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Scritto il 11 Set 2010 su News | 0 commenti

Panci: “Bene l’accordo su Trigano, un esempio di confronto proficuo tra tutti i soggetti"

“L’accordo raggiunto sulla vertenza Trigano è un’ottima notizia che accogliamo con soddisfazione e che ci lascia guardare al futuro di questa importante azienda con speranza e fiducia”. E’ questo il commento di Fabio Panci, responsabile provinciale lavoro del Partito democratico in merito alla ratifica dell’accordo fra lavoratori e azienda, avvenuta nei giorni scorsi, presso la sede della Provincia di Siena.

“La risoluzione della vertenza – afferma Panci – oltre a dare una risposta alla difficile situazione in cui si trovavano i lavoratori, dimostra che il dialogo fra imprese, mondo del lavoro e istituzioni sia la strada migliore da percorrere, soprattutto nelle situazioni di crisi come quelle che stanno vivendo il Paese e il nostro territorio. Ora più che mai è indispensabile trovare sinergie ed intese tra mondo del lavoro e quello produttivo, con un nuovo confronto tra organizzazioni sindacali, imprese, istituzioni e politica. L’obiettivo deve essere quello dello sviluppo del nostro territorio, della salvaguardia e della crescita dei livelli occupazionali e del sistema produttivo. Tutti devono fare la propria parte per uscire dalla crisi, per contrastare i tagli indiscriminati del governo e mantenere alta la qualità della vita”.

“La Regione, la Provincia e i comuni di San Gimignano e Poggibonsi – dice Panci – hanno ricoperto un ruolo fondamentale per giungere ad una soluzione della vicenda, a differenza di quello che sta facendo il governo, che è latitante e che, dopo aver negato la crisi, oggi non fa nulla per il rilancio del paese. Un atteggiamento evidenziato, tra l’altro, anche dalla mancata nomina da mesi del ministro per lo sviluppo. Niente è stato fatto poi dal governo per il nostro territorio, nonostante ci sia, dallo scorso anno una richiesta da parte dell’amministrazione provinciale per aprire un tavolo anticrisi su camper, cristallo e pelletteria, settori strategici non solo per Siena ma per l’intero Paese”.

“Il contratto di solidarietà – prosegue Panci – concordato dopo una lunga vertenza rappresenta una buona soluzione sia per l’azienda, che può continuare a contare su manodopera specializzata, sia per i lavoratori che possono proseguire la loro attività, anche se in modo ridotto e con un abbassamento del salario. Le istituzioni nel frattempo metteranno a disposizione incentivi per l’integrazione del reddito. Come Pd chiediamo ai vertici della Trigano – conclude Panci – di sfruttare questo periodo di transizione garantito dall’accordo per creare quelle prospettive di sviluppo e di competitività necessaria alla crescita e al rafforzamento dell’azienda”.

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