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Scritto il 2 Dic 2010 su News | 0 commenti

Pd Poggibonsi: Rinnovare le politiche pubbliche per uscire dalla crisi

Pd Poggibonsi: Rinnovare le politiche pubbliche per uscire dalla crisi

rizzo_25_11_2010Sobrietà, equità e crescita. Sono questi i principi che ispirano le politiche della Regione Toscana e degli enti locali per reagire alla crisi economica, aggravata dalla crisi di un governo incapace di dare risposte concrete alle domande che arrivano dalle famiglie e dalle imprese. Sono stati questi i temi al centro della discussione, che si è svolta nei giorni scorsi, a Poggibonsi con Simone Bezzini, presidente della Provincia di Siena; Giacomo Bassi, sindaco di San Gimignano, intervenuto in rappresentanza di tutti i primi cittadini della Valdelsa Vittorio Bugli, capogruppo del Pd in consiglio regionale e Gabriele Rizzo, segretario dei democratici poggibonsesi.

Una manovra correttiva iniqua e sbagliata. “La Finanziaria – ha detto Bugli – colpisce il nostro stato sociale, e la nostra società, mettendo in crisi il modello toscano basato sulla solidarietà e sull’efficienza. I tagli indiscriminati del governo non producono sviluppo, ma generano recessione. Duro anche il commento di del presidente della Provincia, Bezzini “La manovra – ha detto – si scarica con inaudita violenza sugli enti locali. Il governo, invece di mettere in atto misure anti crisi ha bruciato enormi risorse per vicende come quella dell’Alitalia o con il taglio dell’Ici. Sono i cittadini a pagare queste scelte sbagliate. In questo contesto dobbiamo scegliere se conservare o innovare, puntando a ridefinire e rinnovare le politiche pubbliche”. Anche il sindaco di San Gimignano ha parlato delle difficoltà degli enti locali, sottolineando come i Comuni siano messi in crisi dalla diminuzione delle risorse derivanti dagli oneri di urbanizzazione e dai vincoli del patto di stabilità che bloccano 10 miliardi di euro di risorse.

Le politiche di contrasto alla crisi di Regione, Provincia e Comuni. “Il bilancio complessivo della Regione – ha dichiarato Bugli – è di 9 miliardi, di cui 6 destinati a sanità e sociale. Dei restanti 3 miliardi, solo su 1 miliardo e 280 milioni si può incidere con dei tagli. Su tale quota il governo ha imposto tagli per 360 milioni pari al 30 per cento. La Regione è riuscita ‘a non toccare’ la spesa sociale e sanitaria ed ha stanziato 5 milioni di euro per le scuole materne sostituendosi al governo”. Anche il presidente, Bezzini ha parlato di come la Provincia di Siena sia impegnata sul fronte della modernizzazione, della semplificazione amministrativa e dell’ottimizzazione delle risorse. “Stiamo cercando di fare il possibile – ha detto Bezzini – per non calpestare i diritti di nessuno, tagliando servizi fondamentali alle persone”.

Il Pd in piazza. “Le nostre amministrazioni – ha sottolineato Rizzo –  riescono a ben amministrare anche i momenti di difficoltà. Il governo anziché colpire gli sprechi ed i privilegi che si annidano nell’apparato centrale della pubblica amministrazione, colpisce gli enti locali imponendo i tagli ai cittadini e facendo ricadere sugli enti locali stessi le conseguenze dei tagli. Il Partito democratico continua ad essere protagonista nei nostri territori: un partito presente, attivo, dinamico, riformista, radicato tra la gente e per la gente. In questo momento, il nostro paese ha bisogno di uno scatto d’orgoglio. Per questo saremo presenti in modo compatto a Roma l’11 dicembre per dire no a questo governo e sì ad un Italia migliore e più giusta”.

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