5 marzo 2012


Grande commozione, in apertura, nel ricordo di Loris Rosati, storico militante sin dai tempi del PCI, alla cui memoria il circolo è stato dedicato. Indimenticato ed indimenticabile faro per tutti coloro che hanno potuto confrontarsi o scambiarsi opinioni e consigli con lui – come ricorda il sindaco di Abbadia San Salvatore, Lorenzo Avanzati - e condividere la sua grande passione per l’idea che il partito ha sempre rappresentato.
Negli interventi al congresso si sono susseguiti il segretario del PD di Abbadia, Mauro Sacchi,che ha sottolineato l’importanza del ruolo dei giovani e la piena collaborazione e sintonia che può venire ad instaurarsi con il partito. Poi è stata la volta del segretario provinciale GD, Andrea Biagianti che ha ricordato come l’essere giovani non debba distinguere soltanto dalla carta d’identità quanto piuttosto dalla novità delle idee e dalla determinazione nel saperle sostenere.
Il colpo di scena, dopo gli interventi del sindaco Avanzati e del coordinatore della Federazione degli studenti, Andrea Vignini, è stato la presenza dell’ onorevole Rosy Bindi che è intervenuta per salutare e fare gli auguri ai ragazzi presenti. “Una volta, quando la mia generazione aveva la vostra età” Ha dichiarato “I giovani erano la maggioranza e necessariamente venivano presi in considerazione. Di questi tempi essi rappresentano, al contrario, una minoranza per il paese e per questo maggiormente a rischio estromissione. Dovete avere la forza per far emergere i vostri bisogni, anche con maggior arroganza.”
Ha parlato di “errori di gioventù” , la presidentessa del partito, affermando che “tutti li possono fare, ma sono perdonabili se fatti in buona fede”. Infine un invito che suona come un’ esortazione: “i giovani che si socializzano al mondo della politica non devono copiare i politici più anziani ma avere il coraggio di proporre idee nuove perché solo così si potrà dare una spinta concreta al cambiamento”.
Hanno concluso gli interventi Alessandro Guerrini, responsabile Fds Amiata e Ida Stolzi per il PD di Piancastagnaio. Infine il passaggio di consegne tra il segretario GD uscente, Marco Fabbrini, il quale ha citato una frase Bob Marley per sostenere che è proprio nei momenti difficili che le persone che hanno il coraggio di illuminare l’oscurità devono darsi da fare per uscire dai problemi e, a conclusione dell’ evento, il neo segretario Emiliano Cencini.
“È stato un bellissimo congresso” Ha detto Cencini. “ Sia sotto il profilo organizzativo, con i ragazzi che faranno parte della segreteria, i quali hanno dimostrato grande attaccamento con la loro assidua presenza alle riunioni di partito, sia della partecipazione al congresso stesso. Abbiamo visto oggi giovani insieme a persone di tutte le età e ciò dimostra l’interesse del paese per la gioventù locale. I prossimi passi? Innanzitutto il congresso nazionale a Siena, dove cercheremo di essere presenti in tanti. I miei obiettivi come segretario? Avvicinare quanti più giovani possibile alla politica e lottare per migliorare le offerte per il futuro degli stessi giovani ad Abbadia.”
Ha chiuso il congresso la nomina della segreteria GD così composta: Emiliano Cencini(segretario), Michele Piccinetti (rapporti con la scuola), Alessandro Guerrini (tesoreria),Matteo Fabbrini (responsabile tesseramento), Giacomo Rappuoli (responsabile organizzativo), Marco Fabbrini (rapporti con la segreteria PD), Niccolò Felici (rapporti con il territorio).
29 febbraio 2012
Stagisti sfruttati, partite iva fasulle, sfigati ventottenni, annoiati dalla monotonia si vendono al miglior offerente!! Durante il corso di martedì grasso del carnevale di Viareggio i Giovani Democratici hanno inscenato il “Mercato dei Precari”: un battitore d’asta, al ribasso ovviamente, mette in vendita giovani disposti a tutto pur di fuggire dalla noia del posto fisso e dalla possibilità di farsi un futuro.
Sui loro cartelli “sfigato ventottenne affittasi”, “offresi laureato per dog sitter”, “scienziato vendesi come aggiornatore di status su facebook”, “storico offresi come comparsa al grande fratello”, “giovane praticante legale offresi come marionetta da carro”. Al limite tra la realtà e la fantasia per descrivere la condizione di una generazione in crisi, che vive di stage sfruttamento, contratti a tempo sottopagati, false partite iva, disoccupazione cronica. Eppur si può cambiare, anzi: si deve cambiare! Vestiti da uomini invisibili abbiamo percorso le vie del carnevale perché vogliamo tornare ad essere protagonisti. Chiediamo al governo di mettere subito mano al mercato del lavoro, senza mettere il diritto al lavoro contro i diritti sul lavoro, ma provando a risolvere un problema che ormai è enorme: quello di un pezzo di paese costretto ad restare giovane perché impossibilitato a costruirsi un futuro.
La buttiamo sul ridere per non piangere, ma siamo convinti che tocchi a noi farci sentire: se i partigiani non fossero andati in montagna, se Peppino Impastato si fosse fermato a 99 passi, se le donne non fossero scese in piazza per i propri diritti, se gli operai non avessero scioperato per le 8 ore, la storia l’avrebbero fatta gli altri. Adesso tocca a noi, senza conflitti generazionali ma per un Paese migliore.
Andrea Giorgio
Segretario GD Toscana
Matteo Martini
Segretario GD Versilia
28 febbraio 2012
Ottimo il risultato del congresso comunale di Chianciano Terme dei Giovani Democratici, tenutosi presso la Casa del Popolo il 27/02/12 e che tra i primi in provincia di Siena ha avviato la stagione congressuale. Alla discussione erano presenti oltre agli iscritti e ai simpatizzanti dell’associazione Andrea Biagianti, segretario provinciale GD, Andrea Cappelli, segretario cittadino uscente e Riccardo Pecciarini, delegato dell’assemblea provinciale. Nella discussione sono stati toccati punti importanti e gli spunti di discussione non sono mancati: dalla segreteria nazionale, ai punti più specifici concerneti le tematiche territoriali, al difficile momento che sta attraversando Chianciano Terme. L’assemblea si è schierata compattamente sull’emendamento della Toscana a sostegno del segretario uscente, Fausto Raciti, documento questo da subito ritenuto un ottimo punto di partenza e di orgoglio, che testimonia quanto sia efficacie e capace la nostra associazione in Toscana. E’ stato riconfermato all’unanimità al termine del congresso alla guida dei GD di Chianciano il segretario uscente Andrea Cappelli, che ha ringraziato quanti sono intervenuti alla discussione e chiedendo al futuro segretario nazionale più attenzione ai territori, più comunicazione e più coraggio. E’ stata successivamente rinnovata da parte della segreteria cittadina completa fiducia al segretario regionale Andrea Giorgio e alla segreteria provinciale senese, guidata egregiamente da Andrea Biagianti. I delegati eletti all’assemblea provinciale sono stati Ionut Birou, Andrea Benocci e Claudia Della Giovampaola e rappresenteranno i democratici chiancianesi l’11 Marzo al congresso di federazione che si terrà a Siena. Infine, oltre ai procedimenti burocratici, si è trattato della difficilissima situazione che vive Chianciano sotto tutti i fronti, dall’ economia alla politica e delle possibili vie d’uscita: per dare una risposta in merito, i giovani democratici chiancianesi, si impegnano nelle prossime settimane a mettere a punto un percorso di campagne d’ascolto, che metta al centro i cittadini e i loro problemi e che si ponga da intermediario con le istituzioni preposte. Il rilancio di Chianciano passa anche dai giovani e se qualcuno pensa che non ci sarà un avvenire per Chianciano dovrà fare i conti con la nostra forza e con la nostra volontà di provare a disegnare il futuro, proprio adesso che l’orizzonte sembra così buio – ha concluso il segretario Andrea Cappelli. Adesso dobbiamo rimboccarci le maniche, stringere i denti e soprattutto continuare a lavorare di pari passo con la segreteria provinciale, che sotto la guida di Andrea Biagianti, costituisce per noi un esempio e un modello di lavoro.
23 febbraio 2012
Iniziano i nostri Congressi di circolo! Ecco qui il calendario, per info generazionedemocraticasi@gmail.com
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Comune |
Data Congresso |
Luogo Congresso |
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Abbadia san salvatore |
03/03 H17.30 |
Sede unione comunale Pd Abbadia S.S. |
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Asciano |
01/03 H21 |
Sede Pd Asciano centro |
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Buonconvento |
29/02 H21 |
Saletta discoteca Papillon, Monteroni d’Arbia |
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Casole d’Elsa |
29/02 H21 |
Sede unione comunale Pd Colle V. E. |
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Castellina in Chianti |
04/03 H21 |
Sede Pd Gaiole in C. centro |
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Castelnuovo Berardenga |
02/03 H19 |
Circolo Arci Castelnuovo B.ga |
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Castiglion d’Orcia |
04/03 H10 |
Sede Pd Massimo Ferretti, Montalcino |
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Cetona |
03/03 H17.30 |
Sede unione comunale Pd Abbadia S.S. |
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Chianciano Terme |
27/02 H18 |
Sede unione comunale Pd Chianciano |
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Chiusdino |
27/02 H21 |
Sede unione comunale Pd Chiusdino |
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Chiusi |
03/03 H16 |
Sede Pd Chiusi centro |
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Colle di Val d’Elsa |
29/02 H21 |
Sede unione comunale Pd Colle V. E. |
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Gaiole in Chianti |
04/03 H21 |
Sede Pd Gaiole in C. centro |
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Montepulciano |
29/02 H21 |
Sede unione comunale Pd Montepulciano |
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Montalcino |
04/03 H10 |
Sede Pd Massimo Ferretti, Montalcino |
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Monteriggioni |
02/03 H19 |
Sede Pd Fontebecci |
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Monteroni d’Arbia |
29/02 H21 |
Saletta discoteca Papillon, Monteroni d’Arbia |
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Monticiano |
04/03 H 17 |
Circolo Arci Monticiano |
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Murlo |
29/02 H21 |
Saletta discoteca Papillon, Monteroni d’Arbia |
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Piancastagnaio |
03/03 H17.30 |
Sede unione comunale Pd Abbadia S.S. |
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Pienza |
04/03 H 17.30 |
Sede unione comunale pd Pienza |
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Poggibonsi |
29/02 H21.30 |
Sede Pd via Pieraccini, Poggibonsi |
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Radda in Chianti |
04/03 H21 |
Sede Pd Gaiole in C. centro |
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Radicofani |
03/03 H17.30 |
Sede unione comunale Pd Abbadia S.S. |
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Radicondoli |
27/02 H21 |
Sede unione comunale Pd Chiusdino |
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Rapolano Terme |
01/03 H21 |
Sede Pd Asciano centro |
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San Casciano Bagni |
03/03 H16 |
Sede unione comunale Pd Sarteano |
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San Giovanni d’Asso |
04/03 H10 |
Sede Pd Massimo Ferretti, Montalcino |
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San Gimignano |
28/02 H21.30 |
Sede unione comunale Pd San Gimignano |
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San Quirico d’Orcia |
03/03 H21 |
Sede unione comunale pd San Quirico d’Orcia |
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Sarteano |
03/03 H16 |
Sede unione comunale Pd Sarteano |
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Siena |
26/02 H18 |
Sede Gd Pasolini, Siena |
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Sinalunga |
04/03 H18 |
Sede Pd Sinalunga centro |
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Sovicille |
04/03 H 17 |
Circolo Arci Monticiano |
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Torrita di Siena |
29/02 H21 |
Sede unione comunale Pd Montepulciano |
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Trequanda |
04/03 H18 |
Sede Pd Sinalunga centro |
23 febbraio 2012
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SABATO 25 FEBBRAIO 2012 ORE 16 PRESSO Sala Mostre di Sarteano tè, pasticcini e idee per la Sarteano che verrà ! Sarteano riparte dai giovani !!! E’ arrivato il momento di mettere in campo le idee per il futuro del nostro paese. Una chiaccherata informale tra un pasticcino e l’altro. La tua presenza è importante .. Sarteano ha bisogno di tutti, nessuno escluso !!! |
21 febbraio 2012
di ERNESTO FERRARA

Stagisti sfruttati, partite iva fasulle, “sfigati” ventottenni, annoiati dalla monotonia si vendono al miglior offerente! Al carnevale di viareggio i Giovani Democratici stanno inscenando il “Mercato dei Precari”: un battitore d’asta, al ribasso ovviamente, mette in vendita giovani disposti a tutto pur di fuggire dalla noia del posto fisso e dalla possibilità di farsi un futuro.
Sui loro cartelli: “sfigato ventottenne affittasi”, ”offresi laureato per dog sitter”, “scienziato vendesi come aggiornatore di status su fb”, “storico offresi come comparsa al gf”, “giovane praticante legale offresi come marionetta da carro”. Al limite tra la realta’ e la fantasia per descrivere la condizione di una generazione in crisi, che vive di stage sfruttamento, contratti a tempo sottopagati, false partite iva, disoccupazione cronica. “Chiediamo al governo di mettere subito mano al mercato del lavoro, senza mettere il diritto al lavoro contro i diritti sul lavoro, ma provando a risolvere un problema che ormai e’ enorme: quello di un pezzo di paese costretto ad restare giovane perche’ impossibilitato a costruirsi un futuro”, chiedono il segretario dei Gd della Toscana Andrea Giorgio e il segretario provinciale Matteo Martini.
www.repubblica.it
16 febbraio 2012

La lettera di Carmen Abbazzia, operaia dello stabilimento Fiat di Pomigliano d’Arco e iscritta FIOM, solleva con dignità e chiarezza quello che sta accadendo nell’azienda guidata dal manager italo-canadese Sergio Marchionne.
15 febbraio 2012
Prima del nostro arrivo, la motivazione della nostra visita era per noi abbastanza scontata. La ragione principale era per noi l’attentato subito il 22 luglio dall’AUF. Ma sin dai primi incontri abbiamo constatato positivamente che le motivazioni maggiori erano invece legate al multiculturalismo ed alla crisi economica in Europa. Abbiamo così incontrato giovani provenienti da varie associazioni e scuole italiane, tedesche e croate.
La domenica abbiamo incontrato l’organizzazione politica giovanile a noi vicina negli ideali, i Giovani Democratici, essi sono un gruppo coeso di giovani impegnati.
Tuttavia registriamo che nonostante i grandi problemi politici dell’Italia, come l’alto tasso di disoccupazione giovanile e la difficile situazione economica, c’è ancora un nucleo consistente di giovani italiani che non vuole spendere il proprio tempo in politica. Questa condizione rende ovviamente più difficile per i giovani fare la differenza all’interno dei Partiti. Il compito dei movimenti giovanili è infatti l’opposizione allo status quo.
La politica italiana è molto complessa. È perciò difficile per i giovani, le donne e gli immigrati far valere le proprie opinioni e portarle avanti. Ciò poichè appare più funzionale mantenere la situazione attuale. Ma la situazione attuale è ovviamente non sostenibile per il futuro.
Speriamo si possa iniziare una proficua collaborazione con gli italiani, ai quali non negheremo la nostra disponibilità. Infatti, l’incontro con i Giovani Democratici è stato per noi molto stimolante e speriamo in futuro porterà ad esiti positivi.
Siena, 12 febbraio 2012
Helén Ingrid Andreassen
(Dirigente politico dell’AUF, Presidente dell’Unione socialdemocratica e membro della Commissione per lo sviluppo urbano nella città di Oslo)
13 febbraio 2012
9 febbraio 2012
Non migliora il dato dell’occupazione in Italia: a dicembre 2011 – fonte ISTAT – il tasso di disoccupazione è salito all’8,9%, in aumento di 0,1 punti percentuali rispetto a novembre e di 0,8 punti su base annua, con una crescita, quindi, del 10,9%. Come sempre, a pagare il prezzo più alto sono le donne (meno di una su due risulta occupata) e i giovani: uno su tre, di quanti partecipano attivamente al mercato del lavoro, è senza impiego, con un tasso di disoccupazione al 31%, in aumento di 3 punti su base annua.
Visti i numeri, non stupiscono le vibranti reazioni seguite alle parole di Mario Monti, che ha recentemente definito, con la flemma che lo contraddistingue, “monotono” il posto fisso di lavoro, esortando i giovani ad ”abituarsi all’idea che non lo avranno”. Il Premier ha inoltre auspicato una riforma del mercato del lavoro che riduca “il terribile apartheid che esiste tra chi per caso o per età è già dentro e chi fatica ad entrare”, superando, se necessario, l’art. 18 dello Statuto dei Lavoratori.
Intendiamoci: non è nostra intenzione, come Giovani Democratici pisani, polemizzare inutilmente sulle dichiarazioni del Presidente del Consiglio, della cui inopportunità ed indelicatezza – per usare un eufemismo – è già stato detto e scritto ampiamente; del resto siamo abituati, sul tema del lavoro, a ricercare con fatica soluzioni concrete e sempre nuove, ed il Progetto Giovani Sì della Regione Toscana sta lì a dimostrarlo.
Ci sembra però che il dibattito odierno sia frutto di un equivoco: chi insiste nell’individuare la causa della disoccupazione giovanile nell’art 18 si comporta, a parer nostro, come lo stolto che si ostina a guardare il dito, nonostante gli si indichi la luna; la questione fondamentale, soprattutto in tempi di crisi economica, non è facilitare i licenziamenti, bensì creare nuovi posti di lavoro, favorendo la crescita del Paese.
Non vogliamo farne, come detto, una questione ideologica: crediamo anzi che alcune storture dell’attuale sistema vadano eliminate, con particolare riguardo ai risvolti processuali legati all’attuazione della c.d. tutela reale contro i licenziamenti (è inaccettabile che il processo volto ad accertarne l’illegittimità possa durare anche otto anni). Siamo però convinti che l’indebolimento delle tutele e dei diritti non sia un buon viatico per creare occupazione.
Le nostre proposte sono sul tavolo, e ruotano attorno ad alcuni punti precisi: incentivazione del contratto a tempo indeterminato, che deve tornare ad essere la forma normale del rapporto di lavoro; drastica riduzione delle tipologie contrattuali, volta alla realizzazione di una piattaforma di “diritti di cittadinanza” comune a tutte le forme di lavoro con riguardo alla malattia, agli infortuni, al riposo, alla maternità nonché alla garanzia di un reddito minimo; attuazione di politiche attive del lavoro nell’ottica della flexicurity europea, che attualmente in Italia risulta fortemente sbilanciata dal lato della flessibilità, e poco sviluppata da quello della sicurezza sociale.
Sulla base di queste ed altre misure sarà possibile riformare il mercato del lavoro italiano, senza barricate delle parti sociali né diktat del Governo, destinati solo ad accrescere le divergenze; noi Giovani Democratici siamo a disposizione, convinti che proprio dai giovani, seppure “sfigati”, possa ripartire il nostro Paese.