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Scritto il 4 Gen 2011 su Comunicati Stampa, News | 0 commenti

Nasorri: "Il bilancio 2011 affronta il presente e guarda al futuro della provincia di Siena"

“Coniugare il rigore nell’uso delle risorse e la massima efficienza amministrativa con la necessità di ridare slancio allo sviluppo, sostenendo l’innovazione, valorizzando le eccellenze e mantenendo il livello massimo di investimenti per favorire la crescita economica e l’occupazione”. Con queste parole Marco Nasorri, capogruppo del Partito democratico in consiglio provinciale, sintetizza i punti essenziali del bilancio di previsione per il 2011, approvato nei giorni scorsi dal consiglio provinciale senese.

I principi ispiratori del bilancio “Il bilancio 2011 – sottolinea Nasorri – pur in una situazione di difficoltà dovuta alla crisi economica e ai tagli operati dal governo, ha individuato delle priorità sulle quali incentrare il massimo dell’impegno amministrativo e di risorse. Si concretizza così una visione politica  che  affronta  il presente e guarda al futuro, cercando di compiere scelte innovative, che diano maggiore competitività ed equità. Vogliamo rafforzare, inoltre, il lavoro che l’amministrazione provinciale ha realizzato negli ultimi due anni,  attivando misure e risorse straordinarie della Fondazione Monte dei Paschi che hanno garantito sostegno al reddito di lavoratori e famiglie, incentivi al sistema delle imprese, facilitazioni per l’acceso la credito, consentendo, così, una tenuta complessiva del contesto produttivo ed economico e dei consumi. La sfida del nostro futuro si gioca, favorendo una nuova fase di crescita economica, attraverso politiche che rafforzino la coesione sociale e sostenendo nuovi filoni di sviluppo che possano creare nuova occupazione qualificata, soprattutto per i giovani. Sarà essenziale, inoltre, realizzare un  processo di riorganizzazione istituzionale per conciliare il massimo livello di efficienza con un maggiore rigore finanziario”.

Le accuse al Governo “Le finanziarie dell’esecutivo nazionale – continua Nasorri – operano solo tagli lineari che impediscono agli enti locali di svolgere i propri compiti e  comprimono  i sistemi economici locali. I 7 milioni di euro in meno alla Provincia di Siena colpiscono i cittadini nei servizi essenziali, dal trasporto pubblico locale alle scuole. In tre anni per le manutenzioni stradali saranno decurtati oltre 5 milioni di euro, ma le  risorse che mancheranno avranno effetti negativi su tutta l’economia del territorio, in un momento di crisi in cui è essenziale ridare slancio alla crescita ed ai consumi, rischiano di bloccare ogni tentativo di crescita per lo sviluppo e l’occupazione”.

Il ruolo della Provincia per il rilancio dei territori “La sfida che ci aspetta – prosegue Nasorri – è quella di conciliare le esigenze di innovazione e modernizzazione amministrativa con la  necessità di rispondere ai bisogni dei cittadini. Un obiettivo che può essere raggiunto rafforzando il principio della sussidiarietà a cui si deve aggiungere una vera riforma del federalismo fiscale. Le  province in questo nuovo processo possono rivestire una funzione importante in termini di promozione dello sviluppo economico, di coesione sociale, di coordinamento e pari opportunità territoriale”.

L’assenza di visione politica del centrodestra “Su questi temi – conclude Nasorri – il centrodestra si limita a difendere, in modo acritico, l’operato del governo nazionale. I consiglieri del Pdl e della Lega Nord hanno minimizzato i tagli, tentando di far passare sotto silenzio il disinteresse dell’esecutivo per la nostra provincia, a cominciare dal fronte delle infrastrutture con la Siena – Grosseto e la Siena – Firenze, fino alle crisi aziendali che, nonostante le sollecitazioni rivolte al governo, aspettano ancora la convocazione dei tavoli istituzionali per cercare di contribuire a superare le difficoltà”.  
 

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