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Scritto il 10 Feb 2011 su Comunicati Stampa, News | 0 commenti

Nasorri: “Sabato al Siena – Firenze day per far sentire le buone ragioni del territorio”

“Sono già circa 4.000 i cittadini che, in una sola settimana, hanno scelto di firmare la petizione lanciata dal Pd contro i pedaggio sull’Autopalio. Un successo che dimostra tutta la contrarietà dei cittadini al pagamento di una gabella su una strada completamente dissestata e pericolosa”. Con queste parole Marco Nasorri, capogruppo del Partito democratico in consiglio provinciale, fa il punto sui “numeri” della petizione e lancia la partecipazione del Pd al “Siena – Firenze day”.

“I senesi – afferma Nasorri – sono contrari al pedaggio e chiedono con forza che il governo trovi le risorse per l’ammodernamento e la messa in sicurezza della Siena – Firenze. Ma non solo. Dicono no anche al pagamento della gabella sulla Bettolle – Perugia e pretendono da Anas un’accelerazione dei lavori per il completamento della Due Mari. La Provincia di Siena ha bisogno di infrastrutture più moderne e sicure sia per la mobilità dei suoi cittadini ma anche per lo sviluppo economico del territorio. Senza strade adeguate e senza collegamenti ferroviari veloci rischiamo di diventare un territorio poco attrattivo sia dal punto di vista imprenditoriale che turistico. Se a questo aggiungiamo la “beffa” del pedaggio allora la “frittata è fatta”.

“L’Autopalio – prosegue Nasorri – è una direttrice di importanza strategica per i collegamenti della Toscana meridionale. Il pedaggio, che il governo vuole introdurre dal 1° maggio, arrecherebbe un grave danno a cittadini e imprese, che in una difficile crisi come quella che attraversiamo non hanno certo bisogno di ulteriori balzelli. Il tema delle infrastrutture è cruciale per il territorio provinciale. Per questo sabato 12 febbraio al “Siena – Firenze day” saremo in piazza con tutto il gruppo del Partito democratico, al fianco delle Province, insieme alle forze politiche di maggioranza e di opposizione, ai sindacati, alle associazioni di categoria e naturalmente ai cittadini per far sentire le buone ragioni del nostro territorio. Più saremo e più ci ascolteranno”.



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