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Scritto il 24 Gen 2014 su Comunicati Stampa, Coordinamento Territoriale, News | 0 commenti

Guicciardini e Bianchi su edilizia scolastica: “Fondamentale continuare a investire sulla sicurezza nelle scuole, gli ultimi interventi della Provincia molto positivi”

Guicciardini e Bianchi su edilizia scolastica: “Fondamentale continuare a investire sulla sicurezza nelle scuole, gli ultimi interventi della Provincia molto positivi”

“Le risorse stanziate dalla Provincia di Siena per l’edilizia scolastica sono una priorità per il nostro territorio, oltre che per il Paese intero. Per questa ragione esprimiamo piena soddisfazione per l’impegno messo in campo dall’amministrazione provinciale senese per i lavori di riqualificazione e di adeguamento presso gli istituti Sarrocchi e Marconi di Siena”. Così Niccolò Guicciardini e Francesca Bianchi, rispettivamente segretario provinciale e responsabile scuola del Pd provinciale di Siena, esprimono il loro apprezzamento in merito agli interventi promossi dalla Provincia di Siena per l’adeguamento alle norme di prevenzione antincendio dell’Istituto tecnico “Sarrocchi” di Siena e la riqualificazione dell’area sportiva esterna dell’Istituto Ipsia “G. Marconi”, sempre a Siena.

“Siamo convinti – proseguono Guicciardini e Bianchi – che gli investimenti per l’edilizia scolastica siano interventi fondamentali per la vita di una comunità e come tali vanno collocati al di fuori del Patto di Stabilità, per dare un indirizzo chiaro su quelle che sono le esigenze importanti e non derogabili. Apprezziamo inoltre come, nonostante i tagli subiti e le incertezze del quadro istituzionale, l’amministrazione provinciale di Siena stia continuando a lavorare su tanti fronti con determinazione e serietà. Per il futuro, è necessario chiarire quanto prima il quadro istituzionale e regolare la questione dell’allocazione delle competenze, soprattutto in un settore come quello che riguarda la sicurezza e la qualità dell’edilizia scolastica per i nostri ragazzi. E’ impensabile, infatti, che queste esigenze possano trovare il giusto grado di soddisfazione sul piano comunale, come non si può neanche allocarle su un piano regionale che non potrebbe tenere il passo rispetto alle richieste di piccole e grandi manutenzioni che quotidianamente arrivano dagli istituti superiori. Va dunque definito un ambito ottimale che contemperi l’efficienza con l’efficacia del servizio, quale é quello provinciale. Sull’edilizia scolastica non possiamo permetterci nemmeno un giorno di incertezza né il rischio di non dare risposta agli studenti, ai docenti e agli operatori”.

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