Il PD di Siena
in Consiglio Provinciale

Documenti in
Consiglio

L'attivita del PD in
Consiglio

Comunicati Stampa

7 settembre 2011

Domani Simone Bezzini e Paolo Brogioni protagonisti alla Festa del Pd di Colle

Un’intervista a 360 gradi con il presidente della Provincia, Simone Bezzini e con il sindaco di Colle di Val d’Elsa, Paolo Brogioni per fare il punto sulle ripercussioni della crisi e sulle misure previste dalla manovra. Saranno questi gli ingredienti dell’ultima iniziativa, in programma per domani, giovedì 8 settembre alle ore 21.30, alla Festa Democratica di Gracciano. Leggi tutto

6 settembre 2011

La Valdelsa si interroga sulla possibilità di un Comune unico

Alla luce dei continui tagli agli enti locali e del dibattito, legato alla manovra, sulla semplificazione amministrativa e sul riordino istituzionale, è possibile un Comune unico in Valdelsa? E’ stato questo l’interrogativo al centro dell’iniziativa politica che si è svolta ieri, lunedì 5 settembre alla Festa democratica in corso a Gracciano Leggi tutto

6 settembre 2011

Ribechini: “Alla Festa del Pd di Radicondoli è andata in scena la parte sana della politica”

Si è chiusa con un bel successo di pubblico l’edizione 2011 della Festa del Partito democratico di Radicondoli che è andata in scena, nei giorni scorsi, nel parco comunale “Il Poggio”. Leggi tutto

3 settembre 2011

Meloni (Pd): “Si avvii senza demagogia un percorso di riforma delle istituzioni”

Stiamo vivendo un periodo di crisi economica, ma anche di crisi della politica e delle istituzioni. Per fare fronte a quest’ultimo aspetto occorre pensare a nuove forme di rappresentanza democratica, più funzionali e vicine ai cittadini, ma anche meno costose. In questo senso ritengo sia necessario riprendere il ragionamento sulla Carta delle Autonomie, da anni iniziato e mai concluso dal Parlamento, andando a stabilire, quali sono i compiti e le funzioni attribuite a ciascun livello di governo, ma anche le relative risorse a disposizione, alla luce di un reale federalismo fiscale e nel rispetto di livelli essenziali delle prestazioni e dei servizi da garantire in tutto il territorio nazionale.

La soppressione delle Province e la “favola” del risparmio dei costi. C’è bisogno quindi di un serio percorso di riforma delle istituzioni da fare modificando la Costituzione, ma non certamente con un decreto e nell’urgenza dell’ennesima manovra finanziaria. Questa è la prima ragione per la quale il dibattito estivo sulla soppressione dei piccoli Comuni e delle Province è stato non solo demagogico ma anche fuorviante. Il secondo motivo è legato al tema della riduzione della spesa pubblica, che in Italia, oggi, ammonta complessivamente a circa 800 miliardi di euro. Sopprimere le province infatti inciderebbe solo dell’1 per cento sul totale della spesa, come dimostra anche un recente studio elaborato dal Centro ricerche del Senato. Siamo ben lontani, quindi, da un rimedio efficace all’eccessivo costo della politica.

Le ragioni dell’utilità delle Province e del ruolo di quella senese. In queste settimane il Pd si è reso disponibile a ragionare su progetti di riforma organica del sistema istituzionale, a partire dal dimezzamento del numero dei Parlamentari e dalla razionalizzazione delle province, pur nella consapevolezza che un ente intermedio fra Regione e Comuni sia necessario, come del resto accade in tutti i maggiori paesi europei. Il ruolo della Provincia, come nel caso di Siena, è fondamentale in presenza di territori estesi e caratterizzati da molti Comuni di piccole dimensioni. Qui da noi la Provincia ha saputo svolgere un ruolo importante dal punto di vista della programmazione e del coordinamento di politiche indispensabili per orientare importanti variabili economiche, sociali e ambientali, garantendo così la coesione di tutto il territorio. Mi limito all’esempio dei rifiuti: nel 1990 c’erano 40 discariche in provincia di Siena, più di una del comune capoluogo, con un impatto ambientale enorme e costi altissimi nei bilanci dei Comuni. In venti anni siamo riusciti a realizzare 4 impianti moderni ed efficienti che ci permettono di essere autosufficienti e a chiudere tutte le altre discariche, con effetti positivi prima di tutto sulla qualità della vita della nostra comunità. Un risultato che sarebbe stato impensabile senza l’azione di ‘governance’, portata avanti dalla Provincia.

La legge 78/2010 e l’obbligo di associare funzioni per i Comuni sotto il 5 mila abitanti. Domenica scorsa alla neo scuola di politica del Pd senese abbiamo riflettuto molto su questi aspetti e anche sulle conseguenze di quanto previsto dalla legge 78/2010 che obbliga i comuni sotto i 5 mila abitanti, 3 mila se montani, ad associare, entro il 31 dicembre, funzioni fondamentali, come quelle generali, di amministrazione e controllo. Da noi queste norme si applicheranno ad un numero di Comuni che va da 17 a 19, a seconda di come verranno stabiliti gli ambiti dalla Regione, andando quindi ad incidere sull’organizzazione dei servizi ai cittadini. Nei prossimi mesi servirà quindi una grande capacità di costruire un quadro il più possibile coeso, mettendo da parte vecchie logiche di divisione e marciando diritti verso un futuro che va costruito e governato.

Lavorare in squadra e con lungimiranza. Dobbiamo avere la stessa lungimiranza che, negli anni Ottanta, ebbe la classe dirigente nel difficile percorso della chiusura dei piccoli ospedali municipali a vantaggio dei Monoblocchi in Valdichiana e Valdelsa, non in virtù di un obbligo di legge, ma con la convinzione che quella fosse l’unica strada per migliorare la qualità dei servizi e delle prestazioni, anche nell’ottica della riduzione della spesa. Il Pd è pronto a supportare i Comuni nella fase complessa che si apre, arrivando ad approvare entro settembre un orientamento condiviso, nell’interesse delle nostre comunità.

Elisa Meloni, segretario provinciale del Pd di Siena

3 settembre 2011

6 settembre: il Pd di Siena scende in piazza al fianco della Cgil e dei lavoratori

“Il Partito democratico sarà in piazza con la Cgil, in occasione dello sciopero generale, indetto per il 6 settembre”. Inizia così la nota del Partito democratico della Provincia di Siena che, nei giorni scorsi ha incontrato una delegazione della Cgil provinciale, guidata dal segretario generale Claudio Guggiari. “Parteciperemo alla manifestazione – si legge nella nota – convinti che il carattere ingiusto, iniquo e depressivo delle misure contenute nella manovra del governo sia da contrastare con forza, attraverso la mobilitazione delle forze politiche, dei cittadini, dei lavoratori, dei giovani e dei pensionati. Ci auspichiamo che in futuro, qualora dovessero essere organizzati ulteriori momenti di mobilitazione democratica, si ritrovi l’unità sindacale, un valore fondamentale per dare coesione al mondo del lavoro e dell’impresa”.

“In queste settimane assistiamo a un balletto indecoroso sulle cifre e sui contenuti della manovra finanziaria – continua il Partito democratico – che rappresenta l’ennesima dimostrazione di quanto ci sia da parte del governo poca chiarezza sugli indirizzi e sulle scelte da adottare sul fronte dello sviluppo, della promozione del lavoro e dell’abbattimento del debito pubblico. L’unica certezza che abbiamo è che la manovra si scaricherà tutta sulle spalle dei cittadini, delle famiglie, dei lavoratori e delle piccole imprese che dovranno farsi carico di sacrifici enormi. Le contraddizioni e l’assenza di leadership nella maggioranza rischiano di far pagare all’Italia costi economici e sociali elevatissimi. Oltre ad essere profondamente iniqua ed inadeguata, la manovra peggiora di giorno in giorno, sia sul piano dell’equità, come dimostrano anche le ultime decisioni sul contributo di solidarietà, sia su quello della credibilità del Paese e delle sue istituzioni”.

“In queste ore – continua la nota – le emergenze si accavallano e la situazione è sempre più allarmante. Tutto questo è ancora più aggravato dall’assenza di un testo definitivo della manovra e dalla consapevolezza, palesata in tutte le versioni, che a pagare saranno i lavoratori, i pensionati, i giovani che non intravedono nessuno spiraglio di futuro e di speranza nella loro vita in Italia. Il Partito democratico ha presentato proposte alternative alla manovra che vanno nella direzione dell’equità, della crescita e dello sviluppo sostenibile e che nelle prossime settimane presenteremo in tutte le unioni comunali e nei circoli della Provincia di Siena con iniziative e incontri pubblici”.



2 settembre 2011

Bonura e Biagianti (Gd) annunciano la partecipazione alla manifestazione della Cgil

“I Giovani Democratici senesi aderiscono convintamente allo sciopero generale indetto dalla Cgil per il 6 settembre”. Leggi tutto

2 settembre 2011

La possibilità di un unico Comune: ne discutono i sindaci della Valdelsa

I tagli ai costi della politica e la semplificazione amministrativa, temi caldi in fase di discussione della manovra-bis, saranno al centro del dibattito in programma lunedì 5 settembre, alle ore 21.30 alla Festa Democratica di Gracciano. L’iniziativa dal titolo “Valdelsa: è possibile un Comune unico”, sarà moderata dal direttore del Corriere di Siena, Stefano Bisi, e vedrà l’intervento di Paolo Brogioni, sindaco di Colle di Val d’Elsa; Lucia Coccheri, sindaco di Poggibonsi; Giacomo Bassi, sindaco di San Gimignano; Bruno Valentini, sindaco di Monteriggioni e Emiliano Bravi, sindaco di Radicondoli.

La Festa democratica di Colle Val d’Elsa proseguirà fino a domenica 11 settembre con tanti appuntamenti tra dibattiti politici, musica dal vivo, ballo liscio, spettacoli e animazione per bambini. Tutte le sere, a partire dalle ore 19, saranno attivi la pizzeria e il ristorante, che propone specialità di mare e di terra; la friggitoria e il bar-gelateria; gli stand allestiti nell’area della Festa; la pesca, la tombola e i tornei di briscola. Sarà protagonista anche la buona musica proposta dal music-pub gestito dai ragazzi di Generazione Democratica. Per ulteriori informazioni sulla Festa del Pd colligiano è possibile visitare il sito del Pd provinciale, all’indirizzo www.sienapartitodemocratico.it.

31 agosto 2011

Festa del Partito Democratico del Circolo Logge del Papa

Da venerdì 9 a domenica 11 settembre il Circolo PD Logge del Papa organizza la Festa del Partito Democratico. Tre giorni di dibattiti, riflessioni politiche e tanto divertimento presso i Giardino Aldo Borri  – Via dei Pispini,  18  a Siena.

PROGRAMMA

Venerdì  9 settembre
ore 18    Apertura Festa
ore  20   Cena con la presenza del Sindaco Franco Ceccuzzi
ore  22    Dibattito con il Sindaco di Siena FRANCO CECCUZZI e con i Consiglieri Comunali del Territorio sul tema: I primi cento giorni della nuova Giunta Comunale

Sabato 10 settembre
ore 18.30 Iniziativa pubblica con il Segretario dell’Unione Comunale del P.D. di Siena  GIULIO CARLI sul tema: Situazione politica ed economica nazionale –  Le proposte del P.D.
ore  20    Cena con antipasti, primi piatti e carne alla brace

Domenica 11  settembre
ore 17    Tombola gastronomica
ore  20    Cena con antipasti, primi piatti e carne alla brace

31 agosto 2011

PD SIENA – I numeri vincitori della sottoscrizione a premi

Ecco i numeri vincitori della sottoscrizione a premi della Festa del Partito democratico di Siena, estratti domenica 28 agosto presso lo stand della pesca.

Il primo premio, un televisore, è andato al possessore del numero 1763;
Il secondo premio,  una fotocamera digitale,  al possessore del numero 0732
Il terzo premio, un ferro da stiro, al possessore del numero 0854

I tre premi sono già stati consegnati ai vincitori che abitano a Taverne d’Arbia, a Montevarchi e Sovicille.

31 agosto 2011

Alla Festa del Pd di Staggia omaggio a Rino Gaetano

Prosegue all’insegna del divertimento e della buona tavola la Festa Democratica di Staggia. Leggi tutto