27 maggio 2010

Ceccuzzi (Pd): “Istituire subito le zone franche termali per rilanciare il termalismo”

“L’audizione di oggi con i rappresentanti dell’Associazione nazionale dei comuni termali ha reso con chiarezza l’esigenza e l’urgenze di istituire le zone franche termali nei territori dove operano aziende ex – Eagat sia per diversificare e riconvertire queste economie a monocultura termale, che per qualificare ancora di più il comparto con aziende rinnovate che possano competere sul mercato europeo nel segmento benessere e in quello curativo”. E’ quanto afferma Franco Ceccuzzi, deputato del Partito democratico, a margine dell’audizione svoltasi ieri, mercoledì 26 maggio, presso la Commissione Finanze della Camera dei Deputati, con i rappresentanti dell’Associazione nazionale dei comuni termali (ANCOT), guidati da Massimo Tedeschi presidente dell’associazione e sindaco di Salsomaggiore Terme.

Ceccuzzi è il primo firmatario della proposta di legge numero 2485 che punta ad istituire le zone franche termali nelle cittadine e nei territori in cui insistevano le aziende termali di proprietà del soppresso ente Eagat. “Un provvedimento – ha aggiunto il deputato senese -  che può dare impulso allo sviluppo di interi territori per uscire definitivamente dalla logica di un termalismo assistito che non può avere futuro,  e per di più dequalifica e distorce il mercato”.
“La rinnovata sinergia tra ANCOT, l’Associazione nazionale comuni italiani e Federterme ha detto Tedeschi – consente di affrontare in modo più efficace, insieme con le istituzioni nazionali e regionali, la fase di trasformazione che il settore sta attraversando. ANCOT sostiene con convinzione la proposta di legge Ceccuzzi poiché le proposte in essa contenute, gli incentivi fiscali alle piccole e medie imprese del territorio, vecchie e nuove, e la revisione degli studi di settore, possono contribuire al rilancio delle città che hanno stabilimenti termali ex-Eagat e venir successivamente estese ad altri comprensori termali, favorendo un nuovo spirito imprenditoriale del settore”.

Oltre al presidente dell’ANCOT, Massimo Tedeschi, erano presenti all’incontro:  Gabriella Ferranti, sindaco di Chianciano Terme; Fabrizio Martini, sindaco di Fiuggi; Giuseppe Bellandi, sindaco di Montecatini Terme; Marco Fiorini, assessore del Comune di Fiuggi; Luciano Baldecchi, assessore del Comune di Montecatini Terme; Luciano Passera, presidente del consiglio comunale di Salsomaggiore Terme; Luca Bruschi, capo di gabinetto del Comune di Salsomaggiore Terme e Antonio Fraioli, consulente scientifico dell’ANCOT.


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