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Scritto il 5 Apr 2011 su News | 0 commenti

Ceccobao: "Autopalio tra le opere nazionali e treno Siena-Firenze in un’ora"

L’assessore regionale Ceccobao illustra a La Nazione le priorità per le infrastrutture senesi

«La grande novità dell’intesa che la Regione Toscana andrà a firmare con il Governo riguarda la Siena-Firenze e il suo ammodernamento, ormai irrimandabile», con quest’annuncio l’assessore regionale alle Infrastrutture Luca Ceccobao risponde al consigliere Pdl Claudio Marignani che aveva richiesto «priorità» per Siena e la sua mobilità. «L’intesa è una programmazione nazionale degli interventi, dunque la massima attenzione che la Regione può riservare al caso — spiega Ceccobao —. Del resto l’Autopalio oggi necessita un ammodernamento forte, vista la candidatura di Siena a ‘capitale della cultura 2019’ e non solo: il raccordo è il collegamento fra Siena e Firenze, di qui passa l’attività economica di due province e di qui passa il collegamento con il sistema degli aeroporti toscani. E, ancora, Siena è città di turasmo, ha un ospedale di primo livello, un istituto bancario leader: tutti motivi per considerare la città una priorità. Non serviva la richiesta del Pdl che ad oggi, invece, in consiglio regionale non ha ancora avanzato proposte concrete e che si trova in difficoltà di fronte all’istituzione di un pedaggio da parte del suo Governo non accompagnato da un adeguamento della strada». Attenzioni da parte della Regione che, dunque, non si limitano all’Autopalio: «C’è poi il completamento del quarto lotto della Due Mari — continua l’assessore —, con la Regione che ha chiesto che i lotti 4 e 9 vadano subito al finanziamento, per un valore di circa 250milioni di euro. Due lotti che nel rapporto costi-benefici rendono molto di più della spesa che comportano visto i grandi vantaggi economici che di lì passeranno. Altro punto dell’intesa è il raddoppio ferroviario nel tratto Granaiolo-Empoli, un raddoppio che velocizzerà tutta la linea Siena-Firenze. Infine, c’è l’ammodernamento della strada regionale 68 (Colle Val d’Elsa-Volterra), arteria fondamentale come collegamento fra Due Mari e Tirrenica. Nella programmazione nazionale è anche il sistema aeroportuale toscano che comprende gli scali di Firenze e Pisa ma anche quelli di Siena, Grosseto e dell’Elba: un sistema che vale 8 milioni di euro di investimento. Chiediamo al Governo che la firma non sia solo uno spot celebrativo: noi vogliamo le risorse per finanziare queste opere».

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