21 dicembre 2009
“In una fase congiunturale difficile determinata dalla crisi economica e dai tagli agli enti locali, previsti dalla Finanziaria, il bilancio di previsione 2010 della Provincia di Siena mantiene un solido equilibrio, rispettando il Patto di stabilità, investendo per lo sviluppo del territorio senza aumentare la pressione fiscale”. E’ questo, in estrema sintesi, il contenuto di un ordine del giorno sul bilancio di previsione 2010, presentato da Marco Nasorri, Antonio Giudilli e Roberto Renai, rispettivamente capigruppo del Partito democratico, dell’Italia dei Valori e de La Sinistra, e approvato oggi, lunedì 21 dicembre dal consiglio provinciale.
“Apprezziamo – si legge nell’ordine del giorno – il lavoro straordinario svolto fino ad oggi dalla Giunta nell’affrontare le emergenze, anche di fronte ad una Finanziaria, approvata dal Governo, che non può essere definita né di rigore né di sviluppo e che taglia, per la Provincia di Siena, oltre 2 milioni di euro nei prossimi tre anni. Da parte del Governo sono stati disattesi gli impegni sul fronte infrastrutturale, così come niente è stato fatto per la rapida convocazione di del tavolo di crisi dei settori della cameristica, del cristallo e delle pelletterie. Il contributo per affrontare la crisi del termalismo, inoltre, è stato ugualmente inesistente. Al contrario l’ottimo lavoro della giunta trova ulteriore conferma nel protocollo siglato tra amministrazione provinciale, Banca MPS e Camera di Commercio, per facilitare l’accesso al credito delle piccole imprese. ”.
“Il Bilancio – prosegue il documento – prevede investimenti sulla viabilità pari a oltre 45 milioni di euro, l’ammodernamento e la messa in sicurezza del patrimonio edilizio scolastico, con interventi per oltre 5 milioni di euro e opere per la difesa del suolo per oltre 8 milioni di euro. Un forte impegno, inoltre, è stato profuso e continuerà in futuro, per potenziare il sistema del welfare locale, sostenere il sistema produttivo, la ricerca, l’innovazione, la formazione e la cultura. Le misure attivate con il Piano anticrisi, poi, costituiranno le basi per il ‘Manifesto delle Attrattività’, che sarà definito nei prossimi mesi, con progetti per un modello di sviluppo compatibile, realizzabile con il pieno coinvolgimento di tutti gli attori sociali ed economici del territorio. Per queste ragioni – conclude l’ordine del giorno – continueremo a sostenere l’impegno e il lavoro che il Presidente della Provincia e la Giunta Provinciale porteranno avanti per cogliere gli obiettivi di crescita e sviluppo di tutto il territorio”.