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Scritto il 21 Nov 2009 su Mozioni | 0 commenti

Mozione sulla situazione della Casa di Reclusione di Ranza nel Comune di San Gimignano e della Casa Circondariale di Siena

Il Consiglio Provinciale di Siena,

Considerato che la popolazione detenuta ubicata nei due istituti della Provincia di Siena, la Casa di Reclusione di San Gimignano e la Casa Circondariale di Siena, ammonta rispettivamente a circa 306 detenuti per la prima e a circa 80 per la seconda determinando un sovraffollamento significativo;

Considerato che la grave carenza di organico di polizia penitenziaria determina conseguenze gravi per la qualità del lavoro e del livello di sicurezza degli operatori di polizia penitenziaria come dimostrato dai numerosi episodi di violenze e minacce ai danni di agenti della Casa di Reclusione di Ranza;

Considerato che, secondo dati recenti, la carenza di organico nella Casa di Reclusione di Ranza è carente del 42% (equivalente a 102 unità) rispetto alla pianta organica prevista di 233 unità e quella della Casa Circondariale di Siena presenta un deficit di organico pari al 35% (equivalente a 18 unità) rispetto alla pianta organica prevista di 52 unità.

Considerato che, accanto ad una cronica carenza di personale, si palesano anche mancanza di un’assegnazione in pianta stabile di un dirigente presso la Casa di Reclusione di Ranza;

Considerato che la struttura della Casa Circondariale di Siena è in condizioni largamente fatiscenti e di conseguenza compromette gli aspetti igienico-sanitari con posti di servizio e stanze detentive spesso insalubri; tali carenze strutturali del complesso edilizio, assieme alla collocazione nel pieno centro storico della città che aumenta difficoltà e disagi, necessitano riflessioni e interventi in un quadro di riconversione verso altri usi della sede, già sollecitato più volte dal Comune di Siena;

Considerato che questi fattori stanno rendendo la situazione sempre più delicata, alimentando un clima di tensione assai preoccupante per la sicurezza degli operatori di polizia e detenuti e per il corretto funzionamento della struttura penitenziaria;

Considerato che tale situazione comporta, in particolare presso la Casa di Reclusione di Ranza, come conseguenza un clima di insicurezza percepito dalla cittadinanza sangimignanese;

Considerato che l’istituzione penitenziaria ha il dovere di garantire i diritti, un trattamento umano e un’adeguata condizione di sicurezza ai detenuti e che tutto questo è vincolato ad una adeguata distribuzione della popolazione detenuta negli istituti penitenziari e ad una adeguata presenza degli organi di Polizia Penitenziaria;

Considerato che la notevole carenza di organico del personale pregiudica l’attuazione di principi fondamentali del legislatore sull’attività trattamentale finalizzata ad un adeguato reinserimento sociale del recluso;

Considerato che alle interrogazioni parlamentari rivolte dai deputati senesi al Guardasigilli onorevole Angelino Alfano sono seguite risposte tardive e talvolta generiche, ma non interventi concreti e puntuali per fronteggiare l’emergenza;

Esprimendo solidarietà al personale di Polizia Penitenziaria costretto ad operare in questo stato di cose ed oggetto di violenze e condividendo le allarmate denunce avanzate dalla organizzazioni sindacali nelle settimane scorse;

Considerando gli impegni assunti negli ultimi giorni dall’Amministrazione Penitenziaria per la Casa di Reclusione di Ranza un segnale importante, che allevia in parte la grave crisi gestionale, ma non risolutivo;

INVITA

Il Presidente della Provincia e la Giunta Provinciale a sostenere le rivendicazioni delle organizzazioni sindacali presso le istituzioni competenti;

Il Presidente della Provincia e la Giunta Provinciale a farsi promotori di ulteriori sollecitazioni verso l’Amministrazione Penitenziaria e verso il Governo perché si attivino con urgenza per risolvere con azioni pratiche e concrete i cronici problemi relativi alla carenza di organico di Polizia Penitenziaria e strutturali (per quanto riguarda la Casa Circondariale di Siena);

Il Presidente della Provincia e la Giunta Provinciale a continuare a seguire da vicino la situazione dei nostri Istituti Penitenziari e a farsi portavoce presso il Governo della necessità di passare dalle parole ai fatti, visti i tanti tagli indiscriminati e la scarsa considerazione che il Governo dimostra non solo verso gli Istituti Penitenziari, ma verso il sistema di sicurezza nazionale in generale, come dimostrano i tagli alle forze dell’ordine.


I Consiglieri

Niccolò Guicciardini – Partito Democratico
Marco Nasorri – Partito Democratico
Fabio Panci – Partito Democratico
Monica Cioni – Partito Democratico
Raffaella Senesi – Partito Democratico
Antonio Giudilli – Italia dei Valori
Roberto Renai    – la Sinistra per Siena

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