Il PD di Siena
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Comunicati Stampa

8 febbraio 2012

Pd Siena: al via la campagna di tesseramento per il 2012

“Onestà, equità, serietà. L’accento sui valori. Credici anche tu” Sull’impronta di questi valori il Partito democratico senese lancia la campagna di tesseramento per il 2012. Leggi tutto

5 febbraio 2012

A Badia a Elmi il Sindaco Giacomo Bassi ed il Pd incontrano i cittadini

Si terrà lunedì 6 Febbraio alle ore 21.15 presso la sede del Consiglio di Frazione di Badia a Elmi in via del Pescaiolo la penultima iniziativa sul Bilancio Comunale 2012 di San Gimignano. Il Sindaco Giacomo Bassi ed il Segretario del Partito Democratico Niccolò Guicciardini incontreranno i cittadini di Badia a Elmi per illustrare le linee del Bilancio del 2012 e per parlare dello stato di avanzamento delle questioni che riguardano la frazione. “Il Pd di San Gimignano ha a cuore il rapporto diretto e continuativo con i propri cittadini su tutto il territorio comunale”, afferma Niccolò Guicciardini, “e per questo prosegue il giro delle frazioni per confrontarsi con i cittadini su un tema importante per la nostra città come il bilancio comunale”. La prossima iniziativa sul tema si terrà ad Ulignano il 9 Febbraio alle ore 21.15 presso la sala Arcobaleno del Circolo ARCI ulignanese.

3 febbraio 2012

Nasorri e Meloni (Pd): “No alla difesa a priori e sì a un dibattito serio sulla riforma istituzionale”

Nel corso della seduta straordinaria il consiglio provinciale di Siena ha approvato all’unanimità l’ordine del giorno proposto dall’Upi in cui si richiede alle Regioni di promuovere i ricorsi di fronte alla Corte Costituzionale, per fare dichiarare l’incostituzionalità di alcune disposizioni contenute nel decreto legge 201/2011 che violano i principi costituzionali di autonomia e democrazia e sono in contrasto con la forma di stato prevista dal titolo V, parte II, della Costituzione. Leggi tutto

3 febbraio 2012

Pd Arezzo, Grosseto e Siena: “Prima di abolire le Province si attui una riforma dello Stato”

Sul tema dell’abolizione delle Province al centro della seduta aperta e straordinaria del Consiglio provinciale di Siena, sono intervenuti con una nota congiunta anche i coordinamenti provinciali del Pd di Arezzo, Grosseto e Siena. Leggi tutto

3 febbraio 2012

Consiglio provinciale straordinario per dire “No all’Italia Senza Province”

Siena dice “No all’Italia senza Province”. La seduta aperta e straordinaria del 31 gennaio, che si è svolta in contemporanea con altri 107 Consigli provinciali d’Italia, è stato un momento di importante e proficua riflessione sul tema del riordino degli enti locali. Un sistema che necessita di una seria riorganizzazione, volta allo snellimento e al risparmio. A farne le spese, però, non possono essere le Province, che in questi anni hanno dato un contributo tangibile allo sviluppo economico, sociale e infrastrutturale dei territori. Leggi tutto

2 febbraio 2012

Pd Poggibonsi: presidio contro la soppressione del tribunale e del Giudice di pace

Continua la mobilitazione del Partito democratico di Poggibonsi contro l’ipotesi di soppressione del tribunale e dell’ufficio del Giudice di Pace di Poggibonsi. Sabato 4 febbraio, dalle ore 10.30 alle ore 12.30 e dalle ore 17.30 alle ore 19.30, all’entrata del centro commerciale “Valdelsa” in località Salceto, sarà attivo un presidio per raccogliere le firme per la petizione presentata dall’Unione comunale del Pd di Poggibonsi.

“Già dallo scorso settembre – commentano i democratici poggibonsesi – siamo impegnati per manifestare la nostra contrarietà alla soppressione del polo giudiziario valdelsano”. “Il Partito democratico – ribadisce il segretario cittadino, Gabriele Rizzo – ha sempre sostenuto la lotta agli sprechi e alle inefficienze, ma la chiusura di questo polo non comporterebbe né risparmi, né benefici per i cittadini rischiando, al contrario, di provocare un aumento dei tempi e dei costi delle procedure giudiziarie con ricadute negative sulle imprese, sui cittadini e sull’intera collettività”.

Le firme per la petizione contro la soppressione del polo giudiziario valdelsano possono essere raccolte tramite moduli che possono essere richiesti telefonicamente al numero 0577-936128 o via e-mail all’indirizzo info@pdpoggibonsi.it. Le firme possono essere raccolte ovunque, nei luoghi di lavoro, negli uffici e negli esercizi commerciali, e la restituzione dei moduli compilati può avvenire tramite e-mail o via fax.


31 gennaio 2012

Pd Siena: nuovo appuntamento con il Forum sulla scuola pubblica

Il Forum sulla scuola pubblica, promosso dall’Unione comunale del Partito democratico di Siena, giunge al suo terzo appuntamento. Mercoledì 1 febbraio, alle ore 21, presso il Circolo Pd di Colonna San Marco, si terrà un nuovo incontro del ciclo di appuntamenti dal titolo “O si fa la scuola o si muore”, per affrontare le problematiche relative alla scuola pubblica che, negli ultimi anni, a causa dei pesanti tagli, rischia di perdere qualità ed efficacia nell’offerta. Durante l’incontro si parlerà di alcuni temi relativi alla scuola secondaria di primo e secondo grado, tra i quali l’offerta formativa e didattica, la possibilità di scegliere tra i diversi indirizzi, la riforma scolastica e le problematiche degli istituti professionali. La serata, come ogni incontro del forum, sarà comunque aperta a sollecitazioni e contributi apportati dai partecipanti. Coordineranno l’incontro Giulio Carli, segretario dell’Unione comunale del Pd di Siena e Rita Petti, consigliere comunale del Pd e coordinatrice del Forum.

Prossimi appuntamenti e informazioni utili. Il prossimo appuntamento del Forum è in programma per mercoledì 8 febbraio, alle ore 21, presso il Circolo Pd di Colonna San Marco. È possibile richiedere maggiori informazioni e avanzare le proprie idee e proposte sulla scuola pubblica lasciando un commento sul sito http://www.pdsiena.it/campagnascuola o sulla pagina facebook dell’Unione comunale del Pd di Siena, all’indirizzo facebook.com/PdSienaUnioneComunale, oppure inviando un’e-mail all’indirizzo forumscuola@pdsiena.it o info@pdsiena.it, oppure telefonando al numero 0577-566001.


28 gennaio 2012

Pd Arezzo, Grosseto e Siena: “Prima di abolire le Province si attui una riforma dello Stato”

“Solo un sistema istituzionale efficiente ed efficace può restituire credibilità al Paese e mettere in moto la crescita. E’ per questo che riteniamo fondamentale che si metta in atto una riorganizzazione della struttura statale, volta allo snellimento e al risparmio. In questo quadro si inserisce anche il ruolo delle Province, enti che svolgono una funzione importante di governo intermedio dei territori e che oggi rischiano di scomparire o essere relegate a funzioni secondarie. Le Province in questi anni hanno dato un contributo tangibile allo sviluppo economico, sociale e infrastrutturale dei territori e del Paese, grazie anche alla qualità dei servizi offerti e al peso degli investimenti sul fronte della viabilità, dell’edilizia scolastica, della difesa del suolo e soprattutto per il ruolo svolto sulle crisi aziendali, sulle politiche per lo sviluppo e in materia di programmazione di trasporti, energia e rifiuti”. Leggi tutto

27 gennaio 2012

Rizzo (Pd): “Continua la mobilitazione contro la soppressione del tribunale e del Giudice di Pace di Poggibonsi”

“L’ipotesi di soppressione del tribunale e dell’ufficio del Giudice di Pace di Poggibonsi sta diventando sempre più concreta ed è proprio per questa ragione che intendiamo rilanciare con maggior forza e determinazione la nostra mobilitazione contro questa nefasta ipotesi”. Leggi tutto

26 gennaio 2012

Giornata della Memoria: insieme per non dimenticare la Shoah

“Sessantasette anni fa al di là del cancello di Auschwitz, oltre la scritta “Arbeit macht frei” (il lavoro rende liberi), apparve l’inferno. Era il 27 gennaio, quando le Forze Alleate entrarono nel campo di concentramento situato nel sud della Polonia. Da allora il mondo vide, per la prima volta, da vicino quello che era successo e conobbe lo sterminio in tutta la sua realtà. Da allora, e per sempre il dovere, civile e politico, di tutti e del Partito democratico, che rappresento, è quello di ricordare lo sterminio del popolo ebraico e le abominevoli leggi razziali che portarono alla deportazione, alla prigionia e alla morte milione di persone: ebrei, polacchi, zingari, russi, ma anche intellettuali e omosessuali. Quella di oggi, però non è solo un’occasione commemorativa, perché dobbiamo non solo ricordare, ma anche, e soprattutto capire e riflettere su quante e quali nefandezze siamo andati incontro. La Shoah, le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonchè coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio e a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati. C’è tutto questo nella ricorrenza di oggi, che ci mette davanti alla necessità di dare un senso alla memoria, affinché alla funzione conoscitiva si possa associare quella etica, a mio parere molto più capace di smuovere le coscienze. Come ha scritto Primo Levi, di cui proprio quest’anno ricorre il venticinquesimo anniversario dalla scomparsa:’ciò che è accaduto può ritornare, pur assurdo e impensabile che appaia’, per questa ragione occorre, proprio in questa giornata, anche e soprattutto rivolgersi ai giovani, affinché si facciano carico di continuare ad alimentare una coscienza umanitaria che rifugga dalla guerra, dall’odio razziale e dal fanatismo, sia esso religioso che politico. Il buio della mente, quello che Hannah Arendt chiama ‘banalità del male’ devono farci imparare a essere più coscienti del valore della nostra democrazia. Non basta non dimenticare, ma occorre anche costruire percorsi di approfondimento in ogni momento della nostra vita civile e politica, per fare in modo che la democrazia sia sempre più salda, invincibile e rispettosa delle persone. Il 27 gennaio, celebriamo per la dodicesima volta in Italia il Giorno della Memoria, per comunicare che, accanto all’immane genocidio di sei milioni di ebrei, esiste ancora oggi un olocausto culturale, silenzioso e sotterraneo, che va scoperto e smascherato: il massacro costato la vita a Samb e Diop a Firenze, gli attacchi ai campi nomadi o anche l’intolleranza verso ogni opinione che non sia la nostra. Non è solo un invito al raccoglimento e alla riflessione. Noi non possiamo ridurre questa giornata a una pura e semplice celebrazione retorica. Dobbiamo cogliere quest’occasione per continuare a edificare, ogni giorno, un presidio morale e civile, utile a immettere nel corpo sociale di questo nostro Paese solidi anticorpi democratici. Con questo spirito Siena ospita, presso la sala consiliare della Provincia, una seduta solenne del Consiglio regionale per non dimenticare l’Olocausto e per celebrare il Giorno della Memoria, anche attraverso le testimonianze di chi ha vissuto la tragica esperienza della deportazione, come Antonio Ceseri, marinaio e prigioniero tedesco a Treblince insieme a 130 compagni, che dopo 50 anni di silenzio ha trovato la forza di raccontare la tragica esperienza di deportato. Il suo racconto di violenza e di speranza si unisce alle voci e alle immagini protagoniste delle tante manifestazioni organizzate su tutto il territorio provinciale. Insieme al racconto di tutte le vittime e dei superstiti non perde forza l’ammonimento di Primo Levi: ‘Se capire è impossibile, conoscere è necessario. Chi nega Auschwitz – disse Levi- è pronto a rifarlo’. Spetta a tutti, alla politica, alla famiglia, alla scuola, alle istituzioni nazionali e internazionali, custodire il patrimonio morale che ci deriva dalla lezione della storia e diffondere nelle generazioni future una cultura dell’accoglienza e del rispetto delle diversità”.

Elisa Meloni, segretario provinciale del Pd di Siena