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Scritto il 12 Ott 2010 su Comunicati Stampa, News | 0 commenti

Nasorri (Pd): "Dalla ‘green economy’ sviluppo e nuova occupazione"

Salvaguardia della qualità ambientale e forte spinta verso la ‘green economy’. In questi due concetti si può riassumere l’impegno della Provincia di Siena per trasformare l’ambiente in un vero e proprio motore di sviluppo e di nuova occupazione. La produzione di energie rinnovabili, il risparmio energetico e il corretto smaltimento dei rifiuti rivestono un ruolo centrale per arrivare ad essere nel 2015 la prima realtà al mondo a emissione zero di Co2.

Il lavoro e le risorse messe in campo per arrivare a ‘Siena Carbon Free 2015’ hanno già permesso di raggiungere risultati significativi, grazie anche a un impegno portato avanti dalla precedente amministrazione che ha permesso alla nostra Provincia di essere la prima realtà in Europa a dotarsi di un sistema di certificazione nel bilancio delle emissioni Co2. Nel 2008 i dati ci dicono che il livello di riassorbimento di anidride carbonica è stato pari all’80% delle emissioni, con un trend in crescita rispetto all’anno precedente del +6%. Nel 2009 la Provincia ha investito 1,5 milioni di euro per la realizzazione di impianti per la produzione di energia elettrica da fonte solare che, dal punto di vista economico, hanno prodotto circa 15 milioni di investimenti  sul territorio. Grazie agli incentivi sono stati installati 351 impianti fotovoltaici in 31 comuni. Siamo passati da 200 kwatt ai circa 2100 Kwt, con un risparmio di 490 tonnellate di petrolio e di 1.443 tonnellate di Co2 non disperse nell’aria. Accanto al lavoro delle istituzioni si collocano interessanti iniziative imprenditoriali che vedono crescere sul territorio il rapporto tra pubblico e privato nel settore della ‘green economy’, come ad esempio la nascita di Nove E, azienda di Sienambiente e Intesa Spa che movimenterà investimenti per 100 milioni di euro e che punterà a realizzare cinque parchi fotovoltaici in discariche o di aree dismesse.

Anche sul fronte dello smaltimento rifiuti la Provincia si è mossa con lungimiranza. Nel 1999 Siena è stata la prima in Toscana a dotarsi di un piano provinciale dei rifiuti. In dieci anni siamo passati da 40 discariche ad una dotazione impiantistica all’avanguardia, composta da 3 discariche, 2 impianti di compostaggio e un termovalorizzatore dal quale si produce energia. Oggi il nostro territorio è completamente autosufficiente e può vantare un ciclo completo nel trattamento dei rifiuti, con un livello di raccolta differenziata che ha superato il 45%. Siena è stata l’unica provincia toscana a raggiungere l’obiettivo fissato dalla legge, con il  30% che viene utilizzato per produrre energia e solo il 20% circa finisce in discarica. Per incrementare la raccolta differenziata, nel 2009 è stato potenziato il servizio ‘porta a porta’ in molti Comuni della provincia. Sono stati attivati 17 progetti in 15 Comuni, con un risparmio di 117 tonnellate di rifiuti. Estendendo simili iniziative ai 36 comuni della provincia, si risparmierebbero 4 mila tonnellate di rifiuti all’anno.

Credo che una provincia con un modello economico più ‘verde’ faccia bene alla comunità locale, al suo tessuto economico ma anche alle nuove generazioni, che potranno usufruire di un ambiente pulito e ricco di opportunità occupazionali e imprenditoriali. La direzione intrapresa dalla Provincia di Siena è quella giusta. Ora non si deve far altro che continuare su questa strada, impegnandosi tutti insieme per arrivare nel 2015 ad essere il primo territorio al mondo libero da Co2.

Marco Nasorri
Capogruppo Pd in Consiglio provinciale

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