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Scritto il 14 Set 2010 su News | 0 commenti

Franceschini: “Il Pd deve essere unito e compatto”

Straordinario successo dell’intervista a Dario Franceschini che si è svolta venerdì 10 settembre presso la sala la Ginestra di Poggibonsi. L’iniziativa, organizzata dall’Unione Comunale del Partito Democratico di Poggibonsi, in collaborazione con la segreteria Provinciale, ha visto la partecipazione di oltre 500 persone. Alla serata, hanno partecipato, oltre al segretario dell’Unione comunale, Gabriele Rizzo ed a Niccolò Guicciardini dell’esecutivo provinciale, il giornalista Stefano Bisi, vicedirettore del gruppo “Corriere” e Paolo Bartalini de La Nazione. Presenti in sala, inoltre, i deputati democratici Franco Ceccuzzi e Susanna Cenni; il sindaco di Poggibonsi, Luca Coccheri, quello di San Gimignano, Giacomo Bassi; Marco Spinelli, consigliere regionale del Pd; Gabriello Mancini, Presidente della Fondazione Mps e Andrea Marrucci, segretario del Pd di San Gimignano.

L’iniziativa si è aperta con il ricordo da parte del segretario del sindaco PD di Pollica-Acciaroli, Angelo Vassallo, ucciso in un agguato nei giorni scorsi: “Un sindaco – ha ricordato Rizzo – che non si è piegato al malaffare ed alla corruzione ed è per questa ragione che ha pagato con la vita il suo essere onestamente al servizio della collettività”. Al ricordo del Sindaco del Partito Democratico è seguito un lungo e commosso applauso dalla platea. Dopo l’intervento di Guicciardini che ha trattato il tema incandescente della scuola, la parola è passata ai giornalisti che hanno intervistato Franceschini. Il capogruppo del Pd, sollecitato dalle domande dei giornalisti, ha risposto con chiarezza e lucidità a tutte le questioni che gli sono state poste.  I temi trattati sono stati numerosi, ma in particolare Franceschini ha posto l’attenzione sulla necessità del Pd di essere unito e compatto, ancor più in un momento particolarmente delicato per il nostro paese visto che l’attuale governo è logorato da una guerra interna che viene combattuta mentre le famiglie e le imprese italiane continuano a vivere sulla loro pelle gli effetti di una crisi economica devastante. 

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