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Scritto il 2 Feb 2011 su News | 0 commenti

Pedaggio, il Pd lancia la petizione. Si firma on line e in tutti i circoli del Pd

Una petizione per dire ‘No’ ad ogni forma di pedaggio sulla Siena – Firenze e sulla Bettolle – Perugia e chiedere con urgenza l’ammodernamento, la messa in sicurezza dell’Autopalio e l’accelerazione dei tempi di completamento della “Due Mari”. E’ quella lanciata dal Partito democratico che, dopo la campagna on line iniziata la scorsa estate nel corso della Festa del Pd, raccoglierà le firme attraverso una serie di iniziative in tutto il territorio, inviandole poi al premier Berlusconi e al ministro dei Trasporti, Altero Matteoli. Quattro sono le richieste al centro della petizione: la cancellazione definitiva del pedaggio su entrambe le strade; il rimborso di chi ha pagato il pedaggio preventivo nel mese di luglio; l’ammodernamento e la messa in sicurezza dell’Autopalio e il completamento di tutto il tracciato della Due Mari, compreso il tratto Siena – Grosseto, entro i tempi stabiliti.
 
I contenuti della petizione. Tre punti che contestualizzano la situazione della mobilità in provincia di Siena e tre precise richieste per il governo.  E’ articolata così la petizione popolare che si troveranno davanti i cittadini che vogliano, con la loro, firma dare un segnale chiaro all’esecutivo. “La Provincia di Siena – si legge nella petizione – ha un modello di sviluppo diffuso su tutto il territorio, a fronte di una rete stradale e ferroviaria inadeguata a collegarci con infrastrutture portanti, quali alta velocità e autostrade. I raccordi autostradali Siena – Firenze e Bettolle – Perugia costituiscono dunque l’unica via per accedere ai collegamenti nazionali. Per questo l’utilizzo dei raccordi garantisce un collegamento rapido tra Comuni della stessa provincia indirizzando il traffico fuori dalle città e dai paesi situati su antiche strade locali, come la Cassia e la Chiantigiana, riducendo l’impatto che tale traffico avrebbe sulla salute dei cittadini e sull’ambiente”.

La richiesta al governo. Ogni cittadino che decida di firmare la petizione, chiede al governo: “Di rinunciare all’imposizione del pedaggio sulla Siena – Firenze e sulla Bettolle – Perugia. Questo – si legge ancora nell’appello – andrebbe a scaricarsi sui bilanci delle famiglie, dei lavoratori e delle imprese già messi a dura prova dalla crisi senza alcun beneficio per i cittadini. Al governo chiediamo, inoltre, di procedere all’adeguamento del raccordo autostradale Siena – Firenze per assicurare alle province di Siena e Firenze una mobilità sicura, fluida e funzionale e di completare, entro i tempi stabiliti, tutto il tracciato della Due Mari”.

Luigi Dallai, responsabile provinciale infrastrutture e ambiente del Pd. “Anas definisce il pedaggio come ‘l’importo che si paga per l’utilizzo dell’autostrada’. Si tratta, dunque, del contributo che i cittadini forniscono al gestore per un servizio. Nel caso dell’Autopalio non esiste l’autostrada né alcun servizio connesso ad essa. E’ stato evidenziato dalle istituzioni locali che l’Autopalio non soddisfa in alcun modo i criteri per cui si possa definire autostrada. Inoltre, tutti noi sappiamo che questa strada versa da anni in condizioni precarie e che ANAS non ha investito risorse per il suo ammodernamento. In queste condizioni non esiste alcuna ragione per imporre il pedaggio e per questo faremo sentire la nostra voce forte contro il governo”.

Elisa Meloni, segretario provinciale del Pd. “La nostra provincia ha bisogno di infrastrutture moderne ed efficienti, prima di tutto per la sicurezza dei cittadini, per agevolare la mobilità interna e sostenere così anche le imprese e l’economia del territorio. La Siena – Firenze, in questo senso, è una priorità. Per questo chiediamo che venga ammodernata e messa in sicurezza al più presto, senza essere sottoposta ad un pedaggio ingiusto che colpirebbe famiglie e imprese, già provate dalla crisi. Accanto all’Autopalio, però, dovremo fare una pressione costante sul governo perché vengano realizzate altre opere fondamentali, come la Siena – Grosseto e, sul fronte delle ferrovie, solo per fare un esempio, il completamento del raddoppio sulla linea Siena – Empoli – Firenze”. 

Alessandro Mugnaioli, segretario dell’Unione comunale di Siena del Pd. “La Siena – Firenze e la Siena – Grosseto sono due strade fondamentali per il nostro territorio. Per questo crediamo che sia giusto investire il massimo delle energie per spingere il governo a mettere in sicurezza e ammodernare queste due arterie autostradali. In questi anni il centrodestra non ha fatto niente per le strade toscane, se non introdurre nuovi costi per gli utenti. In numerose occasioni il governo si è impegnato a trovare le risorse per sistemare l’Autopalio, ma ad oggi non è stato stanziato alcun finanziamento aggiuntivo. L’unica certezza, oggi, è il pedaggio che partirà dal 1° maggio e che avrà gravi conseguenze per i cittadini, l’economia del territorio e i flussi turistici. Una misura che ci vede contrari e contro la quale scenderemo in strada già il prossimo 12 febbraio in occasione della mobilitazione organizzata dalle Province di Firenze e Siena”.

Come, dove e quando firmare. I cittadini potranno firmare la petizione recandosi direttamente nelle sedi dei circoli e delle Unioni comunali del Partito democratico, negli orari di apertura consueti. Tutte le iniziative che saranno organizzate nel territorio dai democratici nelle prossime settimane, inoltre, offriranno la possibilità di aderire alla campagna, che proseguirà anche on line nei siti www.sienapartitodemocratico.it e www.pdsiena.it. La mobilitazione, dunque, da un lato andrà di pari passo con la vita ordinaria del Pd, ma dall’altro non mancheranno occasioni straordinarie, come banchetti o iniziative specifiche per portare ‘tra la gente’ una questione molto sentita e molto urgente, visto che la data fissata per l’introduzione del pedaggio è il 1°maggio. La prima occasione per raccogliere le prime firme, sarà venerdì 4 febbraio, alle ore 18, presso il Palazzo Patrizi a Siena, in occasione dell’iniziativa pubblica dal titolo “Mobilitati per la Mobilità”, che vedrà la partecipazione di Luca Ceccobao, assessore regionale alle infrastrutture; Simone Bezzini, Presidente della Provincia di Siena e Franco Ceccuzzi, candidato a sindaco di Siena del Pd. Il Partito democratico sarà inoltre in prima fila in occasione del “Siena – Firenze day” la mobilitazione promossa dalle Province di Siena e Firenze per il 12 febbraio alle ore 10 presso tutte le uscite dell’Autopalio.


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