26 gennaio 2012
“Sessantasette anni fa al di là del cancello di Auschwitz, oltre la scritta “Arbeit macht frei” (il lavoro rende liberi), apparve l’inferno. Era il 27 gennaio, quando le Forze Alleate entrarono nel campo di concentramento situato nel sud della Polonia. Da allora il mondo vide, per la prima volta, da vicino quello che era successo e conobbe lo sterminio in tutta la sua realtà. Da allora, e per sempre il dovere, civile e politico, di tutti e del Partito democratico, che rappresento, è quello di ricordare lo sterminio del popolo ebraico e le abominevoli leggi razziali che portarono alla deportazione, alla prigionia e alla morte milione di persone: ebrei, polacchi, zingari, russi, ma anche intellettuali e omosessuali. Quella di oggi, però non è solo un’occasione commemorativa, perché dobbiamo non solo ricordare, ma anche, e soprattutto capire e riflettere su quante e quali nefandezze siamo andati incontro. La Shoah, le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonchè coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio e a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati. C’è tutto questo nella ricorrenza di oggi, che ci mette davanti alla necessità di dare un senso alla memoria, affinché alla funzione conoscitiva si possa associare quella etica, a mio parere molto più capace di smuovere le coscienze. Come ha scritto Primo Levi, di cui proprio quest’anno ricorre il venticinquesimo anniversario dalla scomparsa:’ciò che è accaduto può ritornare, pur assurdo e impensabile che appaia’, per questa ragione occorre, proprio in questa giornata, anche e soprattutto rivolgersi ai giovani, affinché si facciano carico di continuare ad alimentare una coscienza umanitaria che rifugga dalla guerra, dall’odio razziale e dal fanatismo, sia esso religioso che politico. Il buio della mente, quello che Hannah Arendt chiama ‘banalità del male’ devono farci imparare a essere più coscienti del valore della nostra democrazia. Non basta non dimenticare, ma occorre anche costruire percorsi di approfondimento in ogni momento della nostra vita civile e politica, per fare in modo che la democrazia sia sempre più salda, invincibile e rispettosa delle persone. Il 27 gennaio, celebriamo per la dodicesima volta in Italia il Giorno della Memoria, per comunicare che, accanto all’immane genocidio di sei milioni di ebrei, esiste ancora oggi un olocausto culturale, silenzioso e sotterraneo, che va scoperto e smascherato: il massacro costato la vita a Samb e Diop a Firenze, gli attacchi ai campi nomadi o anche l’intolleranza verso ogni opinione che non sia la nostra. Non è solo un invito al raccoglimento e alla riflessione. Noi non possiamo ridurre questa giornata a una pura e semplice celebrazione retorica. Dobbiamo cogliere quest’occasione per continuare a edificare, ogni giorno, un presidio morale e civile, utile a immettere nel corpo sociale di questo nostro Paese solidi anticorpi democratici. Con questo spirito Siena ospita, presso la sala consiliare della Provincia, una seduta solenne del Consiglio regionale per non dimenticare l’Olocausto e per celebrare il Giorno della Memoria, anche attraverso le testimonianze di chi ha vissuto la tragica esperienza della deportazione, come Antonio Ceseri, marinaio e prigioniero tedesco a Treblince insieme a 130 compagni, che dopo 50 anni di silenzio ha trovato la forza di raccontare la tragica esperienza di deportato. Il suo racconto di violenza e di speranza si unisce alle voci e alle immagini protagoniste delle tante manifestazioni organizzate su tutto il territorio provinciale. Insieme al racconto di tutte le vittime e dei superstiti non perde forza l’ammonimento di Primo Levi: ‘Se capire è impossibile, conoscere è necessario. Chi nega Auschwitz – disse Levi- è pronto a rifarlo’. Spetta a tutti, alla politica, alla famiglia, alla scuola, alle istituzioni nazionali e internazionali, custodire il patrimonio morale che ci deriva dalla lezione della storia e diffondere nelle generazioni future una cultura dell’accoglienza e del rispetto delle diversità”.
Elisa Meloni, segretario provinciale del Pd di Siena
26 gennaio 2012
“Bilanciamo con la crisi. E domani?”. E’ questo il titolo dell’iniziativa pubblica, promossa dal circolo Pd di Barontoli, in programma sabato 28 gennaio alle ore 20.30 nella sede del circolo Arci della località nel Comune di Sovicille. Leggi tutto
27 gennaio 2012 dalle 21:30 alle 23:30
La manovra economica e la “fase due” del Governo Monti saranno gli argomenti al centro dell’assemblea pubblica in programma venerdì 27 gennaio, alle ore 21.30, al circolo ricreativo di Lecchi in Chianti. All’incontro, promosso dall’Unione comunale del Partito democratico di Gaiole in Chianti, sarà presente, insieme al segretario comunale, Ilario Cottini, l’onorevole Susanna Cenni, parlamentare del Pd, per parlare del ruolo e delle proposte avanzate dal Partito democratico per uscire dallo stato di emergenza e preparare la ricostruzione del Paese, all’insegna di equità, rigore e crescita.
24 gennaio 2012
Riflessioni, idee e proposte da parte degli organizzatori e del pubblico presente, hanno aperto ufficialmente il forum “O si fa la scuola o si muore”, promosso dall’Unione comunale del Partito democratico di Siena. Leggi tutto
21 gennaio 2012
Tagli alle risorse degli enti locali, sospensione delle Province e gestione associata dei servizi. Sono questi i temi centrali che emergono dalla nota del Partito democratico dell’area Val di Chiana senese, in seguito all’assemblea che si è tenuta giovedì 19 gennaio a Montepulciano. Durante la seduta, che ha visto la partecipazione dei sindaci e dei segretari delle Unioni comunali Pd dei nove Comuni della zona, sono stati criticati i meccanismi messi in moto dal Governo Berlusconi, che hanno portato notevoli cambiamenti al sistema delle autonomie locali. Leggi tutto
23 gennaio 2012 dalle 21:00 alle 23:00
Proseguono gli incontri promossi dal Partito democratico di San Gimignano nei circoli del territorio, per illustrare ai cittadini il bilancio comunale 2012 recentemente approvato. Il prossimo appuntamento è per lunedì 23 gennaio, alle ore 21, al Circolo Pd del centro storico, dove saranno presenti il sindaco, Giacomo Bassi e il segretario dell’Unione comunale Pd di San Gimignano, Niccolò Guicciardini. L’incontro, coordinato dal segretario del Circolo, Davide Cipullo, si inserisce nel ciclo di incontri dal titolo “Il bilancio comunale 2012. Rispondere alla crisi, sostenere i sangimignanesi, disegnare il futuro”, che proseguirà con altri appuntamenti in programma per mercoledì 1 febbraio a San Benedetto, venerdì 3 febbraio a Pancole e, infine, lunedì 6 febbraio a Badia a Elmi.
19 gennaio 2012 dalle 21:00 alle 23:00
“Il bilancio comunale 2012. Rispondere alla crisi, sostenere i sangimignanesi, disegnare il futuro”. È questo il titolo del ciclo di incontri promosso dal Partito democratico di San Gimignano per illustrare ai cittadini le disposizioni contenute nel bilancio di previsione, recentemente approvato dall’amministrazione comunale. Il primo dei sei appuntamenti in programma, che si aggiungono ai due incontri che si sono svolti a dicembre a Castel San Gimignano e a Santa Lucia, è previsto per domani, giovedì 19 gennaio, alle ore 21, al Circolo Pd di Belvedere, dove saranno presenti il sindaco, Giacomo Bassi e il segretario dell’Unione comunale Pd di San Gimignano, Niccolò Guicciardini, ospiti fissi di tutti gli incontri, insieme al capogruppo di “Centrosinistra per San Gimignano”, Andrea Marrucci. Il dibattito della serata, dal titolo “Bilancio 2012: San Gimignano non torna indietro. Mantenuti i servizi per i sangimignanesi”, sarà coordinato dal segretario del Circolo Pd Belvedere-Pancole, Rossella Bracali. Leggi tutto
18 gennaio 2012
“Analisi e prospettive dell’economia locale”. E’ questo il titolo dell’iniziativa organizzata dal Partito democratico di Chiusi, per venerdì 20 gennaio alle ore 21.15, presso la sala conferenze di San Francesco, a Chiusi. Leggi tutto
17 gennaio 2012
“Le linee guida al centro del Patto per lo sviluppo presentate da Simone Bezzini e da Franco Ceccuzzi rappresentano un’evoluzione positiva, in termini di valorizzazione del territorio e programmazione strategica e sinergica, a partire dalla costruzione di una vera e propria cabina di regia formata dalla Provincia, dal Comune di Siena, dalla Camera di Commercio e dai rappresentanti delle diverse aree territoriali. In questi anni gli sforzi messi in campo dalle istituzioni, citati da Bezzini e Ceccuzzi hanno consentito di attutire l’impatto della crisi sul nostro territorio, soprattutto dal punto di vista dell’occupazione”. Leggi tutto
17 gennaio 2012
Nuova iniziativa del Partito democratico per alimentare la riflessione sulle tematiche politiche ed economiche nazionali. Domani, mercoledì 18 gennaio alle ore 21, nella sede del circolo democratico di Petroio, in Piazza San Pietro, si discuterà della manovra economica del Governo Monti e degli effetti che avrà sul Paese. All’incontro prenderanno parte Roberto Machetti, sindaco di Trequanda; Niccolò Guicciardini, responsabile provinciale iniziativa politica del Pd e Silvano Maramai, segretario del circolo democratico di Petroio.