17 settembre 2011
Si è tenuta giovedì 15 settembre la prima riunione della neonata assemblea di zona della Valdelsa del Partito democratico. “L’assemblea di zona – spiegano i segretari delle unioni comunali del Pd valdelsano – costituisce un coordinamento di livello intermedio fra gli organismi comunali, le unioni, e il coordinamento provinciale del Partito. Con gli organismi di area il Pd vuol rispondere all’esigenza di mettere in atto politiche di livello sovra comunale, soprattutto in una fase di scarsità di risorse, che costringe gli amministratori locali a sperimentare soluzioni nuove dal punto di vista politico, gestionale e amministrativo”.
“I temi trattati nel corso dell’assemblea – spiegano i segretari – sono stati moltissimi: dalla crisi economica; alla manovra finanziaria appena approvata, che ancora una volta ripropone tagli pesantissimi nei trasferimenti statali a Regioni ed enti locali; fino al percorso da compiere per realizzare una maggiore razionalizzazione e ottimizzazione dei servizi pubblici locali. La strada è certamente quella della gestione associata di alcuni servizi fra più comuni: una via già percorsa dagli enti locali senesi – concludono i segretari – e ora da intraprendere con maggiore decisione, anche alla luce dei nuovi tagli contenuti nella manovra”.
L’assemblea, che si è riunita presso Gracciano (Colle di Val d’Elsa) alla presenza dei delegati delle unioni comunali di San Gimignano, Poggibonsi, Colle di Val d’Elsa, Radicondoli, Casole d’Elsa e Monteriggioni, ha deciso all’unanimità di dotarsi di gruppi di lavoro intercomunali su alcuni dei temi principali che interessano la comunità: lavoro, economia, associazione dei servizi, ambiente, governo del territorio, sociale, sanità. I lavori della serata sono stati chiusi dall’intervento del segretario provinciale del Pd, Elisa Meloni.
16 settembre 2011
Tutto pronto a Montisi per l’avvio della Festa democratica, che aprirà i battenti nei locali del cinema “Sparm” a partire da domani, sabato 17 agosto. Leggi tutto
14 settembre 2011
Il Circolo del Pd di Montisi festeggia i 150 anni dell’Unità d’Italia Leggi tutto
14 settembre 2011
Nei prossimi giorni e nelle prossime settimane il Partito democratico sarà presente davanti a tante scuole di Siena e provincia per dire ‘no’ alle politiche scolastiche del centrodestra, tese a smantellare la pubblica istruzione, e per proporre un’altra idea di scuola pubblica. Alla riapertura dell’anno scolastico, infatti, ci troviamo purtroppo a fare i conti con le consuete misure scellerate di questo governo, passate e presenti, che si ripercuotono e continueranno a ripercuotersi negativamente sul nostro sistema scolastico.
Il governo continua a disinvestire in modo diretto e indiretto sulla scuola. Il risultato finale è che, anche per quest’anno, sono stati tagliati 17.900 insegnanti; ci saranno 14.500 unità di personale Ata in meno; aumenteranno le liste d’attesa per avere un posto della scuola d’infanzia; verrà negato a migliaia di bambini il tempo pieno; ci saranno classi sovraffollate sopra ogni limite di legge; e, cosa ancor più vergognosa per ogni Paese che dice di ritenersi civile, i ragazzi con disabilità non avranno un adeguato orario di sostegno. Con i tagli agli enti locali sono a rischio asili nido, scuole dell’infanzia e tutti i progetti di qualificazione dei piani dell’offerta formativa. Senza contare, poi, il costo ormai insostenibile dei libri di testo, dei servizi di trasporto e delle mense.
Il Partito Democratico, non ci stancheremo mai di dirlo, vuole la scuola al centro delle politiche di investimento dell’Italia. Perché un Paese che ha un livello di istruzione basso fatica maggiormente a creare lavoro e stabilità per ogni singolo cittadino e ciò si avverte ancor di più in un periodo di crisi come quello che stiamo attraversando.
Il disinvestimento in istruzione che sta mettendo in atto anno dopo anno questo governo manifesta una mancanza di prospettiva, di sviluppo e di futuro per l’Italia. Ma ancor peggio, il dato più evidente è la dimostrazione di una totale mancanza di fiducia del governo di centrodestra verso le nuove generazioni. Mentre tanti altri Paesi – europei e non – vedono nell’investimento in istruzione una delle strade maestre per battere la crisi, noi risultiamo penultimi nei dati Ocse per la percentuale di Pil investita in istruzione.
La Regione Toscana, invece, fa una scelta precisa e chiara: investe sul futuro della Toscana e quindi sulla scuola. Ne sono un esempio i 10 milioni investiti per i Piani di offerta formativa e i 5,5 milioni che permetteranno a 2500 bambini di avere una scuola d’infanzia e di potervi accedere. Confidiamo inoltre che la Regione Toscana possa anche esprimere la propria contrarietà al taglio del personale Ata e all’insufficienza di docenti per gli studenti diversamente abili, che mettono in discussione in corretto funzionamento delle scuole in tante parti d’Italia e della Regione. Comuni, province e regione si sostituiscono con propri fondi a ciò che dovrebbe esser garantito dallo Stato e contemporaneamente fronteggiano i tagli e le abolizioni fatte dallo Stato stesso: è un sistema che non regge.
Con l’inizio dell’anno scolastico, il PD farà come sempre sentire la propria voce e le proprie idee stando vicino giorno dopo giorno alle persone che vivono la scuola, partendo dagli studenti che sono i protagonisti di questo mondo e la vera speranza di crescita del nosro Paese; ai precari che sono l’esempio di quante difficoltà ci sono oggi nel nostro Paese e di come in questo Paese viene ridotta la dignità del lavoro; gli insegnati, il personale Ata e tutti gli operatori della scuola che nonostante i tagli e i continui tentativi di mettere in ginocchio il sistema scolastico italiano riescono ancora a mantenere alta la qualità e il valore dell’istruzione; e infine ai genitori che devono accompagnare la protesta contro questo stato dell’arte. Perché dalla scuola dipende il futuro di ogni bambino, delle giovani generazioni e, quindi, di tutto il nostro Paese.
Come Pd senese continueremo a portare avanti la nostra petizione affinché le risorse che gli enti investono in edilizia scolastica siano escluse dal patto di stabilità. Continueremo poi la nostra mobilitazione a sostegno della scuola pubblica in ogni comune della provincia di Siena, a partire dalla Conferenza regionale del 17 settembre a Firenze, per poi continuare in altri momenti di incontro e discussione nella nostra provincia.
Donato Montibello
Responsabile formazione, università e ricerca del Pd di Siena
* (scarica l’ordine del giorno del Pd provinciale sulla scuola)
14 settembre 2011
Lunedì prossimo, 19 settembre, alle ore 18 presso l’auditorium Confesercenti in località Due Ponti (Siena, S.S. 73 Levante n. 10), si terrà l’attivo del Pd provinciale dedicato alla manovra economica del Governo.
Gli iscritti al coordinamento territoriale del Pd senese si confronteranno sulla manovra economica in questi giorni in discussione alla Camera dei Deputati: un provvedimento da 54 miliardi di euro, approvato dal Senato nei giorni scorsi con il ricorso all’ennesimo voto di fiducia. Si tratta di una finanziaria che verrà ricordata per le ingiustizie e le iniquità sociali, il cui prezzo verrà pagato pesantemente da tutti i cittadini. Una manovra priva di riforme fondamentali per la crescita e per il lavoro, che aggraverà la situazione economica del nostro Paese, delle imprese e delle famiglie.
L’attivo di lunedì servirà ad approfondire i contenuti della manovra e ad impostare un lavoro di iniziativa e di mobilitazione in tutto il territorio, come già stanno facendo Provincia ed enti locali. Tutti gli iscritti sono invitati a partecipare. Hanno assicurato la loro partecipazione i rappresentanti delle istituzioni e delle forze sociali. La fine dei lavori è prevista intorno alle ore 22 con l’intervento conclusivo del Coordinatore della segreteria regionale Luca Sani.
14 settembre 2011
Il Pd promuoverà una grande manifestazione nazionale il 5 novembre a Roma “a sostegno dell’Italia, delle nostre idee per l’Italia e della necessaria svolta politica”. Lo ha annunciato il segretario del Pd Pier Luigi Bersani sabato scorso, 10 settembre, dal palco della festa nazionale di Pesaro.
Bersani ha elencato una serie di iniziative di mobilitazione che impegneranno il partito nel paese: “A fine ottobre duemila giovani del Sud si troveranno a Napoli per avviare un anno di formazione in rete, per rinnovare la classe dirigente in modo moderano”, poi a metà ottobre si terranno “assemblee in ogni città per un risveglio civico e democratico. Infine entro la fine dell’anno una convenzione nazionale per la ricostruzione, un progetto da discutere con “intellettuali, competenze, espressioni sociali e civiche”.
Scarica l’intervento integrale in formato .pdf
Guarda il video dell’intervento di Bersani su youdem.tv
8 settembre 2011
Punto all’ordine del giorno del Consiglio Comunale del 1 Settembre, la Mozione presentata dal Gruppo Consiliare Centrosinistra per San Gimignano sulla manovra correttiva del Governo di metà Agosto, manovra da 45 miliardi di euro, sembra aver suscitato non poche prese di posizione da parte dei Gruppi presenti durante il dibattito consiliare. Dagli interventi del presentatore e degli altri Consiglieri del Gruppo di maggioranza si evince come con il D.L. 138/2011 in esame presso la Commissione Bilancio del Senato si corre il rischio di penalizzare seriamente ancora una volta soprattutto gli Enti Locali, essendo di fatto questa la quarta manovra correttiva varata nel giro di tredici mesi (dopo il D.L. 78/2010, la Finanziaria per il 2011, e la Legge 111/2011). Leggi tutto
8 settembre 2011
“Stiamo vivendo un momento di profonda crisi economica e finanziaria, ma anche di estrema difficoltà della politica e delle istituzioni. Leggi tutto
8 settembre 2011
Si avvicina la chiusura della Festa nazionale del Partito democratico dal titolo “L’Italia di Domani”, in corso a Pesaro fino all’11 settembre. Leggi tutto
8 settembre 2011
Con un’adesione massiccia e convinta il Partito democratico è sceso in piazza, martedì scorso, accanto alla Cgil e alle migliaia di persone che hanno sfilato per le vie di Siena contro la manovra economica del governo. Il Pd ha risposto fin dall’inizio all’appello lanciato dalla Cgil, convinto che il carattere ingiusto, iniquo e depressivo delle misure contenute nella manovra sia da contrastare con forza. Martedì a Siena, come in migliaia di altre piazze d’Italia, c’è stata una forte mobilitazione dei cittadini, dei lavoratori, dei giovani e dei pensionati, uniti per difendere diritti, lavoro, dignità.
Accanto ai lavoratori e ai precari provenienti dalle aziende di tutta la provincia c’erano anche i segretari provinciale e comunale del Pd, Elisa Meloni e Giulio Carli, i giovani di Generazione democratica, Andrea Biagianti e Giuseppe Bonura e, oltre a molti sindaci del territorio e ai maggiori rappresentanti delle istituzioni locali: da Simone Bezzini a Franco Ceccuzzi; da Luca Ceccobao a Susanna Cenni e a gran parte del gruppo dirigente del partito a tutti i livelli.
In queste settimane abbiamo assistito a un balletto indecoroso sulle cifre e a ben cinque trascrizioni dei contenuti della manovra finanziaria, che è stata vigliaccamente blindata con un blitz dell’ultima ora imponendo il 49 esimo voto di fiducia. Si è trattata dell’ennesima dimostrazione di quanto il governo manchi di chiarezza e coerenza sugli indirizzi e sulle scelte da adottare sul fronte dello sviluppo, della promozione del lavoro e dell’abbattimento del debito pubblico. L’unica certezza che abbiamo è che la manovra si scaricherà tutta sulle spalle dei cittadini, delle famiglie, dei lavoratori e delle piccole imprese che dovranno farsi carico di sacrifici enormi. Le contraddizioni e l’assenza di leadership nella maggioranza rischiano di far pagare all’Italia costi economici e sociali elevatissimi. Oltre ad essere profondamente iniqua e inadeguata, la manovra peggiora di giorno in giorno, sia sul piano dell’equità, sia su quello della credibilità del Paese e delle sue istituzioni, come dimostrano le ultime modifiche all’articolo 8 che, avranno effetti devastanti per le condizioni di lavoro e le relazioni industriali. Il nuovo testo, infatti, prevede che i contratti aziendali e territoriali possano operare in deroga alle disposizioni di legge sul lavoro. In sostanza, se un’azienda trova l’accordo con una parte dei sindacati può aggirare in fabbrica quello che la legge impedisce a livello nazionale e questo vale anche per il licenziamento senza giusta causa.
A tutto questo si aggiungono le ultime decisioni sul contributo di solidarietà, l’innalzamento dell’età pensionabile per le donne, l’aumento di un punto dell’Iva e l’attribuzione alle Regioni delle competenze delle Province, con la loro definitiva soppressione. In queste ore le emergenze si accavallano e la situazione è sempre più allarmante. Uno scenario a tinte fosche aggravato dalla consapevolezza, palesata in tutte le versioni, che a pagare saranno sempre gli stessi: lavoratori, pensionati, donne e giovani. Il Partito democratico ha presentato proposte alternative alla manovra che vanno nella direzione dell’equità, della crescita e dello sviluppo sostenibile. Nelle prossime settimane in tutte le Unioni comunali e nei Circoli della provincia di Siena presenteremo con iniziative e incontri pubblici l’alternativa di governo. Noi siamo ancora convinti che un’altra Italia sia ancora possibile e siamo al lavoro perché ciò accada prima possibile.