14 luglio 2011
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“Per l’Italia”
Festa Democratica regionale della Toscana dal 7 al 27 luglio a San MiniatoBasso Piazza Don Giancarlo Ruggini Programma politico 7 luglio giovedì ore 18.30 – Per l’Italia. Inaugurazione della festa con: Andrea Manciulli – segretario regionale PD Toscana Francesco Nocchi – segretario territoriale PD Pisa Massimo Baldacci – segretario comunale PD San Miniato Vittorio Gabbanini – Sindaco di San Miniato Gianni Cuperlo – Responsabile Centro Studi PD Riccardo Conti – Responsabile Centro Studi PD Toscana Marcello Verga – Storico Enrico Casini – Segreteria Regionale PD Toscana Ore 21,30 – Pubblico ed efficiente: quali prospettive per i servizi pubblici dopo i referendum, Incontro con: Stella Bianchi – Responsabile nazionale ambiente PD Gabriele Toti – Responsabile servizi pubblici PD Toscana 9 sabato ore 21.30 – L’Italia che verrà. Idee nuove per un futuro sostenibile. Incontro con:Ermete Realacci – Responsabile nazionale Green Economy PD Annarita Bramerini – Assessore Ambiente Regione Toscana Marco Filippeschi – Sindaco di Pisa Matteo Tortolini – Responsabile Ambiente e infrastrutture PD Toscana 10 domenica ore 21.30 - Crescere l’Italia: più saperi, più cultura per un paese moderno. Incontro con: Stella Targetti – Vice Presidente Regione Toscana Daniela Lastri – Responsabile Scuola PD Toscana Donato Montibello – Coordinatore area saperi PD Toscana 11 lunedì Ore 21,30 - La salute: un diritto di tutti. Incontro con: Daniela Scaramuccia – Assessore sanità regione Toscana Brenda Barnini – Responsabile sanità PD Toscana Marco Ruggeri – Segreteria Regionale PD Toscana 12 martedì Ore 21,30- L’Italia nel Mediterraneo: tra lotte per la democrazia e nuovo protagonismo giovanile. Incontro con: Claudio Martini – Responsabile esteri PD Toscana Omar Calabrese – Docente universitario Ahmad Rafat – Scrittore e giornalista Adriano Sofri 13 mercoledì ore 21.30 – Un’Italia più giovane. Le proposte del PD per il futuro delle giovani generazioni Incontro con: Andrea Manciulli – Segretario regionale PD Toscana Andrea Giorgio – Segretario regionale GD Toscana Michele Grimaldi - responsabile nazionale Sapere Giovani Democratici Ilaria Lani - responsabile nazionale Giovani CGIL Mattia Pirulli - responsabile giovani Cisl Alessandro Colombini - Presidente Giovani Industriali Toscana 14 giovedì ore 21.30 Intervista a Walter Veltroni – Deputato PD Presentazione del libro “L’inizio del buio”, ed. Rizzoli 15 venerdì ore 21.30 – Unire l’Italia: federalismo e riforme per un paese unito. Incontro con:Vannino Chiti – Vice Presidente del Senato Franco Ceccuzzi - Sindaco di Siena Alessandro Cosimi – Presidente Anci Toscana Paolo Fontanelli – Deputato PD 16 sabato ore 18.30 - Campagna nazionale PD “La primavera delle politiche sociali”. La manovra, un nuovo assalto al diritto all’assistenza . Incontro con Cecilia Carmassi, Segreteria nazionale, responsabile Famiglia, Associazionismo e Terzo settore Riccardo Cerza, segretario generale CISL Toscana Alessio Gramolati, segretario generale CGIL Toscana Pietro Barbieri, presidente nazionale FISH Don Armando Zappolini, presidente nazionale CNCA coordina Paolo Rappuoli, Presidente Assemblea regionale PD Toscana ore 21,30- Unire l’Italia: promuovere la crescita e garantire i diritti, Incontro con:Gianfranco Simoncini – Assessore Attività produttive Regione Toscana Ivan Ferrucci – Responsabile Economia PD Toscana Vittorio Bugli - Capogruppo PD Consiglio regionale Toscana Michele Ventura – Vice presidente Gruppo PD Camera 17 domenica ore 21,30- Nuove illegalità. Internet tra libertà e pericoli. Incontro con:Federico Gelli – Responsabile legalità sicurezza PD Toscana Alessandra Maggi – Presidente Istituto Degli Innocenti Paolo Chiappini – Direttore Fondazione Sistema Toscana Nicola Novelli- Direttore Firenze Nove Stefania Pierazzini – Resp. settore operativo Polizia Postale Toscana 18 lunedì ore 18.00 Incontro con Matteo Renzi – Sindaco di Firenze Presentazione del libro “Fuori”, Ed. Rizzoli ore 21,30 Rilanciare l’Italia. Le proposte del PD per lo sviluppo e l’economia .Intervista a Enrico Letta ore 21,30 – Dalla Toscana idee per un’alternativa di governo. Intervista a Enrico Rossi 20 mercoledì ore 21,30 – Unire l’Italia, ridurre le distanze, migliorare le infrastrutture Incontro con: Luca Ceccobao – Assessore Infrastrutture regione Toscana Andrea Pieroni – Presidente Provincia Pisa 21 giovedì ore 21.30 – Un’Italia più Equa. Un progetto riformista di coesione sociale e giustizia. Intervista a Giuseppe Fioroni – Deputato PD Introduce Stefano Bruzzesi – Segreteria Regionale PD Toscana 22 venerdì ore 21.00 – L’Italia e i nuovi italiani Incontro con:Livia Turco – Deputata PD Maria Grazia Gatti – Deputata PD Benedetta Squittieri – Coordinatrice Area Welfare PD Toscana Khalid Chaouki – Responsabile PD Forum Immigrati seconda Generazione Ismail Ademi – Forum immigrazione PD 23 sabato ore 21.30 – Costruire l’alternativa. Le proposte del PD per un paese migliore. Intervista a Rosi Bindi
24 domenica ore 21.30 - Tagli, fisco giustizia: i trabochetti estivi del Governo. Incontro con: Silvia Della Monica – Resp. Forum Giustizia PD Toscana Alberto Fluvi - Capugruppo Pd Commissione Finanze della Camera dei Deputati
25 lunedì 26 martedì 27 mercoledì |
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13 luglio 2011
Giovani Democratici – Siena
BANDO DI CONCORSO PER LA PARTECIPAZIONE ALLO
“YOURSPACE KONTEST 2011”
Selezioni della Provincia di Siena
Perché un kontest dei Giovani democratici di Siena?
La Giovanile del Partito Democratico di Siena, attenta alle problematiche legate all’aggregazione giovanile, vuole essere protagonista diretta della lotta all’emarginazione e all’individualismo che caratterizzano la nostra società.
L’idea del Kontest, che organizziamo annualmente ormai da 5 anni, nasce dall’esigenza di dare luoghi e spazi alla creatività di ragazze e ragazzi che tentano di interpretare i problemi della contemporaneità.
Creare un momento aggregativo, di cultura, di creatività all’interno delle Feste del Partito Democratico e nei circoli Arci è una prima risposta alle richieste di spazi capaci di valorizzare i contenuti della musica popolare contemporanea.
Quella della “musica dal basso” è nella provincia di Siena una rete enorme: ogni città, ogni paese ha i propri gruppi locali. Questi costituiscono un patrimonio enorme che arricchisce tutta la musica senese, e fa sì che la nostra provincia non sia solo un grande museo, ma anche, e ancora, una terra di artisti, nella quale si producono bellezza, cultura, chiavi di lettura del nostro tempo.
Ma se questa musica è cultura, e se questa musica è un patrimonio, come tale va tutelato e accresciuto, e questo compito spetta alla Politica.
Il nostro è un progetto ampio e ambizioso.
Raccolta adesioni per partecipare allo Yourspace Kontest 2011
La manifestazione denominata “Yourspace Kontest 2011”, è ideata e gestita dalla Giovanile del Partito Democratico di Siena, in collaborazione con il Partito Democratico locale, il circuito Feste de L’Unità e l’Arci.
PREMESSE FONDAMENTALI
• L’iscrizione e’ gratuita.
• L’iscrizione e’ aperta ai gruppi musicali emergenti, qui denominati “gruppi”.
• Il concorso si divide in tre fasi (vedi sotto ogni dettaglio):
Iscrizione (obbligatoria); le selezioni sono a numero chiuso e devono essere inoltrate entro il giorno precedente la serata in cui ogni singolo gruppo esprimerà la preferenza ad esibirsi (fatto salvo il numero massimo di 3 gruppi per serata);
Fase eliminatoria che si svolgerà nelle varie realtà territoriali della provincia di Siena;
Fase di semi-finale: tre serate, una per ogni tre eliminatorie
Fase finale Siena, il cui svolgimento sarà nel palco centrale della Festa del Partito Democratico di Siena;
• Sono presi in considerazione gruppi proponenti qualsiasi genere musicale, cover band comprese, con capacità di arrangiare.
• I gruppi devono essere formati da un minimo di due elementi.
• Non è prevista la restituzione degli eventuali materiali audiovisivi consegnati.
• Tutti i gruppi effettuando l’iscrizione e l’invio dei materiali richiesti autorizzano automaticamente la direzione del “Yourspace Kontest 2011″ al trattamento dei propri dati personali per favorire lo svolgimento e la promozione del concorso.
• Le iscrizioni e anche i luoghi di esibizione verranno assegnati fino ad esaurimento posti, in base all’ordine cronologico di avvenuta iscrizione;
• L’iscrizione si ritiene conclusa solo all’avvenuta ricezione da parte dell’organizzazione di scheda di adesione e questionario compilati;
• Il giudizio di ogni serata è insindacabile e sarà consultabile su internet (sul blog www.yourspacekontestsiena.blogspot.com) a partire dal terzo giorno dopo ogni singola serata
Fase I
Per partecipare allo ”Yourspace Kontest 2011”, l’invio del demo cd alla Sede provinciale del Partito Democratico (via A. Rosi 34, 53100 Siena) è consigliato, ma non obbligatorio.
ISCRIZIONE AL CONCORSO
• I gruppi possono inviare i materiali agli indirizzi indicati a pié di pagina. Saranno considerati iscritti solo i gruppi che contatteranno i sottoelencati responsabili.
• L’iscrizione si considera valida se viene inviato l’apposito modulo di iscrizione su richiesta per e-mail ai responsabili, compilato in tutte le sue parti.
NOTA BENE: per iscriversi è fondamentale e obbligatorio scrivere una mail all’indirizzo yourspacekontestsiena@gmail.com oppure all’indirizzo generazionedemocraticasi@gmail.com.
hotmail.it
RIFERIMENTI DELLA FEDERAZIONE DEI GIOVANI DEMOCRATICI DI SIENA PER L’INVIO DEI MATERIALI
Per chi decidesse di spedire anche una busta contenente un demo del gruppo (scelta consigliabile), indicare: “Giovani Democratici Siena” c/o Federazione Partito Democratico Siena, Via Rosi 34, 53100 (Siena)
FASE2——————ELIMINATORIA
FONDAMENTALE: C’è un solo vincitore della fase ELIMINATORIA e sarà permesso solo ad un gruppo per eliminatoria di esibirsi in SEMIFINALE;
Svolgimento delle eliminatorie:
Iscrizione dei gruppi (numero chiuso);
Distribuzione dei gruppi nelle sette serate individuate per la prima fase eliminatoria; le serate organizzate in tutte le zone della provincia;
Ogni gruppo può indicare nel modulo di iscrizione i luoghi in cui preferirebbe esibirsi, fermo restando che l’ordine di iscrizione può cambiare tale preferenza.
In ogni serata si esibiranno tre gruppi, dei quali solo uno passerà alla fase semifinale;
Tutti i gruppi suonano sullo stesso stage e con la stessa strumentazione (impianti audio/luci e backline di base). Le performance di ognuno non dovranno superare i 40 minuti;
In questa fase i gruppi non percepiscono alcun compenso per le proprie esibizioni e non hanno diritto ad alcun tipo di rimborso per ogni e qualsivoglia spesa sostenuta (salvo consumazioni o cena previste dagli organizzatori della serata);
I set artistici dei finalisti sono valutati da una giuria di esperti (3/5 persone) che esprimono un giudizio numerico da 1 a 10 moltiplicato per 5, che unito ad un meccanismo voto – consumazione, assegna il passaggio della prima eliminatoria;
Tutto l’evento sarà pubblicizzato tramite passaggi radiofonici, giornali e internet;
I gruppi, una volta assegnati alla serata, saranno messi in contatto con i responsabili locali e dovranno far riferimento esclusivamente a loro per qualsiasi particolare logistico o tecnico;
Il giudizio della giuria e del pubblico è insindacabile e sarà reso noto nei dettagli entro tre giorni;
Per ogni serata sarà presente un garante dell’organizzazione senese;
FASE3————————–(SEMIFINALI)
Le semifinali sono tre, ad ognuna delle quali partecipano i vincenti di tre serate.
Sono ammessi alla finale i vincenti delle tre semifinali più il migliore tra i gruppi secondi classificati.
Per quanto riguarda lo svolgimento delle serate, fa fede quanto scritto al punto “FASE2”.
La data e il luogo della semifinale saranno comunicate ai gruppi con anticipo, ma non possono essere modificabili se non di comune accordo.
FASE 4——————————————(FINALE)
La Finale si svolge come al punto “FASE2”.
La Finale si svolgerà presso il palco centrale della Festa provinciale del Partito Democratico di Siena nella seconda metà di Agosto 2011.
Per la Finale, la giuria sarà più corposa che nelle fasi precedenti (8/12 membri).
CONCLUSIONI
I premi
Ciascuna realtà che organizza una prima fase eliminatoria può stabilire un premio contestuale, che non dipende dall’organizzazione;
saranno premiati i primi tre gruppi classificati della serata finale. L’organizzazione si impegna a pubblicare sul blog entro il 30 giugno l’entità dei tre premi.
Il gruppo vincente la fase provinciale di Siena ha diritto a partecipare all’eventuale finale regionale.
Per tutto quanto non regolamentato da questo bando fa fede la decisione irrevocabile dell’organizzazione.
Per qualsiasi informazione in più non esitare a contattarci agli indirizzi e-mail yourspacekontestsiena@gmail.com oppure generazionedemocraticasi@gmail.com o ai numeri 3401815113 o 3317085320 (Davide).
13 luglio 2011
Martedì 12 luglio presso la sede della Regione noi Giovani Democratici Toscani siamo intervenuti al Tavolo convocato dal Presidente della Regione Enrico Rossi sul progetto “Giovani sì”.
Al Tavolo sedevano le varie associazioni di categoria della Toscana e molte associaizoni di volontariato con legami col mondo giovanile. E’ stato immediatamente stabilito con accordo generale che il Tavolo fosse istituzionalizzato e dotato di uno Statuto (dunque si trasformasse in futuro in una sorta di Forum presieduto da Rossi) e avesse una forma “aperta”, cioè prevedesse la possibilità di accesso ad associazioni rappresentative del mondo giovanile non ancora presenti.
Il Presidente Rossi ci ha illustrato nel dettaglio il progetto “Giovani Sì”, un progetto definito “modulare”, proprio poichè prevede più fasi di attivazione delle risorse. Proprio per questo abbiamo proposto insieme agli altri partecipanti al Tavolo la necessità di momenti assembleari di controllo, allo scopo di analizzare il già fatto e come, se il caso, raddrizzare la barra per le fasi successive del progetto.
Una delle esigenze principali che abbiamo presentato è stata la diffusione conoscitiva degli aspetti di partecipazione ai bandi della Regione sul Progetto “Giovani Sì”. Sicuramente in una prima fase il veicolo fisico di “Giovani Sì” saranno i Centri per l’Impiego, che si aggiungeranno ai luoghi virtuali già a disposizione (oltre al numero verde attivato), cioè il sito internet ad hoc www.giovanisi.it), in cui è possibile reperire tutta la normativa (il sito, da quanto ci è stato riferito da tecnici, ormai conta 700 nuovi ingressi ogni giorno). In futuro Rossi prevede forme di coinvolgimento degli Enti Locali.
Il progetto nei suoi punti principali ruota su:
1) retribuzione degli stage (400 euro + assicurazione. 200 euro soo a carico della Regione) e incentivi economici all’assunzione (oggi su 15.000 tirocini, solo 3.000 hanno una qualche forma di retribuzione); la Regione prevede anche incontri con gli ordini professionali per l’attivazione degli stage retribuiti. Abbiamo proposto la consultazione di una banca dati delle aziende disponibili allo stage.
2) contributi alla formazione post-laurea;
3) finanziamento e sostegno all’imprenditoria giovanile (sottoforma anche di garanzia nei confronti del credito bancario) tramite Fidi Giovani (sarà aattivato da settembre), con una rinnovata attenzione anche per l’imprenditoria agricola: entro la fine di luglio usciranno i bandi, per 30 milioni di euro, destinati ad incentivare l’ingresso dei giovani nel mondo dell’agricoltura – saranno anche in questo campo possibili stage aziendali);
4) Contributi affitto e contributi acquisto per la casa;
5) Servizio civile regionale (si vuole arrivare a 2.600 vincitori ogni anno, che è il numero indicato dalle associazioni).
Il Tavolo su “Giovani Sì” è stato anche un’occasione per degli incontri bilaterali informali che abbiamo avuto con alcune associazioni di categoria, con cui prevediamo nel prossimo futuro di incrementare i rapporti.
Infine, durante le Feste del Partito in giro per la Toscana ci impegniamo a diffondere con sempre maggiori dettagli le possibilità concrete del Progetto “Giovani Sì”, nato grazie al contributo di noi Giovani Democratici Toscani durante gli incontri fatti con Enrico Rossi durante la campagna elettorale delle passate Regionali.
Andrea Giorgio (Segretario Regionale Gd Toscana)
Giuseppe Bonura (Responsabile Lavoro, Welfare, Politiche abitative Gd Toscana)
13 luglio 2011
P OGGIBONSI. Si è svolta domenica pomeriggio nella cornice della Festa del Partito Democratico la seconda assemblea congressuale dei Giovani Democratici di Poggibonsi, con la quale è stata eletta Linda Diomiri nuovo segretario dei GD. Oltre 50 i giovani presenti oltre alle delegazioni dei circoli GD della provincia e di alcune associazioni studentesche e giovanili del centro-sinistra; molti anche gli esponenti del Partito Democratico, assente solo il segretario comunale. “Un passaggio cruciale – afferma Francesco Cigna, ex segretario dei GD – con questa assemblea abbiamo fatto il primo giro di boa. I Giovani Democratici hanno dimostrato di essere presenti e di avere una forte carica di contributi. L’elezione di un segretario giovane che non deriva da vecchie logiche di partito – prosegue Cigna – dimostra che i GD hanno finalmente colto e messo in atto quello che era il vero scopo del Partito Democratico, costruire un soggetto politico che serva all’Italia nel quale far crescere una generazione capace di produrre una nuova cultura politica”. “Vogliamo – spiega Linda Diomiri, neosegretario dei GD – proseguire il lavoro fatto fino adesso. L’obbiettivo che ci siamo posti con questo congresso è la partecipazione politica in tutti i luoghi di discussione del Partito. Dobbiamo e vogliamo – conclude Diomiri – impiantare una sinergia tra la giovanile e il Partito. Una sinergia che vincoli entrambi. Il PD deve dare voce e incentivare il radicarsi dei Giovani Democratici e allo stesso tempo noi lavoreremo per portare idee, contributi e proposte su quei temi cari alle giovani generazioni, quali: ambiente, scuola, lavoro, politiche giovanili, diritti civili e cultura”. Nell’occasione è anche stato lanciato il nuovo tesseramento ai Giovani Democratici, per maggiori informazioni rivolgersi al bar-paninoteca dei GD alla Festa Democratica.
12 luglio 2011
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Dal 22 al 24 Luglio si terrà la 3a Festa Nazionale dei Giovani Democratici. La prima tappa sarà quella di Modena, ad Agosto a Roma ed infine a Settembre a Torino. Nella cornice di Bosco Albergati, frazione di Castelfranco dell’Emilia (MO), ci sarà una tre giorni di politica, musica e divertimento!
Comunicate al più presto le vostre adesioni all’indirizzo generazionedemocraticasi@gmail.com =PROGRAMMA= Introduzione Programma ore 18.00 Movimento delle donne del 13 Febbraio e la sfida culturale al berlusconismo Venerdì sera ore 21.00 ore 22.30 Sabato ore 10.00 ore 11.00 ore 17.00 Sabato sera ore 22.30 Domenica ore 11.30 ore 15.00 ore 21.00 ore 22.30 |
12 luglio 2011
Negli anni Settanta Pier Paolo Pasolini scriveva della scomparsa del mondo contadino, che per lui si identificava con quella che chiamava “l’età del pane”. Il modello economico fondato sul consumismo (edonismo del consumo) aveva comportato una profonda mutazione antropologica e una omologazione culturale destinata ad annullare le molte “Italie” della Penisola. Alla civiltà contadina si era sostituita una civiltà con valori profondamente diversi. Per Pasolini questa mutazione omologante rappresenterebbe la prima “unificazione” reale del nostro Paese: “ho visto dunque coi miei sensi il comportamento coatto del potere dei consumi ricreare e deformare la coscienza del popolo italiano, fino a una irreversibile degradazione”. Si era infine creato un vuoto di potere, scaturito proprio dalla mancanza di coscienza da parte dei Partiti della mutazione antropologica. Il vuoto si rimpie per Pasolini solo attraverso una crisi e un riassestamento “che non può non sconvolgere l’intera nazione” (così scriveva sul “Corriere della Sera” il 1° Febbraio 1975).
Oggi credo siamo di fronte alla più grande crisi sistemica, cioè di modello economico, dal periodo in cui scriveva Pasolini.
Il capitalismo, così come lo conosceva Pasolini, è profondamente cambiato. Dalla produzione degli oggetti si è passatti alla loro finanziarizzazione. Infatti ci è stato da più parti ripetuto che si tratta di una crisi finanziaria. Il punto è che essa si ripercuote quotidianamente sull’economia reale. Alcuni analisti sostengono che la disoccupazione non si sia ancora allineata all’entità dei danni causati dalla crisi. In un Paese come il nostro in cui un giovane su tre è disoccupato il dato desta grande proccupazione. Il settore pubblico per molto tempo non potrà assumere ed anche in futuro non potrà garantire il boom occupazionale dei decenni passati. Servono perciò politiche imprenditoriali mirate al rilancio dell’economica produttiva. Infatti, nonostante la precaria e preoccupante situazione del debito pubblico italiano (la differenza tra i tassi di interesse del debito pubblico del nostro Paese e quello tedesco è oggi di 248 punti base, la stessa differenza che pochi mesi fa presentavano Irlanda e Portogallo) e i parare funesti delle agenzie di rating, a vantaggio dell’Italia gioca la forza dell’indusrtria, il fatto che il debito sia in mani soprattutto italiane e il deficit sia sotto controllo. Una tale situazione, con una manovra di rientro di 40 miliardi spalmata sostanzialmente a fine Legislatura e finalizzata all’obiettivo (obbligo) europeo del pareggio di bilancio nel 2014, rende necessario attuare riforme fiscali, contrattuali e di produzione che possano innescare già nel breve periodo un nuovo sviluppo del settore privato imprenditoriale.
E’ perciò necessario attuare una riforma radicale del mercato del lavoro e una della fiscalità. Attuare una modulazione delle aliquote fiscali in funzione dell’età (come la Commissione presieduta dal Nobel Peter Diamond ha proposto per gli Stati Uniti) e favorire la nascita, lo sviluppo e la competitività dell’impresa con politiche di coordinamento e fiscali opportune. Occorrerà poi sviluppare le reti di piccole e medie imprese. In questo le associazioni di categoria e gli enti locali possono fare ancora molto.
Infine, servirà liberare le potenzialità di alcuni rami d’impresa oggi caduti nell’invecchiatoio. Parlo dell’agricoltura. Di recente è stato firmato un protocollo d’intesa tra Cia e Unione delle Province Toscane, che trae spunto dalle proposte della “Carta di Matera” (stesa dalla Cia). Serve riorganizzare il settore dell’imprenditoria agricola, tutelarlo in sede internazionale, organizzarlo in rete e metterlo nelle condizioni di sfruttare l’apporto delle nuove tecnologie, tra cui quelle applicate alle energie rinnovabili. Credo infatti che l’agricoltura sia una delle branche imprenditoriali che più potrebbe avere uno sviluppo sostenibile, sia dal punto di vista economico che sociale, in relazione all’impiego dell’energia alternativa. L’agricoltura, come già abbiamo dichiarato noi Giovani Democratici Toscani, non può che essere una sfida generazionale dalla grandi opportunità. Noi giovani dobbiamo crederci, ma dobbiamo anche fare in modo che gli Enti locali e la Regione incentivino i processi di sviluppo e dinamismo imprenditoriale di tipo agrario. Dovrebbe anche incentivarsi la conservazione delle colture tipiche dei territori, fare in modo che esse trovino gli sbocchi commerciali di qualità sia interni che esterni al Paese.
Su questi temi la Regione sta facendo molto, il progetto “Giovani Sì” va proprio in questa direzione. Infatti uno dei suoi aspetti principali è l’incentivazione dell’imprenditoria giovanile, in tutti i settori, con una certa attenzione a quello ad alta innovazione tecnologica (la tencologia può anche produrre un economia sostenibile, applichiamala con criterio all’agricoltura!).
Tutto ciò salverà l’agricoltura, la svilupperà, e salverà anche noi, recuperando forse quei volti ancestrali che il poeta Pasolini non sapeva e poteva più trovare nell’Italia degli anni Settanta.
Giuseppe Bonura
Responsabile regionale Lavoro, Welfare e Politiche abitative Giovani Democratici della Toscana
11 luglio 2011
Parleremo di lavoro, ma anche di politiche giovanili, del pacchetto giovani, ma anche dei problemi dei giovani precari, insomma un dibattito stimolante e da non perdere!
All’iniziativa di mercoledì 13 h 21 ad Arbia(presso festa Pd, impianti sportivi) parteciperanno:
Carlo Cortesi, Gd Toscana
Andrea Biagianti, Gd Siena
Tiziano Scarpelli, Ass. prov. Lavoro e Attività Produttive
Aviano Savelli , Direttore associazione piccole e medie industrie della Provincia di Siena
Claudio Guiggiari, Segretario Provincaile Cgil
7 luglio 2011
Tra i numerosi mali che affliggono la scuola italiana, dalle infrastrutture ai programmi didattici vecchi, non ultimo arriva quello relativo al reclutamento docenti, una questione più ampia che non riguarda solo la scuola ma si inserisce nel problema dell’accesso al lavoro, stabile e tutelato, di una generazione di cittadini italiani. E che inoltre lascia nel dubbio e nell’incertezza tanti studenti universitari o ragazzi neolaureati che non sanno in che modo poter accedere alla professione di docente, costretti a inseguire norme in continuo cambiamento e vuoti legislativi che non sono stati ancora colmati e che non si sa quando lo saranno. Da quando è stata abolita la SILSIS, ossia il biennio successivo alla laurea magistrale per avere l’abilitazione a insegnare (e che trasformava il ciclo di studi per poter insegnare nella scuola secondaria in un percorso formativo di ben sette anni!), in tempi di crisi e di costanti tagli al mondo dell’istruzione, non è affatto ben chiaro come diventare insegnanti, e così in questo brodo primordiale di potenziali docenti, per lo più studenti laureati che oramai viaggiano verso i trenta, sono spuntate loro malgrado una serie di figure particolari, come i vincitori di concorso non assunti. Va a finire che il governo in questi tre anni ha tagliato ben 87 mila posti ma non ha indicato le nuove modalità di reclutamento dei docenti. Potrebbe apparire consolatorio, in questo quadro di svilimento della scuola e della professione dell’Insegnante, sapere che il Ministero ha stimato che la scuola italiana ha bisogno di 23 mila nuovi insegnanti entro il 2015. Ma andando a vedere i dati per le varie materie, apprendiamo che nella classe 050, ovvero Lettere alle superiori, sono solo 75 posti in tutta Italia! E inoltre, questa situazione conduce il Governo a calpestare uno dei principali vessilli della sua politica sull’Università: ossia l’abolizione dei corsi per pochissimi studenti. Per evitare che si crei nuovo precariato, le università formeranno docenti solo in base ai flussi programmati a livello regionale, e dovendo ragionare su numeri così bassi come quello portato ad esempio (che è nazionale), dovranno organizzare corsi per pochissimi studenti: un affare in perdita quindi,per cui clamoroso per un governo che ha fatto del contenimento dei costi e dell’ottimizzazione di spesa la bandiera (unica) della sua idea di università (a discapito di altre, per noi molto più importanti, come la qualità dell’insegnamento, il sostegno agli studenti con basso reddito, il premio ai meritevoli, l’internazionalizzazione dei nostri atenei).
Ultimo, in questi giorni il governo ha cassato con un maxi-emendamento la mozione della Commissione Cultura della Camera dei Deputati, votata con un’ampia convergenza da parte delle forze politiche, chiamata “norma aprigraduatorie”, che cercava di tamponare l’emergenza; in questo modo vengono rimessi fuori dalle graduatorie permanenti, bloccate dal 2008, altri 20 mila docenti, che avevano frequentato, dal 2008 appunto, i corsi abilitanti promossi in Scienze della Formazione primaria, in Strumento musicale e in Didattica della musica. Consentire l’accesso alle graduatorie era un doveroso riconoscimento dei percorsi formativi che quelle persone avevano intrapreso su indicazione delle procedure allora vigenti. Dopo 3 anni, ecco che viene smentito il tutto nonostante la stessa maggioranza in Commissione avesse dato parere favorevole al loro inserimento. Crediamo che, per quanto purtroppo con la situazione di oggi le graduatorie non siano l’anticamera al mondo del lavoro quanto piuttosto una sala d’aspetto che potrà essere molto lunga, riconoscere questo diritto fosse il minimo che si potesse fare e che poteva tranquillamente venir fatto.
Noi non crediamo che la scuola debba servire da ammortizzatore sociale per offrire una occupazione stabile a chi né è privo, ma richiamiamo l’attenzione ad un mondo di giovani laureati che da anni ricevono informazioni contradditorie sul come diventare insegnanti e che vengono indirizzati verso percorsi che alla fine non portano a nulla, e si trovano con il futuro ancora una volta bloccato. Inoltre, ci piacerebbe ricordare a quanti sono del partito dei tagli e dell’efficienza, che nelle scuole superiori la situazione delle prime classi è sempre più insostenibile, fatta com’è di prime classi che vanno assestandosi su 30 studenti. Lavorare in gruppi così numerosi inevitabilmente conduce ad un abbassamento del livello didattico e ad un lavoro meno meticoloso sullo studente da parte della scuola, col risultato di molti abbandoni e di studenti complessivamente meno preparati. Non crediamo che in questo modo, quando bisognerà tirare le fila, si raggiunga un reale risparmio economico, oltre alla perdita in capitale umano.
Pietro Virtuani, Esecutivo Nazionale RUN – Rete Universitaria Nazionale
6 luglio 2011
Come Giovani Democratici della Toscana guardiamo con interesse al protocollo appena siglato tra la Confederazione italiana Agricoltori - Toscana e l’Unione delle Province Toscane. Può rappresentare un passo importante per una nuova e rinnovata collaborazione tra il mondo dell’agricoltura e le istitusioni locali.
L’agricoltura deve essere posta al centro dello sviluppo socio-economico del nostro territorio. L’accordo raccoglie i principi esposti nella “Carta di Matera”, un documento di principi programmatici sull’agricoltura redatto dalla Cia-Toscana. Siamo d’accordo con quanto in essa proposto, cioè la la creazione di rapporti positivi di tipo sistemico e progettuale tra agricoltori e Amministrazioni. E’ infatti necessario tra questi due attori concordare programmi di attività e politiche coordinate sul territorio, per la produzione e per la commercializzazione, comprese le politiche per l’utilizzo delle energie rinnovabili e le poltiche europee. L’Agricoltura deve poter essere un orizzonte a cui i giovani possano guardare motivatamente con interesse. L’agricoltura può rappresentare una grande sfida per il futuro. Oggi infatti esistono nuovi mezzi produttivi e una tencologia ci ha messo nelle condizione di porre le basi per una produzione sostenibile. L’accordo siglato tra Cia-Toscana e l’Unione delle Province toscane insieme alle azioni che può mettere in campo la Regione (una per tutte il pacchetto “Giovani Sì” con le agevolazioni per l’imprenditoria giovanile) possono rappresentare un ulteriori passaggio per lo sviluppo economico e sociale del nostro territorio.
Giovani Democratici Toscana
Giuseppe Bonura (Responsabile Lavoro Gd Toscana)
6 luglio 2011
Giovedì 6 luglio 2011 h 21 presso Spazio Dibattiti-Festa del PD Impianti sportivi loc. Bernino Poggibonsi
E dopo il REFERENDUM?
ENERGIE RINNOVABILI presente e futuro è l’occasione giusta per saperne di piuù, ti aspettiamo per parlarne con:
GIANNI SILVESTRINI ricercatore CNR e direttore della rivista “QualEnergia”
DANIELE FIASCHI docente di Ingegneria Università di Firenze
L’On. SUSANNA CENNI
GABRIELE BERNI Assessore provinciale Ambiente-Energia