Pages Menu
TwitterRssFacebook
Categories Menu

Scritto il 20 Feb 2014 su Comunicati Stampa, Dal territorio, News | 0 commenti

Laura Di Banella presenta squadra e programma per il futuro di Asciano

Laura Di Banella presenta squadra e programma per il futuro di Asciano

Tutto pronto per la presentazione del programma e della squadra che affiancherà Laura Di Banella in vista delle primarie del Partito democratico per la scelta del candidato a sindaco di Asciano del 9 marzo prossimo. Domani, venerdì 21 febbraio alle ore 21.15 presso la mediateca di via Fiume, ad Asciano si svolgerà un incontro pubblico per confrontarsi sulle linee programmatiche per il futuro della città.
Riprendiamoci il nostro futuro. “E’ tempo di crisi – afferma Di Banella – ma proviamo a ripartire dalle parola crisi e dal suo significato di cambiamento, di decisione e di lotta. Vogliamo costruire un futuro nel quale i mutamenti rapidi e profondi che la società sta vivendo, diventino stimolo per una rinascita: nuove risposte rapide ed efficaci alle esigenze dei cittadini, nuovi stimoli per l’economia locale. Noi ci vogliamo provare. In un altro modo. Con un cambio di marcia rispetto al passato e con la partecipazione vera, l’innovazione, la comunicazione e l’ascolto. Perché parlando con le persone, e affrontando i loro problemi, si risolvono i problemi di tutti. Perché crediamo in un Comune che guarda, riflette e agisce sulla realtà di tutti i giorni. La politica che va ad ascoltare tutti i cittadini, portando la giunta a riunirsi ciclicamente in tutte le frazioni del nostro comune, per essere sempre aggiornata sui problemi che assillano il territorio e su come procedono i lavori messi in cantiere”.
Fare di Asciano un “cantiere vivente”. “Io sento e credo – continua Di Banella – che ciò che realmente serve è una visione organica dell’insieme, capace di tradursi in un progetto di politica locale Asciano deve ripartire dall’ambiente e dal territorio, dalla cura e dalla valorizzazione dell’agricoltura e della biodivesità autoctona. Mettere al centro l’ambiente, vuol dire rimettere al centro l’uomo, la sua salute, la qualità di vita, il consumo di territorio, la gestione e la valorizzazione del territorio stesso. Senza perdere di vista i ruoli, senza cercare di sostituirci ai tecnici che esercitano in ogni settore, ma riappropriandoci del ruolo di controllo ed indirizzo che spetta all’ente Comune. La nuova amministrazione dovrà rendere efficaci i propri strumenti per prendere posizioni chiare, nette, nel progetto di futuro che vogliamo disegnare per i nostri figli. Stabilire le priorità e modulare un piano di interventi considerando l’intero territorio Comunale e non partendo sempre e solo dal Capoluogo, lasciando le aree più distanti dal centro in una condizione di abbandono”.

468 ad

Scrivi una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *