in provincia di Siena

7 maggio 2011

L’uso razionale delle energie rinnovabili come motore di sviluppo dell’economia

Favorire un uso razionale delle energie rinnovabili che punti su sostenibilità ambientale, efficienza energetica, ricerca e innovazione, per rilanciare lo sviluppo economico del nostro Paese nei prossimi anni e dire no al nucleare. Leggi tutto

6 maggio 2011

Corradi e Nannini rifiutano il confronto pubblico

La decisione di Gabriele Corradi e Alessandro Nannini di non prendere parte ad un confronto pubblico con gli altri candidati è molto grave, perché impedirà ai cittadini senesi di conoscere e confrontare  i progetti e le idee con le quali i candidati si presenteranno alle prossime elezioni. Un rifiuto che nasce da un evidente timore da parte di Nannini e Corradi ad affrontare in campo aperto il confronto pubblico. Leggi tutto

6 maggio 2011

Nannini ha svenduto Siena agli interessi di Roma mettendosi ‘al soldo’ di Berlusconi

Ci fa piacere che il candidato Alessandro Nannini abbia voglia di scherzare su Siena, proponendo in maniera ‘semiseria’ alcune domande sulla città a Ceccuzzi. Noi del Pd, però, a cui il buonumore non manca, quando parliamo della nostra città e del suo futuro siamo sempre molto seri. Per questo non intendiamo prendere lezioni da chi ha svenduto la città agli interessi di Roma, mettendosi al soldo di Berlusconi e proponendo un programma offensivo per i senesi, di poche paginette come se la complessità della vita di una comunità, dell’organizzazione urbana, della conciliazione dei tempi e degli interessi, si potesse rozzamente racchiudere in un format qualunquista. Leggi tutto

6 maggio 2011

Compatti contro i tagli agli uffici postali

Continua la battaglia del Pd provinciale contro la decisione presa da Poste Italiane Spa di ridurre gli orari di apertura degli sportelli in alcuni comuni della provincia. Sulla questione sono intervenuti molti esponenti locali del Pd, che hanno sostenuto unanimemente l’insostenibilità e la pericolosità di una riduzione degli orari di apertura degli sportelli da tre a due giorni.

La deputata del Pd, Susanna Cenni, era presente in Piazza della Posta mercoledì 30 marzo per manifestare insieme ai sindaci della provincia interessati alla riorganizzazione. Successivamente ha assunto un impegno più concreto, presentando un’interrogazione parlamentare sulla questione della riduzione di orari. “Ci chiediamo – afferma Cenni – se Poste Italiane, società interamente controllata dal ministero dell’Economia, sia consapevole dei gravi disagi che si troverebbero a vivere molti cittadini dopo una riorganizzazione già operata negli anni passati”. Elisa Meloni, segretario provinciale del Pd è della stessa opinione. “Un’ulteriore contrazione degli orari di apertura degli uffici postali – aggiunge Meloni – rappresenta un grave disservizio che va a colpire soprattutto la popolazione anziana. L’ufficio postale costituisce un servizio pubblico essenziale la cui opportunità non può essere misurata solo in termini di economicità, tanto più in piccoli comuni che spesso stanno già affrontando e cercando di contrastare il fenomeno dello spopolamento”.

Sulla vicenda Pd, Idv e La Sinistra hanno presentato a fine aprile un ordine del giorno sottoposto all’approvazione dell’assemblea provinciale. Un odg che, come ha sostenuto il capogruppo Pd in Consiglio provinciale, Marco Nasorri, “si invita Poste Italiane Spa e tutti i soggetti coinvolti a riconsiderare decisioni che rischiano di produrre un peggioramento grave della qualità dei servizi erogati ai cittadini della nostra provincia e a cercare soluzioni condivise con le istituzioni locali, sempre nel rispetto del diritto universale di tutti i cittadini di accedere a tali servizi”.

6 maggio 2011

Approvato in consiglio provinciale il bilancio consuntivo 2010

Un  bilancio che esprime una gestione oculata delle risorse, frutto di scelte che hanno dato impulso e sostegno al sistema senese, in coerenza con gli obiettivi di previsione. In un contesto  difficile per le imprese e per molte famiglie la  Provincia ha cercato di mettere in campo azioni anticicliche, attuando gli interventi previsti nel piano anticrisi e  producendo riconosciuti benefici per il  territorio. Insieme agli interventi  per incentivare i processi di innovazione, di sviluppo economico  e sociale, soprattutto verso lavoratori più colpiti dalla crisi, l’amministrazione provinciale ha posto particolare attenzione agli interventi di manutenzione straordinaria e agli investimenti per  più di 44 milioni di euro di spesa in conto capitale. E’ stata messa in atto, inoltre,  una politica  che ha consentito di esprimere  un’alta  capacità di spesa, una positiva riduzione dei residui attivi e passivi, che hanno reso il bilancio meno pesante e più reale. Sono state liberate risorse per 18 milioni di euro: risorse  essenziali in  un contesto di difficoltà economica, di  tagli ai trasferimenti statali  e incertezza dovuta all’applicazione del federalismo fiscale, tenendo sempre in considerazione l’importanza del rispetto dei tempi di pagamento verso imprese e fornitori.

Il bilancio consuntivo definisce interventi che sono il frutto di scelte che hanno visto la Provincia protagonista e parte attiva nel  realizzare progetti di sostegno allo sviluppo economico e sociale della realtà senese. Nonostante le difficoltà che stanno vivendo le istituzioni locali, i dati fotografano una gestione oculata ed efficiente del denaro pubblico, nel rispetto dei vincoli del  patto di stabilità e delle funzioni che la provincia è chiamata svolgere per il proprio territorio.

Un contesto di incertezza  generale che rischia di produrre ulteriori effetti negativi per i prossimi anni e sui quali sarebbe urgente operare una serie  riforme a partire dalle modifiche al Patto di stabilità. Un provvedimento che era nato per garantire il contenimento del disavanzo, ma che, nel corso degli anni ha cambiato natura, arrivando a penalizzare gli investimenti degli enti locali e scaricando tutti i vincoli più odiosi e restrittivi su Regioni, Comuni e Province. Ormai siamo in presenza di regole che tendono a ingessare l’operatività delle amministrazioni locali, rendendo più difficile per il territorio investire per essere più attrattivi e competitivi. Una politica centralista penalizzante che per altro non incide sul debito pubblico, visto che la sua insostenibile crescita deriva prevalentemente dalle istituzioni centrali e governative.

Stupisce l’estraniarsi da questa discussione da parte dell’opposizione, che in momento come questo dovrebbe essere propositiva verso l’azione di governo e capace di stimolare il governo nazionale in difesa dei bisogni e per la crescita di politiche attive e di sviluppo dei territori. Invece, nei dibattiti consiliari notiamo quasi un compiacimento per le difficoltà che vivono il territorio e gli enti locali.

Marco Nasorri

6 maggio 2011

Al Consiglio provinciale un odg per sostenere la Fau

La tutela delle aziende del territorio, soprattutto quelle più radicate e storiche, è da sempre un impegno del partito. Non poteva mancare un appoggio concreto alla Fau Spa, con sede nel comune di Asciano. Si tratta di un’azienda di produzione, lavorazione, manutenzione e fornitura ad enti pubblici e privati di segnaletica stradale orizzontale e verticale, di prodotti per la sicurezza stradale e ferroviaria, di carpenteria metallica per arredo e produzione di attrezzature per la nettezza urbana. Negli ultimi dieci anni la Fau ha ampliato le proprie produzioni, ha acquisito qualifiche e certificazioni di qualità, ha aperto progressivamente depositi e cantieri in tutta Italia ed è divenuta fornitrice di clienti importanti, come Anas, Autostrade per l’Italia, Poste italiane e Ferrovie dello Stato. Un’azienda, infine, che ha mantenuto un forte attaccamento al territorio, dando lavoro a circa cento persone impegnate nel settore, senza de localizzare la produzione, mantenendo al contrario tutte le funzioni principali nel territorio toscano.

Purtroppo da alcuni anni l’azienda è stata investita da una pesante crisi finanziaria che non è stata attenuata neanche dalla scelta di nominare un amministratore unico. Questa situazione è estremamente pericolosa e può portare alla chiusura dell’azienda. Spinti da questa forte preoccupazione, il capogruppo Pd in Consiglio provinciale Marco Nasorri, insieme al segretario provinciale del Pd, Elisa Meloni e ai consiglieri Fabio Panci, Beatrice Diacovo, Antonio Giudilli e Roberto Renai, hanno presentato al Consiglio provinciale un ordine del giorno sul problema, esprimendo una forte preoccupazione per la possibilità che si disperda un sito produttivo di importanza nazionale e con un capitale umano, di conoscenze e di capacità produttiva di grande valore. La chiusura della Fau potrebbe avere, infatti, un’enorme ricaduta territoriale negativa. Nell’odg è stata espressa la totale vicinanza e solidarietà a tutti i lavoratori dipendenti dell’azienda che da mesi continuano a lavorare pur non riscuotendo il loro stipendio.

I consiglieri firmatari dell’odg hanno chiesto alla direzione aziendale di attivarsi e di verificare tutti i possibili percorsi per salvare l’azienda e il lavoro di tante persone che direttamente o indirettamente dipendono dalla Fau. Un appello, infine, a tutte le istituzioni coinvolte nella vicenda, affinché facciano il possibile per salvaguardare e mantenere ad Asciano i posti di lavoro interessati, la produzione, il patrimonio di esperienze e la ricchezza dell’azienda.

6 maggio 2011

Bella meravigliosa 2.0 arriva sul pianeta Apple e diventa accessibile per i non vedenti

ceccuzzi iphone 2Il programma di Franco Ceccuzzi “Bella meravigliosa 2.0” sbarca sul mondo Apple e diventa accessibile anche per i cittadini non vedenti e ipovedenti.  E’ disponibile da oggi, infatti, un’applicazione, scaricabile da iTunes, per consultare il programma e contattare il candidato su tutti i supporti portatili  Apple:  iPhone, iPod touch e iPad. Ceccuzzi, inoltre, ha raccolto la proposta di Massimo Vita, presidente dell’Unione italiana ciechi di Siena, di rendere in braille il suo programma elettorale. Cinque copie di “Bella meravigliosa 2.0” sono a disposizione dei non vedenti e cinque per gli ipovedenti. Leggi tutto

5 maggio 2011

Ceccuzzi: “Le Scotte centro delle politiche di sviluppo del Sistema sanitario regionale”

“Il Policlinico è al centro. Al centro in quanto punto di riferimento della città, ma anche dell’Area Vasta e delle politiche di sviluppo del Sistema Sanitario Regionale”. Con queste parole Franco Ceccuzzi, candidato a sindaco di Siena per il Centrosinistra è intervenuto oggi, giovedì 5 maggio, incontrando  gli operatori de Le Scotte. Ceccuzzi, insieme ai candidati che appoggiano la sua candidatura ha anche svolto un volantinaggio davanti al Policlinico, discutendo con molti cittadini delle proposte al centro del suo programma per l’Ospedale. Leggi tutto

5 maggio 2011

Ceccuzzi: “Siena ha bisogno di una rivoluzione dolce, moderata e condivisa”

Un lungo e caloroso applauso e tante parole di incoraggiamento. E’ stata questa l’accoglienza che i democratici di Siena hanno rivolto a Pierluigi Bersani, segretario nazionale del Pd, ieri sera, mercoledì 4 maggio, nella cornice del Palasport della Mens Sana. Il leader democratico ha fatto tappa nella città del Palio, nell’ambito del suo tour nazionale per le elezioni amministrative, esprimendo tutto il suo sostegno a Franco Ceccuzzi, Roberto Machetti e Stefano Scaramelli, impegnati nella corsa alla carica di primo cittadino, rispettivamente, a Siena, Trequanda e Chiusi. Insieme ai candidati, erano presenti all’iniziativa anche Elisa Meloni, segretario provinciale del Pd senese ed Andrea Manciulli, segretario regionale del Pd. Leggi tutto

5 maggio 2011

Chiti: “C’è un cuore che batte. E’ il centro storico della città”

david-chitiNon c’è niente di retorico nell’affermare che il mondo intero guarda a Siena come a una perla del passato che sa conservare tutta la sua preziosità pur riuscendo, da sempre, ad evolversi con i tempi. Il Palio è l’esempio palese di un qualcosa che si rinnova e sa cambiare e vivere pur mantenendo i suoi caratteri principali e il Palio non è altro che la massima espressione del microcosmo senese e contradaiolo. Leggi tutto