1 dicembre 2011
Perchè? L’iniziativa è uno dei momenti più significativi della Campagna ‘L’Italia sono anch’io’ per i diritti di cittadinanza degli stranieri residenti nel nostro paese. Anche i Giovani Democratici aderiscono promuovendo la raccolta firme.
PER INFORMAZIONI www.radiolabo.it
30 novembre 2011
Seconda Festa invernale del Partito Democratico e dei Giovani Democratici di SIENA
Dal 2 al 4 dicembre e dal 7 all’11 dicembre 2011
Chianciano Terme, Parco Sant’Elena
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APERILIBRI presenta
“Il Sindaco pescatore” di D. Vassallo e N. Governato
Con
Antonio Vassallo, figlio di Angelo Vassallo
Serenella Pallecchi, presidente provinciale Arci Siena
Andrea Campinoti, presidente nazionale Avviso Pubblico
Coordina Bianca Bartoli, responsabile legalità Giovani Democratici democratica
SUL LIBRO:
Il 5 settembre 2010 sette colpi di pistola a bruciapelo hanno posto fine alla vita di Angelo Vassallo, il primo cittadino di Pollica, in provincia di Salerno, conosciuto da tutti come il sindaco pescatore. È passato un intero anno, ma nella mente e nel cuore della sua famiglia – la vedova, i due figli e gli altri parenti – tutto è rimasto fermo a quella notte buia: chi ha ucciso Angelo?, chi sono i complici?, chi è il mandante? Soltanto il perché di questo delitto è evidente e non deve attendere i tempi lunghi dell’investigazione. Angelo Vassallo è stato ucciso perché era il simbolo della buona politica del Sud. La politica della legalità e dello sviluppo a costo zero per l’ambiente. La politica dell’ascolto e del darsi da fare per risolvere i problemi. La politica che piace alle persone oneste e dà fastidio ai potenti e ai farabutti. Per questo è stato ucciso. Grazie all’amministrazione Vassallo, oggi il comune di Pollica è il motore strategico di una zona che ha nel territorio il suo orizzonte economico: cinque vele da Legambiente per la qualità del mare, sede dell’Osservatorio della Dieta mediterranea con riconoscimento dell’Unesco, “cittàslow” per le prelibatezze enogastronomiche, un porticciolo accogliente e pieno di servizi. Angelo non c’è più, ma tutto continua secondo la sua impostazione. In questo libro il fratello Dario ripercorre la tragica vicenda del sindaco assassinato
per info www.sienapartitodemocratico.it
30 novembre 2011
PERCHÈ I GIOVANI DEVONO E VOGLIONO AVERE UN RUOLO IN POLITICA
Perché i giovani devono e vogliono avere un ruolo in politica? Innanzitutto perché sono parte di questa Italia, sono i cittadini di questa Italia e di conseguenza hanno diritto a dire la loro. Hanno il diritto di esprimere la loro opinione su decisioni che riguardano il loro futuro, un futuro sempre più incerto, insidioso, un futuro nostro ma che ci stanno costruendo, anzi distruggendo i cari vecchi politici: un futuro che dovrebbe far sognare ma che al momento mette solo paura.
In secondo luogo devono essere partecipi alla vita politica perché possano e debbano dire la loro sulla scuola pubblica, quella scuola che dovrebbe formare i giovani al futuro ma che invece il governo sta distruggendo. Stanno distruggendo, tagliando le risorse, attaccando chi vi lavora, svalorizzando tutta l’istituzione scolastica spudoratamente. Questa scuola la stanno stuprando e i giovani devono e vogliono dire no a tutto ciò, vogliono difendere chi lavora per formarli alla vita. Vogliono difendere un istituzione fondamentale, un bene che non può essere tagliato come se fosse un avanzo.
Si deve educare i giovani alla politica perché questi possano e vogliano difendere l’acqua, quel bene primario che vogliono privatizzare rubandolo a tutti; l’acqua è un bene comune e non può essere di proprietà di un singolo, bensì proprietà di tutti, indistintamente dalle possibilità economiche. I giovani vogliono e devono fermare chi gli sta rubando un bene che ci offre la terra e di cui è nostro diritto usufruirne e tutelarlo.
I giovani poi, devono e vogliono dire basta all’aumento del precariato tra i giovani. Mentre questo aumenta sempre di più, in parlamento, nei giornali, o semplicemente nei bar si parla solo delle questioni private di Silvio Berlusconi, mentre nessuno parla del futuro dei giovani e di ciò che aspetta loro. Nessuno propone qualcosa contro il precariato ma solo leggi ad personam per salvare il raccomandato di turno o il politico più importante.
I giovani quindi devono e vogliono con forza iniziare a tirare fuori la testa dal guscio, iniziare a dire la loro idea, proporre le loro alternative, ricoprire dei ruoli pubblici. Devono e vogliono dimostrare che ci sono, che fanno parte di questo paese e che del paese ne sono anche loro responsabili.
Montalto Giuseppe
Segretario Gd Montalcino
30 novembre 2011
Un’altra Europa: quella necessaria ad affrontare la crisi, quella che deve mettere da parte la finanza ed al centro la democrazia, quella dei cittadini, che promuove il modello sociale e non il dumping sociale, quella insomma che sognavamo ma che oggi rischia di essere sp…azzata via dall’incapacità del duo Merkel-Sarkozy. Da qui prenderà le mosse l’iniziativa “Un’altra Europa. Dopo la crisi, l’Europa politica”, il seminario pubblico che abbiamo organizzato assieme all’Alleanza dei Socialisti e Democratici Europei e al Pd Toscana , in programma venerdì 9 novembre a partire dalle 14 alla Biblioteca delle Oblate di Firenze (via dell’Oriuolo 26). Saranno con noi per discutere di come costruire e quale volto dare a questa Europa: Martin Schulz, capogruppo SD al Parlamento europeo, Enrico Rossi, presidente Regione Toscana, Leonardo Domenici, eurodeputato PD, Claudio Martini, responsabile Esteri PD Toscana, Prof. Massimo D’Antoni, Università di Siena, Prof. Alessandro Petretto, Università di Firenze, Prof. Valeria Fargion, Università di Firenze, Prof. Paolo Guerrieri, Università La Sapienza – Roma, Resp. Forum economia PD, Prof. Emmanuel Lacresse, pres. Associazione “Gauche Europeenne”, Prof. Raffaello Matarazzo, ricercatore I.A.I., Jean-Yves Le Drian, presidente C.R.P.M., presidente regione Bretagna e tanti altri.
PROGRAMMA DEI LAVORI:
I lavori avranno inizio alle 14, con l’accredito dei partecipanti.
Alle 14.30, dopo i saluti, sarà presentato il seminario “L’Europa e il Partito democratico”, a cura di Andrea Manciulli segretario regionale del Pd della Toscana, e Patrizio Mecacci segretario metropolitano del Pd di Firenze.
Alle 15, avrà inizio la prima sessione dei lavori:
“La crisi finanziaria e il futuro dell’economia europea”.
Dopo la relazione introduttiva di Leonardo Domenici, eurodeputato del Pd, seguiranno gli interventi di:
Prof. Massimo D’Antoni, Università di Siena
Prof. Emmanuel Lacresse, pres. Associazione “Gauche Europeenne”
Prof. Alessandro Petretto, Università di Firenze
Prof. Paolo Guerrieri, Università La Sapienza – Roma, Resp. Forum economia PD
Coordina Vittorio Bugli, capogruppo PD Consiglio regionale Toscana
A seguire, dibattito e repliche dei relatori.
Alle 17.30 si aprirà la seconda sessione:
“L’Europa politica, l’Europa democratica”.
Dopo la relazione introduttiva di Roberto Gualtieri, eurodeputato PD, interverranno:
Prof. Raffaello Matarazzo, ricercatore I.A.I.
Prof. Valeria Fargion, Università di Firenze
Claudio Martini, responsabile Esteri PD Toscana
Coordina Andrea Giorgio, segretario Giovani Democratici Toscana
A seguire, dibattito e repliche dei relatori.
Conclusioni del seminario pomeridiano a cura di:
Claudio Martini, responsabile Esteri PD Toscana
Dalle 19.30 alle 20.30, CENA all’interno della Biblioteca.
Alle 21 riprenderà la terza sessione di lavoro:
“Un’Europa politica e democratica. Le proposte dei progressisti contro la crisi”.
Parteciperanno alla tavola rotonda:
Martin Schulz, capogruppo SD al Parlamento europeo
Lapo Pistelli, responsabile Esteri PD
Jean-Yves Le Drian, presidente C.R.P.M., presidente regione Bretagna
Enrico Rossi, presidente Regione Toscana
Leonardo Domenici, eurodeputato PD
Coordina e introduce Andrea Manciulli, segretario PD Toscana.
26 novembre 2011
Festa Provinciale Invernale PD e GD SIENA
2-11 dicembre 2011 Parco Sant’Elena-CHIANCIANO TERME(Si)
PROGRAMMA DELLA FESTA
VENERDI 2 DICEMBRE
ore 21.00 Un Progetto per l’Italia. Apertura della Festa democratica invernale
Saluto del Sindaco di Chianciano Terme Gabriella Ferranti
Con Andrea Manciulli, segretario regionale Pd Toscana
Elisa Meloni, segretario provinciale Pd
Massimo Rondoni, coordinatore comunale Chianciano Terme
segue degustazione di Chianti classico dell’Azienda agricola “San Martino” di Gaiole in Chianti
ore 21.30 Williams, gruppo musicale
SABATO 3 DICEMBRE
ore 21.00 Exit strategy: dal governo locale al governo europeo
Con Leonardo Domenici, europarlamentare
Simone Bezzini, presidente della Provincia di Siena
Franco Ceccuzzi, sindaco del Comune di Siena
ore 21.30 Gianfranco Foscoli, fisarmonicista
DOMENICA 4 DICEMBRE
ore 18.00 Guardare al futuro, investire su impresa e lavoro
Con Matteo Colaninno, deputato Pd
Tiziano Scarpelli, assessore provinciale alle attività produttive
segue degustazione di Brunello e Rosso di Montalcino
ore 21.00 APERILIBRI presenta “Il Sindaco pescatore” di D. Vassallo e N. Governato
Con Antonio Vassallo, figlio
Serenella Pallecchi, presidente provinciale Arci Siena
Andrea Campinoti, presidente nazionale Avviso Pubblico
Coordina Bianca Bartoli, responsabile legalità Segreteria Gd Siena
ore 22.00 Docs in concerto, cover band ufficiale dei Negrita
MERCOLEDI 7 DICEMBRE
ore 21.00 Intervista a Rosy Bindi, presidente dell’Assemblea nazionale Pd
ore 22.00 “IL RESTO DELLA CIURMA” in concerto, cover band ufficiale di VASCO ROSSI
GIOVEDI 8 DICEMBRE
ore 21.00 Fabiola Cappelletti e la sua Orchestra
VENERDI’ 9 DICEMBRE
ore 17.30 APERILIBRI presenta “Strage” di L. Macchiavelli
Con Loriano Macchiavelli, autore Contributo teatrale di “Voci e Progetto” di Chianciano Terme
Coordina Angela Betti, giornalista
segue degustazione di prodotti tipici locali dell’Azienda Vinicola Podere “Casa al Vento” di Montepulciano
ore 21.30 Rosanna Barbanera e il suo Complesso
SABATO 10 DICEMBRE
ore 17.30 APERILIBRI presenta “Asinara Revolution” di M. Azzu e M. Nurra
Con Michele Azzu, autore
Fausto Raciti, Segretario nazionale GD
Andrea Biagianti, Segretario provinciale GD Siena
Coordina Francesca Campanella, giornalista
segue degustazione di salumi e Vernaccia della Fattoria “Poggio Alloro” dei F.ll Fioroni di San Gimignano
ore 22.00 Tommy Dj, disco-dance, house, coomerciale Anni ‘70-’80-’90
DOMENICA 11 DICEMBRE
ore 17.30 APERILIBRI presenta “Apettatemi ché torno? Storie di borghi, di campi, di santi cacciatori” di L. Pagnotta Con Luigi Pagnotta, autore
Osvaldo Veneziano, presidente nazionale ArciCaccia Coordina
Andrea Biagi, giornalista
segue degustazione di olio e Nobile di Montepulciano dell’Azienda Agricola Croce di Febo di Montepulciano
ore 21.30 I Windsurf, gruppo musicale
23 novembre 2011
Sì, lo voglio “Diritti dell’uomo, democrazia, pace sono tre momenti necessari dello stesso movimento storico. Senza diritti dell’uomo riconosciuti ed effettivamente protetti non c’è democrazia. Senza democrazia non ci sono le condizioni minime per la soluzione pacifica dei conflitti che sorgono tra individui, tra gruppi, e tra quei grandi gruppi che sono gli Stati” N.Bobbio
Dialogo sui diritti civili con:
Anna Paola Concia Parlamentare PD
Susanna Cenni Parlamentare PD
Andrea Giorgio Segretario Regionale Generazione Democratica
Alessandro Maggi Presidente Comitato Promotore Arcigay Siena
Giancarlo Pagliai Resp Diritti Civili PD federazione Siena
Dinora Mambrini Resp.Diritti Civili GD Toscana
Lunedi 28 Novembre ore 21,15 Circolo Arci Blue Train Club – via Vallepiatta 18 Poggibonsi
22 novembre 2011
Sabato 19 Novembre anche il Pd della provincia di Siena si mobilita per l’iniziativa “L’Italia sono anche io”, raccogliendo le firme per le due proposte di legge di iniziativa popolare :
- NUOVE NORME SULLA CITTADINANZA
- NORME PER LA PARTECIPAZIONE POLITICA E AMMINISTRATIVA E PER IL DIRITTO DI ELETTORATO SENZA DISCRIMINAZIONI DI CITTADINANZA E DI NAZIONALITA’
I BANCHETTI IN PROVINCIA DI SIENA:
CASOLE D’ELSA ore 10,00-12,00 , Piazza della Libertà
CHIUSI ore 15,00-18,00 , piazzale Coop, Chiusi Scalo
RAPOLANO TERME ore 15,00-17,00
SERRE DI RAPOLANO ore 15,00-17,00, Serre Piazzone
SAN GIMIGNANO ore 10,00-12,00, piazzale Coop
SIENA ore 16,30-19,30 Piazza Matteotti
SINALUNGA ore 16,00-18,00, Centro Commerciale i Gelsi
Leggi le proposte e tutte le informazioni su www.litaliasonoancheio.it
22 novembre 2011
Oggi è la giornata internazionale del diritto allo studio.
Quello strumento che permette allo studente privo dei mezzi economici di accedere ai più alti licelli di studi. Fattore di mobilità sociale di un paese e cardine della democrazia.
Negli ultimi tempi gli unici numeri di cui si parla sono quelli della borsa e dell’economia.
Oggi vorremmo metterne al centro altri: quelli della crisi di una generazione: il tasso di disoccupazione giovanile al 29,3%; le immatricolazioni all’università calate quest’anno del 10%, il fatto che solo il 9% degli studenti iscritti riceve una borsa di studio, rispetto al 24% di Francia e Germania, la regionalizzazione del DSu con differenze insostenibili tra Nord e Sud.
E la bozza di decreto delegato per la riforma dei LEP in materia di Diritto allo Studio richia di peggiorare le cose con l’introduzione di limiti più stringenti che comporteranno la diminuzione degli aventi diritto, con l’introduzione della revoca integrale per cui uno studente che non raggiungesse i requisiti di merito a fine anno sarà obbligato a restituire fino a 5.000 €.
Cifre drammatiche, in un Paese in crisi che non sfrutta la forza, le competenze e le capacità dei suoi giovani per uscirne.
Anche da qui il nuovo governo deve ripartire nel tentativo di spingere la crescita. Facendo cosa?
Una forte politica di rifinanziamento del diritto allo studio, che porti la soglia di investimenti in questo settore ai livelli dei principali paesi europei, triplicando il numero degli attuali beneficiari delle borse.
Estendendo la cerchia dei beneficiari per garantire l’accesso all’università anche a chi ha un reddito di poco superiore ai limiti attuali, per rimettere in gioco energie che rischiano di andare sprecate e per provare raggiungere gli altri Paesi come numero di laureati.
Investendo su un vero welfare studentesco, con dall’assistenza sanitaria gratuita a tutti gli studenti fuori sede, libertà di accesso nelle biblioteche e banche dati, agevolazioni sui trasporti, sviluppo della banda larga, potenziamento delle residenze universitarie.
Per ridurre il debito non bastano tagli lineari ma serve la crescita, gli investimenti sul capitale umano e sui settori strategici per lo sviluppo come l’istruzione e l’Università.
Il diritto dei capaci e meritevoli di raggiungere i gradi più alti degli studi potrà essere una delle leve per rilanciare il Paese solo se capiremo che gli investimenti nella formazione rendono più di quelli in finanza, e che la vera risorsa della nostra Italia sono i suoi ragazzi.
Non facciamogli venire nostalgia del futuro.
L’articolo è estratto dalla prima pagina dell’Unità Toscana di oggi
22 novembre 2011
Di strada ne abbiamo fatta e nel soffiare le candeline esprimiamo il nostro desiderio più grande: CHE L’ITALIA DIVENTI UN PAESE MIGLIORE E CHE RISORGA NEL VALORE CHE PIU’ CI CONTRADDISTINGUE: LA SOLIDARIETA’, PERCHE’ SOLO CONTRO OGNI FORMA DI INDIVIDUALISMO ED INSIEME CE LA FAREMO.
ASSOCIARTI, UN LEGAME CHE TI LIBERA. GRAZIE Giovani Democratici.
14 novembre 2011
Per info e passaggi www.gdtoscana.it

Il futuro si può cambiare. Ma bisogna farlo adesso. Noi ci siamo già stati nel futuro che ci vogliono preparare: lo abitiamo ogni giorno, lo vediamo nell’ansia, nell’infelicità, nella precarietà delle nostre esistenze. Ma abbiamo anche capito come cambiarlo: come deviare la linea del tempo verso un futuro sostenibile per noi e per tutti.
La precarietà non è un destino, esistono cose concrete da fare subito per riprenderci la nostra vita e il nostro presente e costruire l’altro futuro possibile. Dopo essere scesi in piazza il 9 Aprile, ci incontriamo a Roma il 19 e il 20 Novembre all’assemblea nazionale “Liberiamoci della precarietà” per parlare della precarietà del nostro lavoro e delle nostre vite, ma soprattutto per discutere di come liberarcene: sventando la truffa di contratti a termine senza diritti e fintamente autonomi; con la continuità di reddito per chi perde il lavoro e di Reddito Minimo d’Inserimento per chi cerca un lavoro e non lo trova; con retribuzioni all’altezza del nostro lavoro; con il diritto ad assicurarsi una pensione dignitosa e con quello ad avere un sostegno per diventare madri e padri se lo si desidera; con tutti i diritti che ci spettano a prescindere da quale contratto di lavoro abbiamo.
Sono necessarie tutte le nostre idee, le competenze, tutte le esperienze e i desideri. Per questo facciamo appello alle reti, ai comitati, alle associazioni, ai coordinamenti di lavoratrici precarie e precari, di studentesse, di stagisti, di disoccupati. Facciamo appello a chi non ne può più e a chi ha ancora fiducia di poter cambiare la propria vita: è il tempo delle idee, delle proposte delle soluzioni. Non aspettiamo che altri decidano per noi, mettiamoci in gioco per un altro presente, per un altro futuro. 19/20 NOVEMBRE TUTT* A ROMA!
PROGRAMMA
Sabato 19 Novembre
ore 11:00 Sincronizziamo gli orologi
ore12:00 Le reti si presentano: chi siamo
ore 14:00 Assemblea plenaria: inizia il countdown
ore 16:30 Workshop paralleli: il futuro non è ancora stato scritto
– Lavoro stabile contratto stabile
– Continuità di reddito
– Diritti al futuro (Pensione, maternità/paternità,malattia)
– Formazione continua..e garantita!
– Questa è la mia casa, la casa dov’è!
ore 19:00 Aperitivo
Festa
Domenica 20 novembre
ore 10:00 Assemblea plenaria
ore 15:00 Conclusioni
A breve saranno disponibili altri aggiornamenti sul programma!
Compila la form di partecipazione all’assemblea
Per adesioni:
info@ilnostrotempoeadesso.it