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Scritto il 19 Mar 2011 su Comunicati Stampa, News | 0 commenti

“Il governo blocca lo sviluppo delle energie rinnovabili e della green economy”

Continuare a perseguire gli obiettivi fissati dall’amministrazione provinciale in materia di energie rinnovabili, contenuti all’interno nel progetto ‘Siena Carbon free 2019’, nonostante il decreto legge del governo che, cancellando la riforma degli incentivi per il fotovoltaico, metterà a dura prova il percorso per lo sviluppo delle fonti rinnovabili. E’ quanto chiedono il Partito democratico, l’Italia dei Valori e La Sinistra in una mozione che sarà discussa martedì 22 marzo, nel corso della seduta consiliare. “Chiediamo al presidente e alla giunta – afferma Marco Nasorri, capogruppo del Pd in consiglio – di continuare a mettere in pratica tutte le azioni possibili in materia di politiche energetiche, per costruire un quadro normativo chiaro che possa correggere gli errori commessi con l’approvazione del decreto del governo”.
“Il decreto sulla produzione dei energia da fonte rinnovabili – afferma Nasorri – avrà delle conseguenze negative sulla nostra provincia e sul raggiungimento degli obiettivi del progetto ‘Siena carbon free 2015’. L’atto del governo, infatti, rischia di produrre un blocco dei progetti su scala nazionale per la costruzione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili, con conseguenti ricadute ambientali, economiche ed occupazionali anche nel nostro territorio provinciale. Una delle nostre priorità, al contrario dell’esecutivo nazionale, è quella di investire sull’efficientamento e sul risparmio energetico, in linea con gli obiettivi dall’Unione europea. La scelta delle fonti rinnovabili, inoltre, è alternativa all’utilizzo di altre fonti, a cominciare da quella nucleare che, anche alla luce dei fatti drammatici di questi giorni, rivela tutta la sua pericolosità”.
 
“Il primo devastante effetto causato dal decreto voluto dal  Ministro dello Sviluppo economico, Paolo Romani, – sottolinea Nasorri – è stato quello di bloccare milioni di investimenti di aziende operanti in un settore che, pur in un contesto di crisi, ha resistito creando ricchezza e occupazione, anche in provincia di Siena. Oggi quelle aziende sono costrette a bloccare gli investimenti pronti per essere finanziati visto che nessuno sa quali saranno gli orientamenti del governo rispetto agli incentivi. La nostra richiesta al presidente e alla giunta, dunque, è quella di individuare negli enti locali i soggetti per programmare gli interventi sul territorio, in linea con gli accordi assunti dalla comunità internazionale. Chiediamo, inoltre, anche alle forze di centrodestra come la Lega Nord e il Pdl di attivare tutte le azioni possibili per spingere il governo ad emanare un nuovo decreto ministeriale che, favorendo il raggiungimento dei parametri necessari per la salvaguardia del nostro ambiente, faccia recuperare il danno provocato a molte aziende tra le più innovative del nostro sistema economico, impedendo così l’inevitabile affossamento di un settore che può garantire crescita e occupazione”.

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