtà regionali e locali.
Marco Nasorri, capogruppo del Pd in consiglio provinciale